Lenticchie rosse: buone, facili da digerire e veloci da cucinare

Molte persone mangiano pochi legumi perché, volendo evitare quelli già pronti in scatoletta, fagioli, ceci, ecc. richiedono lunghi tempi di ammollo e cottura, sono considerati quindi un alimento “scomodo” per chi va sempre di fretta. C’è però un’eccezione a questa regola: le lenticchie rosse che oltre ad essere veloci da cuocere sono anche più facili da digerire rispetto agli altri legumi.

Le lenticchie rosse offrono una buona dose di proteine vegetali e generalmente l’intestino non accusa i problemi che molto spesso possono dare gli altri legumi: fermentazione, gonfiore, dolori, ecc. Questo in particolare se si acquistano le lenticchie rosse nella versione decorticata (ovvero private della cuticola esterna), generalmente è proprio quella che si trova più comunemente nei supermercati.

Si tratta di un ottimo alimento anche perché queste lenticchie sono povere di grassi, aiutano a tenere a bada i picchi glicemici e contengono una buona dose di ferro, utile a tutti ma soprattutto a chi soffre di una leggera anemia. Inoltre, grazie alla presenza di fibre, tendono a regolarizzare le funzioni intestinali. Insomma sarebbero da inserire più spesso nella nostra alimentazione, anche perché sono davvero buone e versatili in cucina.

Prepararle è davvero semplicissimo e veloce, anche se si arriva a casa tardi e si ha poco tempo per cucinare. Non necessitano infatti di ammollo, vanno semplicemente sciacquate sotto acqua corrente e messe a cuocere partendo da acqua fredda (circa il doppio del quantitativo di lenticchie) per circa 15 minuti, fino a quando tutto il liquido non sarà stato assorbito. Durante la cottura il bel colore aranciato di partenza cambia e diventa più scuro, non vi preoccupate è assolutamente normale così come anche il fatto che le lenticchie rosse tendano a sfaldarsi.

In cucina si possono sfruttare in tanti modi, preparando vellutate, minestre, polpette o burger vegetali e generalmente piacciono anche ai bambini. Sono adatte anche ai celiaci perché non contengono glutine. Personalmente le preparo spesso associate ad un cereale, in particolare secondo il mio gusto sono buone insieme a riso, miglio o grano saraceno, che avendo tempi di cottura simili possono essere anche lavati e messi direttamente nella pentola insieme alle lenticchie.

Alla prossima

Francesca

Seguite il mio blog anche su Facebook, iscrivetevi alla pagina NaturoMania !

Twitter: NaturoManiaBlog

Leggi anche:

Legumi secchi: come utilizzarli in cucina e non solo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Iscriviti alla newsletter settimanale
Seguici su Facebook