Madre Naturale

5 BUONI MOTIVI PER LEGGERE AI NOSTRI BAMBINI

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Foto JillianDister

Nasce un bambino, il mondo lo accoglie

Trova la pelle e perde le piume

Trova le mani e perde le foglie

Diventa uomo e trova il suo FIUME

Questa filastrocca si chiama “Il Fiume” e fa parte di un libro di poesie “Gocce di Voce” di Bruno Tognolini.

1) PER CREARE UN RAPPORTO SPECIALE CON LORO

Ho iniziato a leggere al mio bimbetto quando aveva solo una settimana, per farlo addormentare o mentre lo allattavo, ma quella non era la nostra prima esperienza di lettura.

Già intorno al quinto/sesto mese di gravidanza, quando scalciava dentro il pancione, gli leggevo delle storie per fargli sentire la mia voce. Mi sembra di ricordare di aver letto insieme almeno un paio di volte il “Piccolo Principe”e una volta “Cipì” ( i nostri primissimi libri).

Così abbiamo iniziato il nostro rituale: una fiaba, una filastrocca, una poesia o una storia tutte le sere prima di addormetarci. Sono già ben 3 anni e 2 mesi.

La sua libreria è già fornitissima! Posso dire che compro più libri per mio figlio che per me.

Del resto dopo aver letto una o due storie la sera, ma a volte anche solo 2 paginette, ci addormentiamo entrambi. Ma che dire, è il NOSTRO MOMENTO. A volte me lo ruba il papà, e si perché, anche se sono contenta e allo stesso tempo divertita di sentirlo leggere, mi sento proprio così, derubata del “mi leggi una storia mamma?”, nel lettone, prima di spengere le luci.

Questo è il motivo n.1 per cui leggo a mio figlio.

2) UNA LETTURA PRECOCE AIUTA A SVILUPPARE IL CERVELLO E IL LINGUAGGIO DEI NOSTRI BAMBINI

Una recente ricerca pubblicata sulla rivista americana specializzata Pediatrics, condotta attraverso risonanze magnetiche, ha osservato l’attività cerebrale di bimbi di età compresa tra i 3 e i 5 anni nel momento in cui i genitori leggevano loro una storia.

I ricercatori hanno scoperto che nella zona dell’emisfero sinistro parientale-temporale-occipitale durante il momento della lettura, c’era una maggiore attività. Questa zona è quella associata al suono alla stimolazione visiva. Un’area del cervello che è conosciuta per essere molto attiva nei bambini e nei ragazzi che leggono già da soli.

Secondo i ricercatori, i bambini che hanno più accesso ai libri e alla lettura a casa, sono più propensi a creare immagini nel loro cervello quando ascoltano le storie, anche senza le immagini.Questo tipo di attivazione del cervello non si verifica quando i bambini guardano un video, anche se si tratta di un video della stessa storia.

Anche se non è solo questo il motivo per cui leggo a mio figlio, so che leggergli tutte le sere una storia può aiutarlo ad aumentarel il suo vocabolario, a sviluppare il suo linguaggio, il suo cervello, la sua memoria, a migliorare la sua capacità di ascolto e a stimolare in generale la sua mente.

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Foto Simone Rea

3) AVVICINARE I BAMBINI AL MONDO DELLA LETTURA

Leggo a mio figlio anche un po’ per puro e sano egoismo, perché fremo dalla voglia di vedere quell’espressione di felicità nei suoi occhi, di sentire quella vocina che mi chiede di leggergli una storia, per sentirmi in quel momento una mamma unica e speciale.

Ma al di là di tutto, leggo a mio figlio semplicemente perché voglio trasmettergli l’amore per i libri, perché la lettura è una autentica garanzia di gioia.

4) PER ARRICCHIRE E MIGLIORARE IL LORO MONDO

La maggior parte dei bambini piccoli vivono la loro vita in un ambiente limitato che sia a casa con i genitori, con i nonni o all’asilo. Quando leggo al mio bimbetto una storia, una favola o una filastrocca gli faccio vedere altri luoghi, altri situazioni e arricchisco così il suo mondo con nuovi personaggi che lo entusiasmeranno con le loro avventure aiutandolo a stimolare la sua immaginazione e fantasia.

5) LA LETTURA AUMENTA LA SENSIBILITA’ E MIGLIORA L’EMPATIA

Leggere una storia ai nostri bambini aiuta a sviluppare una maggiore capacità di comprendere le loro emozioni e a migliorare la comunicazione tra loro e noi genitori inizialmente, con gli altri in futuro. Inoltre le storie possono aiutare il bambino a gestire situazioni di stress come ad esempio l’inizio della scuola o l’arrivo di un fratellino/sorellina ma anche ad affrontare e sconfiggere le loro paure. Attraverso le favolette posso spiegare a mio figlio valori quali l’amicizia, l’amore ma anche fargli capire la differenza tra cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Insomma, non è mai troppo presto per iniziare a leggere ai nostri bimbetti, non c'è bisogno di aspettare che imparino a girare le pagine con le loro manine o addirittura a leggere da soli. Possiamo farlo noi per loro ad alta voce, bastano pochi minuti tutte le sere ma anche durante i pomeriggi di pioggia, dal dottore, quando sono malati o in viaggio.

Anche se non siete grandi lettori, non scoraggiatevi, dai libri per bambini spesso anche noi adulti possiamo imparare moltissime cose. Cosa state aspettando?

Questo è il mio contributo per il mese di Ottobre del progetto #mammealnaturale di bambinonaturale.it al tema del mese di Ottobre “Libri per Bambini, noi leggiamo perché..”

E allora BUONA LETTURA

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Commenti 1

Ospite - arturo il 22 10 2015

grazie bell'articolo !!

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grazie bell'articolo !!
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Ospite
Sabato, 17 Novembre 2018
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