Orti urbani: a Palermo un orto condiviso per l’integrazione sociale

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Produrre il proprio cibo è disobbedienza civile. Ecco il motto alla base della nascita di un nuovo orto urbano a Palermo, con le principali finalità dell’autoproduzione alimentare e dell’integrazione sociale. L’iniziativa è promossa da parte di Codifas, il Consorzio di difesa dell’agricoltura siciliana.

Codifas si occupa di informare i cittadini riguardo alle differenze esistenti tra agricoltura convenzionale e agricoltura sostenibile. Ecco perché nel nuovo orto palermitano non verranno utilizzati fitofarmaci e concimi chimici nocivi, che saranno sostituiti da compost autoprodotto e, in casi eccezionali ed a scopo preventivo, da prodotti a base di estratti di piante innocui per l’uomo.

A Palermo nasce così un angolo di campagna, con sede in via Galletti, all’interno del quartiere Acqua dei Corsari. L’appezzamento di terreno trasformato in orto urbano ha un’estensione di 10 mila metri quadrati ed è stato ceduto in comitato d’uso a Codifas da parte di un privato. Il progetto è aperto all’integrazione sociale, in quanto all’inizio dei lavori per la preparazione del terreno da coltivare hanno partecipato 20 giovani provenienti da differenti nazioni, tra le quali è possibile trovare Senegal, Marocco, Bangladesh e Ghana.

I lavori di preparazione dell’orto hanno avuto inizio grazie al loro intervento lo scorso 4 aprile a partire dal decespugliamento del terreno. Il nuovo orto urbano di Palermo sarà un vero e proprio orto condiviso. Quando il terreno sarà pronto per la coltivazione, verrà suddiviso in diversi appezzamenti e posto a disposizione dei cittadini che si impegneranno a coltivarlo, a fronte di un piccolo compenso. L’integrazione sociale e l’impegno costruttivo nel tempo libero verranno così favoriti, come sottolineato da parte del Codifas.

orto urbano palermo

Vi sarà inoltre la possibilità di produrre da sé il proprio cibo, con la certezza della sua salubrità. Non si tratta del primo orto urbano promosso a Palermo da parte del Codifas. Le esperienze precedenti hanno trovato sede in altre zone della città, come il rione Bandito e via Ponticello Oreto. Dal punto di vista del verde urbano ed anche grazie alla nascita degli orti cittadini, Palermo detiene un vero e proprio primato, con il 32,1% delle superfici verdi in città, contro lo scarso 5% di verde pubblico della maggior parte delle città italiane.

Al progetto è stata dedicata una Pagina Facebook.

Marta Albè

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