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Liberiamoci dalle fastidiose zecche!...e con i rimedi della natura

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Precedentemente abbiamo affrontato il problema dell'infestazione da pulci dei nostri amici a quattro zampe, ma altri ectoparassiti possono vivere a loro spese, e tra questi non possiamo trascurare le indesiderate zecche.

Le zecche sono appunto dei parassiti ematofagi che vivono sulla cute dell'animale, al quale si attacca attraverso il proprio rostro; succhiando il sangue dell'ospite si ingrossano e, a seguito di diverse mute, diventano adulte e liberano sul terreno molte uova, dando vita così ad un nuovo ciclo.

Possono infestare in qualsiasi periodo dell'anno, ma sono più frequenti dalla primavera all'autunno, quando il clima è più caldo e umido. Inoltre tutti i cani possono essere interessati, ma soprattutto quelli che frequentano zone boschive, dove è maggiore la presenza di animali selvatici (possiamo includere in tale categoria quindi i cani da caccia).

Le zecche inizialmente possono passare inosservate in quanto molto piccolo, ma man mano che si nutrono del sangue dell'ospite e si ingrossano, appaiono come delle "escrescienze"della cute, di colore grigio/bruno; possono causare una reazione allergica locale, ma anche trasmettere malattie infettive.

E' soprattutto per questo motivo che è meglio prevenire una infestazione da zecche. In commercio ci sono diversi prodotti che solitamente sono attivi anche altri ecoparassiti, come pulci e pidocchi. Anche la natura però può esserci di aiuto a tale riguardo: possiamo utilizzare l'olio di Neem, olii essenziali a base di menta, eucalipto, limone (vedi anche Quali rimedi naturali contro le fastidiose pulci?); anche il lievito di birra somministrato per via orale più essere un utile rimedio. E buona norma comunque controllare il proprio cane al ritorno da passeggiate effettuate soprattutto in zone dove la contaminazione più essere maggiore: oltre ad osservare la cute, accarezzarlo in tutte le parti del corpo, spostando il pelo (più attenzione infatti va posta per i cani a pelo lungo).

E alla fine, se troviamo una o più zecche, queste devono essere asportate. Sarebbe meglio tirarle mediante l'utilizzo di pinzette, in quanto l'apparato buccale potrebbe rimanere nella cute; si più invece utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, passarla sulla zecca, eventualmente afferrandola delicatamente, senza schiacciarla, ed effettuare del movimenti rotatori finchè non si stacca (solitamente nel giro di qualche minuto); la zecca poi non dovrà essere né schiacciata né buttata, ma bruciata in modo che non liberi le uova nell'ambiente. Se questo lavoro vi crea dei problemi o vi sembra troppo indaginoso, portate il vostro cane dal vetrinario che provvederà lui. In caso aveste trovato delle zecche sul vostro animale e nei giorni successivi appare abbattuto, le urine si presentano scure (color coca cola), portatelo ugualmente dal veterinario, potrebbe aver contratto una delle malattie infettive trasmesse dalle zecche, come l'erlichiosi, la babebiosi.

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Commenti 14

Ospite - rosy il 20 05 2014
ZECCHE....

Ciao a tutti.
Vorrei aggiungere che negli ultimi anni le zecche si stanno abituando al sangue dell'uomo e sempre più spesso capita di trovarne qualcuna addosso e non sapere esattamente cosa fare.
Suggerisco il metodo corretto per toglierle (avuta da un medico specialista esperto nel settore):
1) utilizzate una crema densa (assolutamente no alcool, almeno per noi), tipo nivea o similare, coprite bene la zecca e aspettate per qualche minuto. Dietro il terzo o quarto paio di zampe sono visibili due pori respiratori. In questo modo le impedite di respirare e, dopo un paio di minuti, la zecca che è bene ancorata nella cute col suo rostro, mollerà la presa per poter respirare.
2) A questo punto utilizzate una pinzetta e girando in senso antiorario la estraete. è importante estrarla interamente, quindi guardate bene che sia intera.
3) sull'eliminazione come sopra, va bruciata.
4) non assumete immediatamente antibiotici ma aspettate 30/40 giorni di un'eventuale incubazione della malattia e fate un esame del sangue per verificare se vi siete presi una della malattie di cui questo animaletto è vettore: Malattia o Morbo di Lyme o Borrelliosi etc.
Ho notato che in questa zona (lombardia) non c'è una grande conoscenza di zecche e su come comportarsi per eliminarle e verificare la trasmissione della malattia.
Quindi sempre meglio sapere cosa fare e cosa non fare in questi casi.
Credo che a tutt'oggi non esista un prodotto che protegga l'uomo dalle zecche.
e ricordatevi che non sono da sottovalutare questi piccoli animali.
Spero che le informazioni vi possano essere utili.
Buona giornata.

