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Come diffondere gli oli essenziali nell’ambiente

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Adoro gli oli essenziali, tra le loro potenzialità più grandi c’è quella di contribuire a rendere migliore l’atmosfera degli ambienti in casa, in ufficio e in altri luoghi di studio o di lavoro. Ma non solo… se ben miscelati ed utilizzati secondo le specifiche esigenze sono in grado anche di agire sull’umore delle persone: attraverso l’olfatto infatti raggiungono cervello e sistema nervoso con effetti benefici.


Ma quali sono i metodi più utilizzati per diffonderli? Vediamo…

1. DIFFUSORE ELETTRICO

Questo è il metodo che preferisco e che utilizzo quotidianamente perché consente una maggiore diffusione degli oli, soprattutto se gli spazi sono ampi. Ne esistono alcuni che insieme fanno anche cromoterapia, ovvero cambiano colore nel corso della nebulizzazione degli aromi e dato il loro design semplice ma colorato, una volta accesi sono perfetti anche per chi vuole creare un certo “ambient” in casa! È un sistema particolarmente consigliabile in quanto non generando calore e fumo mantiene inalterate le proprietà degli oli essenziali.

Online se ne trovano di tantissimi modellli con prezzi variabili. Io vi consiglio questi due, uno più economico, l’altro (quello che utilizzo io) un pochino più costoso ma davvero ottimo! Nel modello che ho io vanno inseriti massimo 80 ml d’acqua con 5-10 gocce di un olio o di una miscela di oli essenziali.

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2. DIFFUSORE A CANDELA

diffusore-candela

Molti utilizzano questo metodo perché i diffusori a candela sono molto economici, si trovano più facilmente e sono oggetti carini che si adattano facilmente ad ogni ambiente. Personalmente però ve li sconsiglio dato che sarebbe bene non surriscaldare troppo e tanto meno bruciare gli oli per evitare che sprigionino benzopirene, sostanza tossica, e per evitare che perdano (almeno in parte) le loro caratteristiche. Costo: circa 10 euro.

3. TERMOSIFONI

termosifone

D’inverno si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale direttamente nella vaschetta dell’acqua che si mette sui termosifoni. Insieme al vapore, che contribuisce a non rendere troppo secca l’aria, si sprigioneranno anche le vostre essenze preferite. Se non volete utilizzare la stessa vaschetta potete anche mettere un tazzina o una ciotola piena d’acqua sul termosifone solo quando avete voglia di respirare un po’ di oli essenziali.

4. SPRAY PER AMBIENTE

spray

Con acqua e oli essenziali potete realizzare anche il vostro personalissimo “deodorante” per ambienti. 4 o più gocce dell’olio o degli oli prescelti vanno unite a 300 ml di acqua calda e poi inserite in un spruzzino. Importante scuotere prima dell’uso.

Un altro metodo da utilizzare sporadicamente se non avete in casa un diffusore è quello che si serve di una semplice candela. Potete infine realizzare un vostro pot-pourri a cui aggiungere qualche goccia di olio essenziale di arancio, mandarino, lavanda, ecc. e metterlo all’ingresso o in salotto.

Credo sia interessante parlare anche dell’utilizzo degli oli essenziali per fare bagni, docce e pediluvi oltre che per dei massaggi aromatici. Ma ne parleremo in un prossimo post 😉

Alla prossima

Francesca

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