Le zecche: come eliminarle nel modo più sicuro?

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rimedi per staccare le zecche

Mai preso una zecca? Voi come le togliete? Dicono di non mettere olio o altre sostanze per soffocarle, una volta che si sono attaccate, perché possono portare l’insetto a rigurgitare il sangue e ad aumentare la probabilità di infezioni.

In alcuni casi possono trasmettere malattie pericolose, come il morbo di Lyme o borreliosi. Di solito le zecche si trovano in grande numero in boschi e prati molto frequentati da ungulati selvatici (caprioli, cervi, cinghiali…), quindi passeggiando si rischia di tornare a casa con qualche ospite indesiderato.

Per esperienza personale, toglierle con le pinzette è rischioso, si rischia di staccare il corpo, mentre la testa resta affondata nella pelle. Poi al pronto soccorso ti tolgono un pezzo di carne per essere sicuri di non lasciare nulla dentro (visto con i miei occhi sulla gamba di un mio amico, che per una micro-zecca si è ritrovato un cratere circolare grande dieci volte tanto).

Io personalmente preferisco farle staccare subito, e ho sperimentato due metodi, che condivido. Poi decidete voi se tenerla addosso e andare dai medici, oppure togliere la zecca con le pinzette. Non do quindi consigli, ma condivido il mio modo di affrontare questo problemino.

Metodo 1: mettete una noce di sapone liquido su un batuffolo di cotone e strofinate la zecca per una trentina di secondi con movimento rotatorio. La zecca dovrebbe restare sul batuffolo di cotone.

Metodo 2: mettere del dentifricio sulla zecca, aspettare qualche minuto e poi poterla togliere agevolmente con le pinzette, senza violenza.

Qui i consigli dell’AUSL: ausl.pr.it

Buona fortuna!

photo by John Carleton on Flickr

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Laureata in Scienze Naturali, è specializzata in Botanica ed Etnobotanica ed Alimurgia. È stata per anni docente universitaria e nelle scuole di ogni ordine e grado, ha visitato tutto il mondo possibile e negli ultimi 10 anni ha sviluppato un’attività privata di divulgazione per avvicinare il pubblico al mondo delle piante, tramite corsi ed attività pratiche di erboristeria casalinga e cucina naturale a base di piante spontanee e officinali. Ora ha la sua azienda agricola "Arte Botanica", dove produce liquori, dolci e preparati a base di piante officinali e fiori.

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