Coppetta Mestruale: 6 cose da sapere prima di acquistarne una

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Alternativa ecologica agli assorbenti usa e getta, oltre che comoda, confortevole e conveniente, la coppetta mestruale sta diventando la prima scelta di molte donne in tantissimi paesi del pianeta, e proprio grazie alla sua crescente popolarità, ormai in commercio ne possiamo trovare di diverse marche, varietà e modelli.

A causa di questa offerta sempre più ampia sul mercato, può diventare davvero scoraggiante la scelta, per chi decida di approcciarsi per la prima volta alla coppetta (o per chi ne volesse acquistare un’altra), di quella giusta che soddisfi appieno le proprie necessità.

Avendo avuto io stessa difficoltà nella scelta di quella più adatta a me, ho pensato di elencare quelle che sono le caratteristiche da prendere in considerazione al momento dell’acquisto.

Ecco quindi una breve guida alla scelta della giusta coppetta mestruale per ognuna di noi.

1. TAGLIA

Innanzitutto la taglia (unica o dalla S alla XL), che varia in base all’età, al numero di figli avuti tramite parto vaginale, al tipo di flusso, allo stato del proprio pavimento pelvico e alla sensibilità della persona.

La taglia inoltre varia anche in base alla marca e al modello della coppetta, ma in generale se avete meno di 30 anni e non avete avuto figli, con un ciclo non particolarmente abbondante e siete sportive, dunque avete un pavimento pelvico tonico, potete tranquillamente scegliere una taglia medio/piccola. Al contrario se siete una donna con più di 30 anni, con figli, poco sportiva e con flusso abbondante dovrete optare per taglia medio/grande.

Ogni caratteristica ovviamente deve combinarsi con le altre, così ad esempio se non avete avuto figli, avete 40 anni e siete sportive potete acquistare una taglia media, ma questo sempre che il vostro ciclo non sia abbondante.

Come avrete capito, per scegliere la taglia, ci vuole molta pazienza e soprattutto è necessario conoscere bene il nostro corpo. Ma se comprate la taglia sbagliata, non allarmatevi, potete sempre comprarne un’altra, appena potete, e utilizzarle entrambe in momenti diversi del ciclo. Del resto l’investimento viene ammortizzato con il tempo e la coppetta non ha la data di scadenza.

2. MATERIALI

A differenza dei tamponi interni, la coppetta mestruale, fino a oggi, non ha provocato nessun caso riconosciuto di Sindrome da Shock Tossico (TSS).

I materiali, sia il silicone (di grado medicale al 100%) che il TPE (elastomero termoplastico), con cui sono realizzate le coppette mestruali, sono tutti ipo-allergenici, privi di lattice, senza BPA, senza ftlati, non sbiancati e proprio per queste caratteristiche non provocano allergie.

Sono materiali resistenti alle alte temperature, flessibili e di altissima qualità.

Le coppette mestruali in commercio, per la maggior parte, sono fabbricate sotto severi controlli in tutte le varie fasi della produzione e possiedono certificati di qualità degli organi principali del paese in cui sono prodotte.

Nel momento dell’acquisto accertatevi che la coppetta abbia tutte le certificazioni del paese di fabbricazione e di provenienza dei materiali.

3. CONSISTENZA

Le coppette mestruali attualmente in commercio variano anche a seconda del grado di consistenza, ovvero più o meno morbide.

Alcune sono più morbide e flessibili di altre, la scelta della tipologia dipende molto dalla sensibilità di ogni donna, ma più che altro dalla tonicità del pavimento pelvico.

Come fare a capire lo stato del proprio pavimento pelvico? Di norma se siete giovani e sportive questo sarà tonico, dunque potreste optare per una coppetta medio rigida, mentre al contrario se avete più di trent’anni, avete avuto dei figli e non fate sport, probabilmente sarete più rilassate e in questo caso la scelta migliore è quella di acquistare una coppetta soft o ultra soft.

4. LUNGHEZZA

Un’altra caratteristica da considerare al momento dell’acquisto è quella della lunghezza della coppetta, che può variare in base alla marca ma anche al modello.

A seconda della lunghezza una coppetta può risultare più comoda di un’altra, ma questo dipende dall’altezza della cervice o meglio conosciuta come collo dell’utero.

La consistenza e la posizione della cervice cambia in base alla fase del ciclo. Durante le mestruazioni questa si abbassa per consentire la fuoriuscita del flusso mestruale. In alcune donne si abbassa talmente tanto da poter essere sentita con un dito, in questo caso è meglio scegliere una coppetta dal corpo corto e regolare la lunghezza del gambo tagliandolo (le istruzioni le troverete sul depliant informativo di ogni coppetta).

Mentre altre donne hanno una cervice più alta, dunque è meglio optare per una coppetta lunga (che sono la maggioranza) senza dover tagliare necessariamente il gambo, di modo da raggiungerla più facilmente nel momento in cui deve essere rimossa.

Quindi, prima di decidere quale coppetta acquistare, sarebbe meglio scoprire com’è la vostra cervice. Ma come si fa a capire se la cervice è alta o bassa? Per capire se è alta o bassa, basta inserire un dito delicatamente (dopo esservi lavate molte bene le mani) e se la trovate subito, senza aver inserito tutto il dito, allora è bassa, se invece fate fatica a trovarla e mettete tutto il dito dentro, la vostra cervice è alta.

5. DESIGN

A seconda delle marche, anche il design cambia da coppetta a coppetta. Potete trovare coppette di diverse forme (più cilindriche o più rotonde, a coppetta o a campanella), di tantissimi colori, disegnate o con brillantini, trasparenti o opache, con gambo più lungo o più corto, lisce o con disegni/scritte in rilievo e addirittura pieghevoli tanto da diventare compatte.

6. PREZZO

E per finire il prezzo, approssimativamente il prezzo si aggira dai dieci ai trenta euro e questo dipende molto dal paese di provenienza, dal materiale ma soprattutto dal design.

Rispetto a qualche anno fa, oggi è possibile acquistare la coppetta mestruale anche al supermercato, ma per chi volesse risparmiare qualcosa, potete acquistare direttamente on-line su siti specializzati quali tabatashop.com oppure su mamicup.com.

Dunque ce ne sono per tutti i gusti e i portafogli, e allora, se non l’avete già fatto, cosa aspettate a passare alla mitica coppetta mestruale?

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Foto menstrualcups.wordpress.com

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