La calma vien respirando

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La prima cosa che si consiglia a chi è in preda al panico o al nervosismo è "Respira". La respirazione addominale yogica ci calma istantaneamente. Ecco come fare.

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Non siamo tutti yogi. Anche se abbiamo una forte passione per questa disciplina, non tutti possiamo permetterci una vita calma, tranquilla, magari in campagna, lontano dai rumori e dal traffico cittadino.

Effettivamente, eliminare alcune cause di stress come i mille impegni quotidiani, il tempo passato in macchina nello smog o i nervosismi di tutti i giorni, possono aiutare a vivere meglio.

Eppure non dobbiamo gettare la spugna o farci prendere dall’aggressività per poi rimandare la nostra giornata di tranquillità a una domenica al mare o alle prossime vacanze… possiamo imparare a vivere più serenamente anche immersi nello stress di tutti i giorni.

Non saremo dei maestri spirituali, ma il bello dello yoga è che non ci sono classificazioni: lo yoga può entrare nella nostra giornata e migliorarla, migliorando anche noi stessi.

Tra le prime novità che impara chi pratica yoga, c’è la scoperta della respirazione consapevole.

Oggi, nei nostri consigli quotidiani, infatti ci occuperemo proprio di questo: calmarsi con il respiro.

Non tutti sanno la differenza tra i tre tipi di respirazione che possiamo compiere: addominale, toracica e clavicolare. Ma basta osservarci un attimo per capirne la differenza.

Immaginiamo di aver appena scoperto che abbiamo dimenticato quella cartellina di documenti che serviva al nostro capo. Il cuore ci balzerà nel petto, la temperatura del nostro corpo immediatamente si alzerà un po’, il battito sarà accelerato e, se ci facciamo caso, in quel momento il nostro respiro sarà corto: brevissime ispirazioni e brevissime espirazioni, continue e frequenti.

In quel momento staremo respirando con le nostre clavicole, ovvero stiamo usando la parte più alta del torace: l’aria entra ed esce nella nostra gola molto velocemente, senza pervadere il corpo.

Di certo, una situazione di tensione come un errore sul posto di lavoro o un picco di nervosismo ci causano uno stress e quindi un malessere e, per questo, possiamo fare poco. Tuttavia, lo yoga ci viene in aiuto fornendoci un utile rimedio per calmarci istantaneamente.

Nel momento in cui percepiamo che il respiro è veloce e affannato, fermiamoci un attimo. Poggiamo delicatamente una mano sul nostro ventre e pensiamo che l’aria che entra attraverso il nostro naso deve raggiungere la pancia e sollevare leggermente la nostra mano.

Ci accorgeremo che il ventre si dilata leggermente, la mano si solleva un po’. Può essere anche un movimento molto piccolo, soprattutto se non l’abbiamo mai fatto consapevolmente. Il respiro sarà automaticamente più lungo e il nostro corpo subito maggiormente ossigenato.

Abbiamo attivato la nostra respirazione addominale. È la magia è che istantaneamente il cuore si calmerà, le pupille non saranno dilatate, tutto il nostro corpo si sentirà irradiato da nuovo ossigeno e si placherà.

La respirazione addominale, per intenderci, è proprio quella che facciamo durante il sonno, ovvero il momento di massima rilassatezza.

Possiamo provare a fare questa respirazione quando siamo distesi, poggiando delicatamente le mani sul nostro addome e sentiremo che queste si sollevano un po’. Possiamo respirare in questa posizione e ci accorgeremo che la calma tornerà in noi.

La respirazione addominale è una tecnica molto utile per placare subito uno stato di tensione. Ovviamente capiterà quotidianamente che avremo picchi di stress, di rabbia, di nervosismo, ma impariamo a mettere una mano sulla pancia e respirarci dentro. L’effetto sarà immediato.

Non è un caso, in fondo, se la prima cosa che si dice a una persona agitata è “Respira”.

Non è un caso, è yoga.

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