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Ciao a tutti. Vorrei aggiungere che negli ultimi anni le zecche si stanno abituando al sangue dell'uomo e sempre più spesso capita di trovarne qualcuna addosso e non sapere esattamente cosa fare. Suggerisco il metodo corretto per toglierle (avuta da un medico specialista esperto nel settore): 1) utilizzate una crema densa (assolutamente no alcool, almeno per noi), tipo nivea o similare, coprite bene la zecca e aspettate per qualche minuto. Dietro il terzo o quarto paio di zampe sono visibili due pori respiratori. In questo modo le impedite di respirare e, dopo un paio di minuti, la zecca che è bene ancorata nella cute col suo rostro, mollerà la presa per poter respirare. 2) A questo punto utilizzate una pinzetta e girando in senso antiorario la estraete. è importante estrarla interamente, quindi guardate bene che sia intera. 3) sull'eliminazione come sopra, va bruciata. 4) non assumete immediatamente antibiotici ma aspettate 30/40 giorni di un'eventuale incubazione della malattia e fate un esame del sangue per verificare se vi siete presi una della malattie di cui questo animaletto è vettore: Malattia o Morbo di Lyme o Borrelliosi etc. Ho notato che in questa zona (lombardia) non c'è una grande conoscenza di zecche e su come comportarsi per eliminarle e verificare la trasmissione della malattia. Quindi sempre meglio sapere cosa fare e cosa non fare in questi casi. Credo che a tutt'oggi non esista un prodotto che protegga l'uomo dalle zecche. e ricordatevi che non sono da sottovalutare questi piccoli animali. Spero che le informazioni vi possano essere utili. Buona giornata.
Ospite - Francesco il 21 05 2014
Rispondo a rosy

Soffocarle equivale a farle rigurgitare, non so chi sia il medico in questione ma è un'assoluta castroneria. Alcuni ceppi sono portatori di virosi pericolose come detto sopra (molto infette sul versante Toscano), tali da compromettere pericolosamente la salute umana. Le zecche si estraggono con cura, e pazienza, vive, senza staccarne il rostro avendo quindi cura di estrarle con pinzette compiendo una leggera rotazione tale da farle mollare la presa. Ogni altro sistema non è sicuro.
Gli animali sono immuni da tali visurus e quindi si possono strappare.

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Soffocarle equivale a farle rigurgitare, non so chi sia il medico in questione ma è un'assoluta castroneria. Alcuni ceppi sono portatori di virosi pericolose come detto sopra (molto infette sul versante Toscano), tali da compromettere pericolosamente la salute umana. Le zecche si estraggono con cura, e pazienza, vive, senza staccarne il rostro avendo quindi cura di estrarle con pinzette compiendo una leggera rotazione tale da farle mollare la presa. Ogni altro sistema non è sicuro. Gli animali sono immuni da tali visurus e quindi si possono strappare.
Ospite - Francesco il 21 05 2014
Altra cosa

Se la zecca è infetta è possibile vederlo tenendo sotto controllo il punto in cui era attaccata.
Se dopo qualche giorno il segno inizialmente rosso muterà in un semplice cerchio intorno alla zona interessata, cavo all'interno (dove il rossore rimane più lieve), è possibile che sia in atto l'infezione per cui è bene andare in pronto soccorso. In caso contrario non c'è pericolo.

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Se la zecca è infetta è possibile vederlo tenendo sotto controllo il punto in cui era attaccata. Se dopo qualche giorno il segno inizialmente rosso muterà in un semplice cerchio intorno alla zona interessata, cavo all'interno (dove il rossore rimane più lieve), è possibile che sia in atto l'infezione per cui è bene andare in pronto soccorso. In caso contrario non c'è pericolo.
Ospite - Fabrizio il 21 05 2014
Consiglio ulteriore

Ciao

non sono laureato in discipline mediche/veterinarie ma, da quello che so, l'utilizzo di una sostanza come olio, alcool, crema per facilitare il distacco della zecca può essere più dannso che benefico. La zecca, infatti, come reazione al contatto con le sostanze sopra citate rigurgiterebbe il contenuto del suo stomaco, all'interno dell'organismo a cui è attaccata. Ciò aumeterebbe in modo esponenziale il rischio di infezioni pericolose.

