Le pentole Slow cooker sono sicure per la salute?

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Dai noi sono poco conosciute ma negli Stati Uniti e in Nord Europa le pentole Slow cooker, ovvero a cottura lenta, sono molto popolari e utilizzate. Il giornalista televisivo americano Bill Gephardt, dopo aver condotto un’investigazione, già qualche anno fa aveva lanciato l’allarme: questi dispositivi potrebbero non essere sicuri per la salute.

La Slow cooker è molto apprezzata da tutte le persone che amano le cotture lente (in particolare si utilizza per sughi, carne, legumi, zuppe), richiama infatti la modalità di cucina antica quando gli alimenti venivano posti all’interno di recipienti di terracotta e poi posizionati su stufe o caminetti. È evidente che cucinando in questo modo si doveva attendere con pazienza il momento in cui la cottura era ultimata ma si era ripagati dall’ottimo sapore dei cibi.

Per capire se queste pentole elettriche sono davvero sicure il giornalista televisivo di KUTV, Bill Gephardt, ha voluto portare avanti un’investigazione che valutasse il rilascio di metalli pesanti come il piombo nel momento che si utilizzano questi dispositivi a cottura lenta. Il risultato è stato
stato scioccante, ben il 20% di queste pentole rilasciavano quantità misurabili di piombo negli alimenti.
C’è infine da considerare che anche alcuni ingredienti che si utilizzano all’interno delle Slow cooker, come aceto, pomodori o succo di agrumi, essendo acidi andavano a peggiorare la situazione.

Secondo il rapporto, contenitori di ceramica riscaldata a 26° C rilasciano dieci volte la quantità di piombo di quanto non facciano a temperatura ambiente. Calcolate però che le Slow cooker arrivano a riscaldare fino a oltre 121° C. Si ritiene che il piombo fuoriesca dallo smalto liscio che si trova all’interno della pentola ma, dopo l’inchiesta americana, tanti produttori ci hanno tenuto a precisare che non utilizzano composti di piombo (come ad esempio ossido di piombo) per smaltare le pentole.

Ella Allred, nutrizionista da Nutricentre.com, aggiunge però anche un altro particolare:

“le Slow cooker che hanno la parte interna di alluminio potrebbero portare ad un aumento dei livelli di alluminio nel vostro cibo. Il consumo frequente può portare a maggiori quantità accumulate nel vostro corpo e può causare problemi di salute”.

Che cosa si consiglia allora ai consumatori per andare sul sicuro? La dottoressa Allred suggerisce di acquistare solo Slow cooker rivestite internamente in ceramica o vetro.

Francesca Biagioli

Leggi anche:

– WONDERBAG: CUCINARE LENTAMENTE E SENZA SPRECHI CON UNA…SACCA

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