Erbe spontanee: la camomilla

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Camomilla è il nome comune della Matricaria chamomilla, erba spontanea nota per le sue proprietà calmanti e lenitive. La camomilla cresce nei prati e in aperta campagna ed è diffusa soprattutto in Asia e in Europa. È riconoscibile per i suoi fiori dal cuore giallo e dai petali bianchi, che tendono a rivolgersi verso il basso, oltre che per il suo caratteristico ed inconfondibile profumo.

Il suo nome scientifico, “Matricaria”, deriva dal latino “mater” (madre) e si riferisce all’utilizzo da sempre prettamente femminile di questa pianta, per la cura di se stesse e della propria famiglia. Si tratta di un’erba che ama i suoli umidi, che non teme l’esposizione al calore e ai raggi del sole. La camomilla normalmente fiorisce a partire dal mese di maggio fino al mese di agosto. La sua fioritura può prolungarsi anche fino alle prime settimane di settembre, nelle zone dal clima più mite.

I fiori di camomilla vengono raccolti durante la stagione estiva e lasciati essiccare all’aria, in luoghi asciutti e ventilati, per poi essere conservati all’interno di sacchetti di carta o di barattoli di vetro.

camomilla

Proprietà e utilizzi

Nei tempi antichi la camomilla era già utilizzata per calmare le nevralgie e per tenere sotto controlli i reumatismi articolari. Nell’antico Egitto la camomilla veniva utilizzata per combattere la febbre. La medicina naturale la indica come rimedio per allontanare la stanchezza.

I fiori di camomilla essiccati vengono utilizzati per la preparazione di infusi che ne sfruttano le proprietà benefiche. Essi contengono vitamina B1 e vitamina C, oltre a oli essenziali, ferro, fosforo, potassio, rame e zinco. Alla camomilla vengono attribuite proprietà antisettiche, calmanti, analgesiche, disinfettanti e rilassanti. Essa favorisce l’eliminazione da parte dell’organismo delle tossine e dei gas intestinali.

Per quanto riguarda gli usi esterni, la camomilla ha proprietà cicatrizzanti, emollienti e antinfiammatorie. Garze imbevute di infuso tiepido di camomilla vengono frequentemente utilizzate per calmare il rossore oculare e per dare sollievo agli occhi affaticati. Per le sue proprietà lenitive e decongestionanti, la camomilla è utilizzata nella preparazione di cosmetici per uso esterno. Il suo infuso è in grado di ravvivare i riflessi dei capelli chiari e può essere utilizzato per l’ultimo o il penultimo risciacquo dei capelli dopo lo shampoo.

L’infuso di camomilla può essere impiegato come collutorio in caso di gengiviti, ascessi e irritazioni del cavo orale. La camomilla è tra le erbe il cui infuso è considerato efficace per assicurare un buon riposo notturno e combattere l’insonnia. Una tisana alla camomilla può essere utile per alleviare i dolori mestruali e il mal di stomaco, oltre che per favorire la digestione e in caso di malattie da raffreddamento. L’infuso tiepido di camomilla, infine, può essere applicato sulla pelle con l’aiuto di una garza nei punti del viso e del corpo che presentino lievi irritazioni, al fine di alleviarle.

Marta Albè

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