Da quanto so, bisognerebbe rimuoverla "a secco", solo con la pinzetta e, solo dopo, disinfettare abbondantemente con alcool.

é vero?

Ciao

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Ciao non sono laureato in discipline mediche/veterinarie ma, da quello che so, l'utilizzo di una sostanza come olio, alcool, crema per facilitare il distacco della zecca può essere più dannso che benefico. La zecca, infatti, come reazione al contatto con le sostanze sopra citate rigurgiterebbe il contenuto del suo stomaco, all'interno dell'organismo a cui è attaccata. Ciò aumeterebbe in modo esponenziale il rischio di infezioni pericolose. Da quanto so, bisognerebbe rimuoverla "a secco", solo con la pinzetta e, solo dopo, disinfettare abbondantemente con alcool. é vero? Ciao
Ospite - rosy il 21 05 2014
Rispondo a Francesco

Ciao Francesco,
hai ragione riguardo al non utilizzo di sostanze alcooliche per soffocare la zecca perchè stimola il rigurgito della stessa. per quanto riguarda crema o olio o cque sostanze oleose che non contengono alcool sarebbero appropriate per estrarre la zecca. in realtà è il metodo suggerito da questo esperto (medico specialista nel settore) friuliano.
ma è facile che le cose siano cambiate e sia corretta solo l'estrazione con pinzette e niente altro.
io preferisco sempre fare un esame di controllo quando mi capita di prenderne una, mi sento più tranquilla.
grazie per le specifiche e i chiarimenti.

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Ciao Francesco, hai ragione riguardo al non utilizzo di sostanze alcooliche per soffocare la zecca perchè stimola il rigurgito della stessa. per quanto riguarda crema o olio o cque sostanze oleose che non contengono alcool sarebbero appropriate per estrarre la zecca. in realtà è il metodo suggerito da questo esperto (medico specialista nel settore) friuliano. ma è facile che le cose siano cambiate e sia corretta solo l'estrazione con pinzette e niente altro. io preferisco sempre fare un esame di controllo quando mi capita di prenderne una, mi sento più tranquilla. grazie per le specifiche e i chiarimenti.
Ospite - Silvia il 21 05 2014
Olio di Neem

Non so da voi, ma qui in Emilia le zecche ci fanno il bagno nell'olio di Neem e anche le pulci

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Non so da voi, ma qui in Emilia le zecche ci fanno il bagno nell'olio di Neem e anche le pulci :( :(
Ospite - Valeria il 21 05 2014
olio vivo active uso interno

invece degli oli dei macerati delle varie essenza magari sarebbe meglio ma è solo un idea non so in pratica.

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invece degli oli dei macerati delle varie essenza magari sarebbe meglio ma è solo un idea non so in pratica.
Ospite - marco il 22 05 2014
rispondo a tutti

salve a tutti sono di Belluno che e' considerato l'ambiente piu' infetto di zecche al primo posto non solo d'Italia ma di tutta l'Europa ho fatto un corso su quest'argomento , prima di tutto voglio dirvi che la zecca respira una volta ogni 50-55 minuti quindi la crema e altri prodotti non servono a niente, anzi e' molto pericoloso che la zecca inietta una sostanza pericolosa (virus) = non ci sono cure per ora.
Vi spigo meglio ci sono due tipi di zecche pericolosi : 1-una volta tolta se vedete che il cerchio diventa sempre piu' rosso andate urgentemente al pronto soccorso e vi danno una cura di antibiotico per 20 gg. il piu' grave e' quando vi sembra che e' tutto a posto cioe' non ci sono (anello rossaggio) ma dopo 15 gg vi sentite male e febbre fino a 40 aime' e' il virus e come detto non ci sono cure per ora. l'anno scorso sono morti 3 persone nel bellunese. ulss ha messo in disposizione una cura preventiva una cura che prevede di fare tre ignizioni la prima poi la seconda dopo 2 mesi e la terza dopo 3 mesi dicono che ha una durata di 5 anni.

