Dolori articolari in cani e gatti: come aiutarli con i rimedi naturali?

Quanti di noi possiedono animali anziani o se anche giovani presentano già dolori articolari, legati ad esempio a processi infiammatori o, nei casi più “gravi”, a problemi artrosici? E la stagione fredda, a causa del clima freddo ed umido, sicuramente non aiuta.

Con qualche minimo accorgimento possiamo già cominciare ad aiutarli, ad esempio sollevando la ciotola della pappa in modo che non debbano chinarsi (soprattutto se il problema è a livello cervicale); è comunque importante mantenere un minimo di movimento, quindi non abolire le passeggiate, ma ridurne eventualmente la durata e naturalmente evitare corse. Importante anche controllare il peso, infatti l’obesità può solamente peggiorare la situazione (questo naturalmente vale anche in senso preventivo).

Importante una visita dal proprio veterinario, in modo da arrivare ad una diagnosi precisa; potrebbero essere necessarie delle radiografie e in alcuni casi (se con le prime terapie non si ha un’attenuazione o meglio la scomparsa del dolore) il parere di un ortopedico. Solitamente come primo tentativo vengono somministrati antiinfiammatori non steroidei (FANS), ma che presentano anche effetti collaterali, soprattutto se la terapia si deve protrarre per lunghi periodi di tempo: primo fra tutti a livello dell’apparato digerente, infatti tali farmaci vengono sempre abbinati a gastroprotettori. Possono venire prescritti anche integratori o alimenti medicati specifici, soprattutto se il problema è cronico o in caso di soggetti anziani.

Ma anche dalla natura possiamo attingere delle sostanze che possono aiutare ad alleviare i dolori articolari: tra questi abbiamo l’artiglio del diavolo e la broswellia per la loro azione antiinfiammatoria e antidolorifica, idem l’arnica; l’equiseto invece svolge un’azione rimineralizzante, quindi aiuta a rallentare i processi degenerativi a livello osseo/articolare.

Importante anche un’integrazione con vitamina B e minerali che conservano sani i tessuti ossei (ad esempio frutta secca sbriciolata nella pappa o la somministrazione di compresse; anche il lievito può essere d’aiuto).

Dall’omotossicologia abbiamo lo Zeel T o altri prodotti specifici che possono essere anche inoculati direttamente a livello dell’articolazione interessata.

Molto efficaci sono la fisioterapia o i massaggi (come lo shiatzu: aiuta a rilassare l’animale, ma al tempo stesso svolge un’azione benefica a livello dell’apparato osteo-articolare/muscolare ed anche circolatorio). Molto efficace è l’agopuntura abbinata ad esempio alla moxicombustione (Agopuntura: efficace anche sugli animali), soprattutto nella stagione fredda e umida; a livello degli agopunti possono essere inoculati gli stessi prodotti omotossicologici sopra citati.

 

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