Riconoscere le bacche autunnali spontanee: 2. Quelle commestibili

b2ap3_thumbnail_tummy-tub-tips-1_20140323-181029_1.jpg

Concepita con lo scopo di permettere al bambino, fin da neonato, di stare rilassato e calmo durante il momento del bagnetto, e dunque a contatto con l’acqua, la TUMMY TUB è una vaschetta ergonomica, a forma di secchio, nella quale il bebè è in posizione fetale sostenuta. Ideata, in olanda nel 1993, è stata sviluppata e progettata con l’aiuto di ostetriche, infermieri, psicologi e pediatri dei Paesi Bassi, cercando di riprodurre la forma dell’utero materno, di modo che il bambino si senta protetto e a proprio agio.

Fin da subito in famiglia l’abbiamo adorata, in particolare il diretto interessato: il nostro nanetto. Avendo un bagno con doccia, prima che nascesse il piccolo, avevamo comprato uno di quei fasciatoi con vaschetta all’interno, che ben presto si rivelò una vera e propria trappola. Non solo scomodo per cambiarlo, ma già al primo bagnetto capimmo che quella vaschetta era odiatissima dal nostro bimbo. Così dopo, vari e sempre più traumatizzanti tentativi, decidemmo di acquistare una molto ma molto più comoda vaschetta Tummy Tub, facilmente posizionabile nella doccia, ma anche su un qualsiasi piano di appoggio nel bagno, come ad esempio il WC.

E allora si che la nostra routine quotidiana bagnetto, poppata e nanna si poteva finalmente realizzare con piacere.

Entrambi, io e mio marito, non ne eravamo assolutamente a conoscenza, finché le fantastiche ostetriche (e non smetterò mai di ripeterlo) del corso pre-parto non ce ne parlarono quale rimedio contro le coliche neonatali, che di solito compaio intorno alle seconda settimana di vita del bambino (che ovviamente in casa nostra non potevano mancare). Così, quando la sera intorno alle 18:00-19:00 si presentava la terribile colica, solitamente immergevo il piccolo nella Tummy Tub con acqua calda e amido di riso bio, e come per incanto la colica si calmava, permettendogli di rilassarsi e di eliminare ogni tipo di stress.

Infatti oltre a essere raccomandata per i neonati prematuri (la vaschetta viene utilizzata in molti ospedali per il primo bagnetto del bambini in quanto è stato dimostrato, che se usata come alternativa al bagno standard ospedaliero, può aumentare la frequenza cardiaca e migliorare la respirazione), la Tummy Tub, tra i vari benefici, ha anche quello, di creare una sorta di idromassaggio al suo interno con l’acqua, rilassando il bebè.

 

b2ap3_thumbnail_6888a3d0a73b8f0ed1d140ee60a125e7.jpg

 

Ovviamente almeno fino ai 6 mesi i bambini hanno bisogno di essere sorretti dopodiché è tutto un gridolini e schizzetti ovunque. Inoltre incredibile ma vero può essere usata fino ai 35 kg di peso! Dunque non solo neonati ma anche bambini almeno fino ai 2 anni (anche se credo che un bimbo di tale età non possa arrivare a pesare tanto).

Atlri vantaggi della vaschetta sono che è leggera, poco ingombrante e dunque facilmente trasportabile, è BPA free e completamente riciclabile, basta pochissima acqua al suo interno e per finire è al 100% riutilizzabile, come secchio multiuso per le mamme ma anche come contenitore per i giochi dei pargoli, a differenza delle vaschette tradizionali, che se non vengono regalate ad amici e parenti, finiscono dritte dritte in discarica.

Noi l’abbiamo usata tantissimo, e dopo averla portata anche in vacanza per fare il bagnetto comodi ovunque, ora è parte integrante della cameretta del nostro piccolo ometto, piena zeppa di giochi.

Per concludere in base alla mia esperienza posso dire che la Tummy Tub è un oggetto davvero utile, da includere assolutamente, tra i regali di nonni e parenti, nella famosa lista di nascita.

Ed ecco un dolcissimo video che vi mostrerà come utilizzarla al meglio.

 

Buon bagnetto per tutti!

MADRE NaturaLE è anche su facebook

 

 

Vota:
Riconoscere le bacche autunnali spontanee: 1.Quell...
Io sto con Daniza...e anche con la "Lola": le mucc...
 

Commenti 6

Ospite - Fabio il Venerdì, 20 Novembre 2015 11:20

Ma quindi, in teoria, si possono mangiare pure le bacche di rosa canina e ginepro essiccate, no?

0
Ma quindi, in teoria, si possono mangiare pure le bacche di rosa canina e ginepro essiccate, no?
Clorofilla il Lunedì, 30 Novembre 2015 22:25

Ciao Fabio, ti rispondo anche qui: le bacche di rosa canina essiccate, certo, togliendo i semi all'interno ed i peli che li ricoprono. Mentre quelle di ginepro no, mangiarle ogni tanto e tilizzarle come spezia si, consumarle abitualmente non è salutare.

