Come scegliere l'albero di Natale?

Probabilmente avete già addobbato il vostro albero di Natale, visto che manca appena una settimana al 25 dicembre. In base a quali criteri lo avete scelto? Ne avete acquistato uno nuovo – a proposito, vero o finto? - oppure avete recuperato dalla soffitta il vecchio albero di famiglia? Se invece, presi da mille impegni e preoccupazioni, siete in ritardo con gli addobbi, come avete intenzione di sceglierlo? Oppure appartenete alla categoria dei pochi (pochissimi...) che non seguono la tradizione dell’albero’?


Qualunque sia la vostra situazione, sappiate che un albero di Natale a impatto zero non esiste, a meno di realizzarlo con le vostre mani, a partire da materiali di scarto ed evitando rigorosamente di impiegare decorazioni sintetiche e colori spray. Tuttavia, l’impatto ambientale dell’albero natalizio si può contenere osservando qualche accorgimento e seguendo qualche piccolo consiglio.

Tra l’albero in plastica e quello vero, è di certo più sostenibile quest’ultimo, a patto però di osservare alcuni accorgimenti. Ad esempio, è preferibile scegliere alberi di cui si conosce la provenienza e che sono stati coltivati per essere destinati a fungere da decoro in occasione delle festività natalizie. Gli alberi di questo tipo sono contrassegnati da un’etichetta, che indica, per ogni esemplare, la specie di appartenenza, il luogo di origine, l’età e il vivaio di appartenenza.

La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un vivaio locale (in modo da abbattere anche i costi ambientali dovuti al trasporto) e scegliere, in alternativa ai tradizionali abeti, altre tipologie di sempreverdi, più adatte a vivere alle nostre latitudini: il vostro vivaista di fiducia saprà consigliarvi l’opzione più adatta!

Acquistate un albero con radici, che possa essere trapiantato a terra e continuare a vivere anche dopo le feste. E se non avete spazio in giardino o nel prato della casa di campagna dei nonni, ricordate che è possibile riconsegnarlo in appositi centri di raccolta: potete chiedere informazioni a riguardo nei vivai oppure al vostro Comune.

Durante la permanenza nella vostra casa, fate in modo di mantenere sempre umide le radici del vostro albero e di tenerlo in un luogo luminoso, a riparo dalle correnti d’aria e lontano dai caloriferi. Inoltre, non oberatelo con decorazioni troppo ingombranti e pesanti, che potrebbero danneggiarne rami e fusto, ed evitate neve artificiale e colori spray. Ricordate sempre che è un organismo vivente e trattatelo con il dovuto riguardo.

Se avete optato per un albero finto, sappiate che questo tipo di prodotto è realizzato in PVC e metallo, materiali non biodegradabili, e che generalmente proviene da paesi asiatici, con tutto quello che ne consegue per quanto riguarda i costi ambientali derivati dal trasporto. Potete comunque ammortizzare l’impatto ambientale del vostro albero artificiale cercando di farlo durare il più a lungo possibile, di modo che diventi un bene di famiglia e che non sia necessario rinnovare l’acquisto ad ogni nuovo Natale.

Vota:
Alimenti ritrovati: adotta una zolla!
Il Pungiglione - villaggio dell’accoglienza: dove ...
 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Domenica, 25 Giugno 2017