Cachi: 6 buoni motivi per mangiarli

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I cachi insieme a melograno e castagne sono i frutti tipici dell’autunno ma a differenza di questi altri, dato il loro sapore dolce e la consistenza un po’ gelatinosa, è difficile che ci siano mezze misure o si odiano o si amano. Io faccio parte della seconda categoria.

E’ vero, sono frutti calorici e dunque non bisogna esagerare, ma un consumo moderato di questi frutti è consigliato, ecco perché:

1) Sono diuretici e rimineralizzanti: i cachi contengono una grande quantità d’acqua (circa l’80%) e molti sali minerali in particolare potassio. Ecco perché il consumo è consigliato a chi vuole depurarsi ma anche ad esempio agli sportivi che hanno bisogno di più riserve di sali minerali.

2) Contengono fibre: sono quindi un ottimo lassativo naturale. Il momento migliore per consumarli è la mattina a colazione, in questo modo si aiuta la peristalsi e andare in bagno sarà più semplice.

3) Sono super energetici. I cachi sono particolarmente ricchi di zuccheri e calorie, ideali quindi per chi ha bisogno di un po’ di sprint aggiuntivo per carburare meglio e in generale per chi è sotto stress o si sente sempre stanco (e questo capita spesso proprio nella stagione autunnale – la natura come sempre ci viene in aiuto!).

4) Contengono vitamina C. La quantità è variabile a seconda della maturazione del frutto, sempre meglio mangiarli quando sono belli maturi anche per evitare che allappino, ovvero che provochino quella fastidiosa sensazione astringente sul palato.

5) Sono ricchi in betacarotene. Come tutta la frutta e la verdura di color arancione, anche i cachi sono ricchi di questo nutriente, precursore della vitamina A, antiossidante, utile al sistema immunitario e al benessere della pelle.

6) Hanno virtù epatoprotettive, ovvero proteggono il fegato, ma sono anche ottimi per mantenere in buona salute stomaco e intestino, in particolare la flora batterica.

C’è però anche chi dovrebbe limitarne il consumo o meglio evitarli del tutto. Dato l’elevato contenuto di zuccheri, infatti, i cachi sono sconsigliati a chi soffre di diabete o di obesità. Un consumo molto limitato è invece concesso a chi è a dieta, sempre meglio togliersi la voglia di dolce consumando uno di questi frutti piuttosto che buttarsi su snack, merendine o altri dolci raffinati.

Alla prossima

Francesca

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