Come curare le ferite con i rimedi naturali

Le ferite cutanee ai nostri amici a quattro zampe sono all'ordine del giorno in quanto sono costantemente esposti all'ambiente circostante, sia che stiano in piedi (ad esempio anche durante una banale passeggiata) che sdraiati; basta qualcosa di leggermente acuminato o abrasivo che il danno è fatto.

 

Naturalmente le ferite possono essere di diversa entità: più o meno superficiali, più o meno estese; possono essere delle soluzioni di continuo a margini lineari o frastagliati, ecc....quindi anche la modalità di intervento risulterà diversa: può essere richiesta anche una semplice pulizia e disinfezione da ripetersi quotidianamente per qualche giorno o può essere necessaria anche una sutura per riavvicinare i lembi cutanei e favorire quindi la cicatrizzazione.

Quindi per pulire la cute può essere utilizzata una garzina imbevuta in decotto freddo di camomilla o di calendula; quest'ultima (anche sotto forma di TM diluita in acqua) ha anche un'azione disinfettante e cicatrizzante; sempre per disinfettare la cute può essere utilizzata la TM di propoli o l'estratto di semi di pompelmo; anche l'aloe, sotto forma di gel, può aiutare. Ripetere almeno un paio di volte al giorno. Sarebbe meglio non coprire la ferita, ma lasciarla traspirare, quindi risulta molto importante l'igiene e anche che il vostro cane/gatto non vada a leccare la zona lesa (usare eventualmente il collare elisabetta; se la ferita invece è a livello dei polpastrelli o comunque delle dita, sarebbe meglio indossare una calzina, con eventualmente un sacchettino di plastica in caso di pioggia/neve, entrambi da togliere comunque una volta ritornati a casa).

Se invece la ferita è profonda, con possibile fuoriuscita di sangue anche considerevole, è necessario portarlo dal veterinario che provvederà a suturare la cute. Se il cane/gatto è poco collaborativo (tenere presente che oltre all'operazione poco piacevole, si può aggiungere anche la paura del veterinario o anche lo stress per ciò che gli è successo) può essere necessario sedarlo, e in casi estremi (anche se la soluzione di continuo lo richiede) essere messo sotto anestesia.

Portate comunque il vostro cane a fare corse o passeggiate, fatelo giocare liberamente (tutto questo è molto importante come abbiamo già ripetuto in diversi altri articoli su questo blog), ma evitate eventualmente eventualmente luoghi dove gli incidenti possono essere più facili, ad esempio perchè tenuti poco puliti, dove è frequente trovare bottiglie rotte a terra; anche i boschi possono essere ugualmente frequentati,ma magari senza intrufolarsi in vegetazione troppo fitta ecc ecc. Continuare a far uscire invece il vostro gatto se questo è uno spirito libero, in fondo i nostri amici pelosi sono animali ed è giusto che rimangano tali. Fare allo stesso modo attenzione anche in casa, evitando di lasciare in giro oggetti che possono essere fattore di rischio.

LEGGI ANCHE:

Infezione alle ghiandole anali del cane: come risolverla?

 

 

 

Vota:
Banchetto natalizio anche per i nostri cani e gatt...
Autunno: arrivo dei primi malanni di stagione anch...
 

Commenti 1

Ospite - shania il Sabato, 21 Febbraio 2015 16:42
cistote cane

Ciao patrizia vorrei sapere che dosaggio di argento colloidale dare al mio westy di 7 kili per una cistite. Grazie del tuo aiuto

0
Ciao patrizia vorrei sapere che dosaggio di argento colloidale dare al mio westy di 7 kili per una cistite. Grazie del tuo aiuto
Già registrato? Login qui
Ospite
Sabato, 22 Luglio 2017