0
Ciao Fabio, ti rispondo anche qui: le bacche di rosa canina essiccate, certo, togliendo i semi all'interno ed i peli che li ricoprono. Mentre quelle di ginepro no, mangiarle ogni tanto e tilizzarle come spezia si, consumarle abitualmente non è salutare.
Ospite - Marco il Giovedì, 06 Ottobre 2016 17:44
Piracanta o olivello?

Ciao, a quanto ho capito il piracanta e l'olivello spinoso (Hippophae) sono molto simili ma il primo da bacche velenose, il secondo da bacche commestibili.
Come fare a riconoscerli?
Mi son recato in un vivaio per chiedere un preventivo per una siepe in olivello spinoso e mi han detto che è lo stesso... forse perchè loro hanno solo il piracanta :-(

1
Ciao, a quanto ho capito il piracanta e l'olivello spinoso (Hippophae) sono molto simili ma il primo da bacche velenose, il secondo da bacche commestibili. Come fare a riconoscerli? Mi son recato in un vivaio per chiedere un preventivo per una siepe in olivello spinoso e mi han detto che è lo stesso... forse perchè loro hanno solo il piracanta :-(
Clorofilla il Mercoledì, 12 Ottobre 2016 17:27
No No, non è lo stesso

Caro Marco, scusa il ritardo nella risposta.
Fare una siepe di olivello è un po' difficile, ha una crescita lenta e se pianti la painata maschio di frutti non ne vedrai mai... la differenza col Pyracantha sono le foglie, che nel secondo sono verdi e lucide, mentre nell'Olivello sono verde cenere, sottili e delicate, ed i frutti, che nel Pyrachanta sono delle meline rotonde, mentre i frutti dell'olivello sono allungati e pieni di semi enormi per la loro dimensione. Per una siepe il Pyracantha è una scelta che va bene solo se non hai paura di doverlo potare e contenere, essendon molto invasivo. e preparati a pungerti e ad odiarlo (per esperienza personale).
Se guardi qui ho postato le due foto
https://www.facebook.com/isy.mass/photos/pcb.1146082658812863/1146067815481014/?type=3&theater

0
Caro Marco, scusa il ritardo nella risposta. Fare una siepe di olivello è un po' difficile, ha una crescita lenta e se pianti la painata maschio di frutti non ne vedrai mai... la differenza col Pyracantha sono le foglie, che nel secondo sono verdi e lucide, mentre nell'Olivello sono verde cenere, sottili e delicate, ed i frutti, che nel Pyrachanta sono delle meline rotonde, mentre i frutti dell'olivello sono allungati e pieni di semi enormi per la loro dimensione. Per una siepe il Pyracantha è una scelta che va bene solo se non hai paura di doverlo potare e contenere, essendon molto invasivo. e preparati a pungerti e ad odiarlo (per esperienza personale). Se guardi qui ho postato le due foto https://www.facebook.com/isy.mass/photos/pcb.1146082658812863/1146067815481014/?type=3&theater
Ospite - tiziana il Sabato, 10 Dicembre 2016 17:14

Salve, il mio compagno ha mangiato una bacca credendo fosse mirto, ma dice che bruciava in gola ed era anche amara. Ho visto che in realtà le foglie somigliano a quelle di olivo, e le bacche sono nere e ovali. Potrebbero essere tossiche? Grazie

1
Salve, il mio compagno ha mangiato una bacca credendo fosse mirto, ma dice che bruciava in gola ed era anche amara. Ho visto che in realtà le foglie somigliano a quelle di olivo, e le bacche sono nere e ovali. Potrebbero essere tossiche? Grazie
Clorofilla il Lunedì, 12 Dicembre 2016 15:36
ciao

Ciao Tiziana, riusciresti a mandarmi una foto? Non ci sono bacche così velenose da far male mangiandone una con quelle foglie e la descrizione che mi hai fatto, se sono olive dovrebbero avere il nocciolo e fartele riconoscere. Il sapore delle bacche di mirto non è buonissimo e potrebbe anche essere un prugnolo a dare quell'effetto.
Se vuoi, mandami una foto anche solo delle fogli sulla mia pagina facebook, così potrò aiutarti meglio, ma se non ha altri effetti a parte l'irritazione in gola, puoi stare tranquilla.
Invece se sta ancora poco bene, rivolgiti ad un medico, mi raccomando!

0
Ciao Tiziana, riusciresti a mandarmi una foto? Non ci sono bacche così velenose da far male mangiandone una con quelle foglie e la descrizione che mi hai fatto, se sono olive dovrebbero avere il nocciolo e fartele riconoscere. Il sapore delle bacche di mirto non è buonissimo e potrebbe anche essere un prugnolo a dare quell'effetto. Se vuoi, mandami una foto anche solo delle fogli sulla mia pagina facebook, così potrò aiutarti meglio, ma se non ha altri effetti a parte l'irritazione in gola, puoi stare tranquilla. Invece se sta ancora poco bene, rivolgiti ad un medico, mi raccomando!
Già registrato? Login qui
Ospite
Venerdì, 22 Settembre 2017