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salve a tutti sono di Belluno che e' considerato l'ambiente piu' infetto di zecche al primo posto non solo d'Italia ma di tutta l'Europa ho fatto un corso su quest'argomento , prima di tutto voglio dirvi che la zecca respira una volta ogni 50-55 minuti quindi la crema e altri prodotti non servono a niente, anzi e' molto pericoloso che la zecca inietta una sostanza pericolosa (virus) = non ci sono cure per ora. Vi spigo meglio ci sono due tipi di zecche pericolosi : 1-una volta tolta se vedete che il cerchio diventa sempre piu' rosso andate urgentemente al pronto soccorso e vi danno una cura di antibiotico per 20 gg. il piu' grave e' quando vi sembra che e' tutto a posto cioe' non ci sono (anello rossaggio) ma dopo 15 gg vi sentite male e febbre fino a 40 aime' e' il virus e come detto non ci sono cure per ora. l'anno scorso sono morti 3 persone nel bellunese. ulss ha messo in disposizione una cura preventiva una cura che prevede di fare tre ignizioni la prima poi la seconda dopo 2 mesi e la terza dopo 3 mesi dicono che ha una durata di 5 anni.
Ospite - rosy il 23 05 2014
Ciao Marco

Grazie per le informazioni che ci hai dato. ora non userò più nemmeno la crema solare con l'illusione di soffocarla ma la toglierò solo con la pinzetta sempre in senso antiorario. Gli esami del sangue lì faro' per togliermi ogni dubbio e spero di non prenderne altre nel frattempo. Sono a quota due nello stesso giorno.
però mi avevano detto che per controllare l'eventuale infezione bisogna aspettare cque dai 30 ai 40 giorni e fare gli esami. successivamente fare la cura antibiotica.
ma non esiste un prodotto da utilizzare tipo autan che sia adatto agli esseri umani? possiamo utilizzare tutti gli accorgimenti possibili ma se ce ne sono tante e affamate cosa si può fare? grazie a tutti perchè ho imparato qualcosa in più sull'argomento.

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Grazie per le informazioni che ci hai dato. ora non userò più nemmeno la crema solare con l'illusione di soffocarla ma la toglierò solo con la pinzetta sempre in senso antiorario. Gli esami del sangue lì faro' per togliermi ogni dubbio e spero di non prenderne altre nel frattempo. Sono a quota due nello stesso giorno. però mi avevano detto che per controllare l'eventuale infezione bisogna aspettare cque dai 30 ai 40 giorni e fare gli esami. successivamente fare la cura antibiotica. ma non esiste un prodotto da utilizzare tipo autan che sia adatto agli esseri umani? possiamo utilizzare tutti gli accorgimenti possibili ma se ce ne sono tante e affamate cosa si può fare? grazie a tutti perchè ho imparato qualcosa in più sull'argomento.
Ospite - marco il 25 05 2014
per rosy

esatto si deve spettare 30gg per fare gli esami del sangue altrimenti non vedono niente se e' infettato, la cura antibiotico si fa solo nel primo caso che ho scritto precedentemente invece se si ha preso il virus non ci sono cure come tutti i virus ma sicuramente faranno una cura specifica ma dura molto lunga.
ho un amica e' una che insegna agraria aveva preso una zecca e la sfortuna e' che ha preso il virus febbre fino a 41 braccio e gamba dx paralizzata ma per fortuna dopo un lungo ricovero 4 mesi si e' messo a posto,questo perche' ha referito subito al pronto soccorso che aveva preso una zecca 30 gg fa.
autan e vari prodotti sul mercato non serve un gran che quello che mi ha referito l'ulss e' fare i vaccini ciao

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esatto si deve spettare 30gg per fare gli esami del sangue altrimenti non vedono niente se e' infettato, la cura antibiotico si fa solo nel primo caso che ho scritto precedentemente invece se si ha preso il virus non ci sono cure come tutti i virus ma sicuramente faranno una cura specifica ma dura molto lunga. ho un amica e' una che insegna agraria aveva preso una zecca e la sfortuna e' che ha preso il virus febbre fino a 41 braccio e gamba dx paralizzata ma per fortuna dopo un lungo ricovero 4 mesi si e' messo a posto,questo perche' ha referito subito al pronto soccorso che aveva preso una zecca 30 gg fa. autan e vari prodotti sul mercato non serve un gran che quello che mi ha referito l'ulss e' fare i vaccini ciao
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