Alimenti ritrovati: adotta una zolla!

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Adotta una zolla! Coltiva oggi il terreno sul quale crescerà il cibo che ti nutrirà domani. Coltivare tipologie antiche di cereali e legumi è importante per la salvaguardia della biodiversità.

La riscoperta degli stessi sta già avvenendo nel nostro Paese, grazie all’impegno di alcuni agricoltori che hanno deciso di dare spazio ai semi antichi all’interno dei loro terreni. La coltivazione di cereali e legumi antichi avviene, nel caso presente, secondo i dettami dell’agricoltura biologica.

Si tratta di prodotti agricoli che vengono coltivati per salvaguardare il patrimonio agroalimentare italiano ed a favore della tutela dell’ambiente. Tra le varietà già in corso di coltivazione su alcuni terreni della nostra penisola, anche grazie ad Ecor, vi sono due cereali che meritano di essere riscoperti, accanto alle tre più note ed utilizzate varietà di oggigiorno (riso, mais e grano tenero). Si tratta di Farro Monococco e Grano Turanicum.

Farro Monococco

Il Farro Monococco, detto farro piccolo, è probabilmente una delle prime specie addomesticate dall’uomo migliaia di anni fa. È stato per molto tempo il cereale alla base della dieta delle popolazioni agricole; progressivamente, secolo dopo secolo, gli sono stati preferiti frumenti più produttivi e di più facile trebbiatura.

Grano Turanicum

Il Grano Turanicum è originario della Mesopotamia; non è servito l’intervento dell’uomo per far nascere questa bellissima pianta con la sua meravigliosa spiga dai chicchi grandi e ben definiti. Può essere considerato un antenato del grano duro, con cui condivide lo stesso genoma.

Anche se non appartengono alla stessa specie, hanno caratteristiche simili che permettono di impiegare le due varietà per usi analoghi, come ad esempio la produzione di pasta. In Italia, questa varietà è tipica della bassa Val Tiberina, ma si può trovare anche in Puglia, nel Salento e nelle zone di Salerno e Pompei.

Al fine di diffondere il nuovo impegno italiano nella coltivazione di cereali antichi, è stato ideato un piccolo concorso a premi, un’iniziativa che porta il nome di “Adotta una zolla”, che permette di adottare simbolicamente una delle zolle da poco dedicate alla coltivazione delle tipologie antiche di grano e farro di cui sopra.

Partecipando al concorso è possibile vincere ogni giorno una bustina di semi di calendula biodinamica e il libretto “L’orto con passione”. Inoltre vi sono in palio dei soggiorni verdi in alcuni tra i migliori Biohotel italiani. Clicca qui per adottare la tua zolla!

Marta Albè

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