Olio di lino: benefici, come utilizzarlo e conservarlo

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Si parla tanto dei benefici dei semi di lino e di come utilizzarli (ne ho già parlato anch’io) ma meno conosciuto a scopo nutrizionale è l’olio di semi di lino. È già perché quando si parla di olio di lino subito si pensa ad una bella chioma morbida e luminosa. Nulla di strano dato che quest’olio è utilizzato in particolare come rimedio naturale per la salute dei capelli.

Oggi però voglio parlarvi dei benefici di quest’olio a livello alimentare con delle dovute precisazioni riguardo alla sua qualità, conservazione e utilizzo.

Le proprietà dell’olio di lino sono le stesse dei semi. Ovvero un’ottima quantità di Omega 3, acidi grassi essenziali che dobbiamo necessariamente assumere con l’alimentazione, mucillagini che aiutano le funzioni intestinali e altre sostanze utili al nostro benessere. Tra i vantaggi universalmente riconosciuti di quest’olio c’è il fatto di contribuire ad abbassare il colesterolo e proteggere dalle malattie cardiovascolari.

Due cucchiaini al giorno è la dose consigliata, più pratica rispetto ai due cucchiai di semi che per essere benefici e mantenere al meglio le loro proprietà devono essere macinati al momento.

COME UTILIZZARLO

L’olio di semi di lino deve essere spremuto a freddo e va utilizzato sempre a crudo. Un cucchiaino di quest’olio si può usare per condire un piatto di insalata, delle verdure o ciò che preferite. Il gusto però è un po’ forte e con un certo retrogusto che non a tutti piace (a me ad esempio). È per questo che, se avete deciso di integrarlo nella vostra dieta ma non volete rovinarvi il pranzo o la cena, potete prenderne un cucchiaino da solo prima del pasto aiutandovi con un po’ d’acqua o la mattina a colazione (in questo caso sarà anche un dolce lassativo).

Potete fare questa integrazione con olio di lino ciclicamente, ovvero per uno o due mesi, poi interrompere per qualche settimana e riprendere nuovamente. Ma se notate benefici o vi piace il gusto di quest’olio potete prenderne un paio di cucchiaini ogni giorno per sempre!

COME CONSERVARLO

Innanzitutto la prima cosa da sapere è che l’olio di semi di lino è molto MOLTO fragile, ovvero a contatto con la luce e in ambienti caldi irrancidisce facilmente (dai 20 ai 40 gradi il prodotto è a rischio, oltre i 40 perde le sue proprietà). Viene quindi venduto in bottiglie di vetro scuro e va conservato correttamente in frigorifero, consumandolo il prima possibile (ecco perché le confezioni sono più piccole rispetto a quelle di altri oli vegetali).

Se andate in un negozio di alimentazione naturale o bio, troverete due possibilità di acquisto: un olio di lino posizionato negli scaffali insieme a quello di oliva, di girasole, ecc. e un altro che invece si trova in frigo. Proprio per la fragilità di quest’olio che irrancidisce facilmente io preferisco acquistare quello nel frigo (se naturalmente sulla confezione c’è scritto che è stato mantenuto in frigo per tutta la filiera). In questo caso ci sono maggiori garanzie sul fatto che quest’olio durante il trasporto non sia stato in contatto con luce e calore e dunque non giunga già in parte deteriorato sulla mia tavola.

Alla prossima

Francesca

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