KiteGen: l’eolico ad alta quota. A che punto siamo?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tempo fa mi sono occupata di KiteGen, il progetto tutto italiano per produrre energia dal vento in quota utilizzando un ingegnoso sistema “ad aquiloni”, che potrebbe risultare più economico ed efficiente rispetto alle comuni pale eoliche, avendo anche un impatto ambientale e paesaggistico minore (a questo proposito, vi rinvio ad un mio articolo apparso su greenMe tre anni fa, quando sono venuta a conoscenza del progetto: KiteGen, produrre energia eolica con gli aquiloni).

L’idea, di per sé molto affascinante, è stata messa alla prova sin dal 2006, quando i test su un primo prototipo denominato Kite Steering Unit 1 hanno dimostrato che è possibile produrre energia dai venti di alta quota. Il passo successivo è stato compiuto con la progettazione di Stem, uno stelo alto 25 metri che sorregge e “guida” una sorta di vela: semplificando all’estremo, è proprio questo profilo alare, compiendo un movimento a forma di 8, a “catturare” il vento, trasformandolo in energia.

Il passo successivo doveva essere il passaggio dalla teoria alla pratica. Tuttavia, il momento dei test è stato ritardato da ostacoli e peripezie burocratiche che hanno messo a dura prova la tenacia degli ideatori di KiteGen e che io stessa ho raccontato brevemente su greenMe qualche tempo fa (KiteGen, l’eolico ad alta quota. Cronaca di un anno di passione).

A questo punto immagino che vi stiate chiedendo come sia andata a finire. Ebbene, oggi esiste un impianto in cui la tecnologia KiteGen può essere finalmente testata, a Sommariva Perno, in provincia di Cuneo. Se siete curiosi di assistere ad una dimostrazione, sappiate che domenica 24 giugno 2012 si svolgerà il II Open day KiteGen (un primo incontro si è svolto lo scorso 13 maggio), un evento organizzato da Soter, Società per la Transizione alle Energie Rinnovabili, con la collaborazione del Comune di Sommariva Perno. L’Open day prevede un primo incontro presso la Biblioteca Civica della cittadina e un successivo trasferimento al test plant KiteGen.

Per dettagli e informazioni sulle modalità di partecipazione (la presenza va comunicata in anticipo agli organizzatori), date un’occhiata al blog di KiteGen (e in particolare al post che annuncia l’Open day).

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook