Ortoterapia, perche' curare le piante e' un po' come curare se stessi

Il primo fiore di zucchina del mio orto estivo 2012!



La scoperta di provare un grande amore per le piante è stata per me come una rivelazione improvvisa. Preoccuparsi di innaffiare ogni giorno, sporcarsi le mani di terra, toccare le foglie più belle e staccare quelle secche, vedere le api, le coccinelle e le farfalle sul mio balcone mi ha fatto riscoprire cosa vuol dire il rapporto con la terra e la natura, anche se abito in città. Vedere crescere, fiorire e fare frutti le mie piante mi ha regalato tanto buonumore e un’ insolita sensazione di realizzazione personale. L’ortoterapia è tutto questo e molto di più.


Chiunque ama e capisce un giardino,vi troverà dentro della gioia” recita un proverbio cinese! Saggia verità! Con la versione casalinga dell’ortoterapia si ottengono buoni risultati, ad esempio, su depressione e ansia. Le piante, infatti, sono un potente antistress e prendersi cura quotidianamente anche solo di pochi vasi sul davanzale della finestra, sul balcone o sul terrazzo mette in moto tanti muscoli dell’organismo, rallenta il battito cardiaco, ossigena il cervello ma soprattutto libera la mente dai pensieri negativi.

L’ortoterapia vera e propria è nata negli Stati Uniti grazie all’intuizione di Roger Ulrich che notò come i pazienti in cura presso un ospedale della Pennsylvania guarivano più rapidamente se la stanza in cui erano ricoverati era esposta sul grande giardino della clinica. Ulrich capì che un giardino armonico e ben curato poteva lenire un po’ il dolore e favorire a livello psicologico il processo di guarigione.

Dopo questo primo passo, compiuto a cavallo degli anni 70’-80’, sono stati fatti diversi studi ed esperimenti su giovani, anziani, disabili, pazienti psichici, riscontrando sempre ottimi risultati. Chi si prendeva cura di un orto aumentava l’autostima personale e la capacità di lavorare sia in autonomia e in gruppo. La American Horticultural Therapy Association, un’associazione che attualmente negli Usa si occupa di ortoterapia, promuove questa tecnica alternativa per tutte le persone ansiose e depresse, affiancandola alle normali terapie mediche. Ma l'ortoterapia si sta diffondendo anche in altri paesi: Canada, Australia, Giappone, Germania, Inghilterra e piano piano anche in Italia.

Penso che tanta gente si sentirebbe più in forma (quantomeno sarebbe un pochino più tranquilla e rilassata) se avesse affianco una pianta o meglio ancora un bel giardino casalingo dove poter piantare e prendersi cura di ‘qualcosa’ o ‘qualcuno’ che è altro da sè…  Del resto “dimenticare come scavare la terra e prendersi cura del suolo è dimenticare noi stessi” diceva Gandhi…

Francesca

Ps: se proprio non avete spazio e tempo per coltivare qualche pianta in balcone potete almeno metterne una sulla scrivania in ufficio, vi terrà compagna e tenterà di ridurre il vostro stress ;-)

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