Sono Isy, e in questo blog è concentrata la mia passione per la natura, in tutte le sue forme. Sono laureata in Scienze Naturali e specializzata in botanica ed etnobotanica. Ora sono chef e continuo a sperimentare e ricercare anche in cucina! Amo scavare nei ricordi e nelle tradizioni, imparare della culture lontane e passare il tempo all'aria aperta. Fotografo e raccolgo erbe spontanee o che coltivo io stessa, che poi trasformo in cibi, cosmetici, medicamenti...

Pale di Fico d'India in Padella: Nopales saltati con aglio, zenzero e peperoncino

Sono passati quasi tre anni (!) sa quando ho scritto il mio primo articolo sulle pale di fico d'India e sul fatto che siano un cibo gustoso e facilmente reperibile. Nello stesso articolo vi ho anche informato degli effetti collaterali che ci possono essere ad ingerirne in quantità troppo alte, mi raccomando, ripassate e controllate di non essere tra le persone che farebbero meglio ad evitare di consumarli.

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Clorofilla
Buongiorno! Nel video inserito nell'articolo vede il procedimento completo per pulire e cucinare i nopal. Ecco il link: https://yo... Leggi tutto
Venerdì, 19 Maggio 2017 17:02

La fioritura dei lupini in Texas: una meta per fotografi e appassionati di piante da tutto il mondo

Un posto che vorrei visitare? Il Texas in primavera! Grazie alle amicizie che ho stretto su Instagram, sto scoprendo parti del mondo che non avevo mai considerato tra le possibili mete di esplorazione. La mia amica Linda Nickell, una appassionata di fotografia con l'abilità innata di creare legami tra persone lontane, tramite le sue immagini mi ha parlato dell'incredibile fioritura primaverile di lupini nelle praterie texane, un evento atteso da tutti i fotografi e dagli amanti della natura. Lì sono chiamati "bluebonnet" per la loro tonalità di blu così intensa da essere rara in natura e fotografarli ogni anno è ormai un vero e proprio rituale per la popolazione.

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Clorofilla
Che meraviglia, grazie per la citazione! Con il tuo permesso, la userò per presentare l'articolo su facebook ... Leggi tutto
Lunedì, 15 Maggio 2017 18:42
Clorofilla
Domenica, 21 Maggio 2017 15:21

La Xylella e gli ulivi del Salento: una ricerca e l'intervista al giornalista e sociologo Luigi Russo.

Sono da poco rientrata dal Salento e oltre a vivere come sempre una meravigliosa esperienza umana e culturale, sono rimasta traumatizzata dal vedere la distruzione tra gli uliveti, in particolare nella zona tra Gallipoli e Nardò. Le piante di ulivi secolari sono state capitozzate senza pietà e spesso  il legno al loro interno è perfettamente sano.

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I frantoi ipogei del Salento: una visita a Gallipoli

Ormai da qualche tempo, ogni anno tengo i miei corsi di erboristeria casalinga e alimurgia in Salento, una terra meravigliosa, che mi accoglie sempre con affetto. Ho deciso di condividere con voi un po' di questa bellezza e raccontarvi la mia ultima scoperta: i frantoi ipogei.

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L'Alveare che dice Sì! Un progetto per sviluppare la filiera corta e ristabilire un legame tra consumatori e produttori.

Il mese scorso,  grazie a Cinzia, un'amica che sta portando avanti un "alveare" a Torino, ho scoperto l'esistenza di un progetto davvero interessante: "l'Alveare che dice Sì!" 

Questa organizzazione vuole raggiungere l'obiettivo di sviluppare la filiera corta per ritrovare il sapore dei propri territori, lottare contro i cambiamenti climatici e ristabilire un legame tra consumatori e produttori.

 

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Craig P. Burrow, il fotografo che mostra la luce invisibile emessa dalle piante

luce invisibile

Craig Burrow racconta di aver iniziato a fotografare le piante, i fiori e la loro luminescenza visibile alla luce ultravioletta, dopo aver visto i lavori di Oleksandr Holovachov's. Il tipo di fotografia è chiamata (UVIVF), Fluorescenza visibile indotta da radiazione ultravioletta, grazie alla quale, anche le piante più semplici rivelano una bellezza incredibile. La cosa interessante di questo tipo di fotografia, è che il risultato finale è una sorpresa: non si può prevedere quale fiore darà il risultato più particolare.

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Fiori di acacia e fragole in gelatina di agar agar

Sono fiorite le Acacie! I profumatissimi fiori di questa pianta, meta ambita delle api, sono da sempre raccolti anche da noi esseri umani per gustare il profumo della primavera.

Ogni anno li raccolgo per cucinare le frittelle, ma sono sempre alla ricerca di modi nuovi per assaporarli e valorizzarli. Il sapore dei fiori non è niente di speciale, quello che è delizioso al palato è il loro profumo. 

 

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È fiorito il Lauroceraso (Prunus laurocerasus): si può fare il liquore con le sue bacche?

lauroceraso

Nei giorni scorsi l'aria aveva un profumo dolcissimo: sono fiorite le siepi di Lauroceraso, una pianta utilizzata soprattutto per la bellezza e la rusticità delle sue foglie sempreverdi e lucide. Il nome scientifico di questa pianta è Prunus laurocerasus, ricorda la similitudine delle sue foglie con quelle dell'Alloro (Laurus nobilis). Fioriscono entrambi in questo periodo dell'anno, ma come potete vedere il fiore è molto diverso e soprattutto, le foglie del lauroceraso non profumano. Non confondeteli!

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Allergie? Prova la cura dell'ortica!

L'ortica (Urtica dioica), conosciuta principalmente per il suo potere urticante, è da sempre apprezzata per le sue proprietà alimentari e medicinali.

Nel I secolo d.C. il medico greco Dioscoride ne elencò gli usi: "le foglie fresche tritate come impiastro per le ferite infette, il succo per il sanguinamento nasale, le foglie cotte, mescolate alla mirra, per stimolare la mestruazione." 

Oggi l'ortica è utilizzata per curare febbri da fieno, artriti, anemia e...l'orticaria!

 

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L'apicoltura: come questa antica arte può aiutare a salvare le api (e noi stessi).

apicoltura

Il rapporto tra api ed esseri umani è antichissimo: ricerche scientifiche pubblicate sulla rivista Nature dimostrano che gli esseri umani si nutrono di miele e quindi hanno una "dipendenza" dalle api da circa 9.000 anni.

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