Mela verde: proprietà, benefici e come utilizzarla al meglio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ci sono tantissime varietà di mela, circa mille! Spesso infatti al mercato non sappiamo quale scegliere seppure ognuno di noi ha una sua tipologia preferita. Io di solito prediligo le Golden, dolci, croccanti e succose, ma trovo che le mele verdi o Granny Smith hanno una freschezza tutta particolare che spesso mi piace sfruttare soprattutto nei centrifugati.

b2ap3_thumbnail_mele-2-verdi.jpg

La mela Granny Smith è caratteristica delle zone della Valtellina e dell’Alta Lombardia, la sua maturazione e raccolta coincidono proprio con l’autunno e dunque rispetto alle altre varietà può essere considerata tardiva. E’ caratterizzata da una buccia di colore verde intenso, brillante e lucida. La polpa è succosa, croccante dal sapore acidulo, compatta. Rispetto a tutte le altre varietà, (specie le mele cotogne) ha un contenuto calorico più basso, solo 38 Kcal/100 g. è priva di colesterolo, e può essere consumata, sempre previo parere medico, anche dai soggetti diabetici. Gli zuccheri, sono rappresentati soprattutto dal fruttosio. Le fibre, che sono presenti in particolar modo nella buccia si attestano intorno ai 5 g.

E’ ricca di sali minerali come il potassio, magnesio, il fosforo e il calcio. Le vitamine presenti, specie la C, sono maggiori rispetto alle altre qualità di mela. E’ inoltre ricca di composti antiossidanti come flavonoidi e polifenoli. Anche il contenuto proteico delle mele verdi non è da sottovalutare in quanto sono ricche di aminoacidi come cistina, alanina, istidina, e altri aminoacidi essenziali. Detto questo, è evidente che la mela verde:

E’ depurativa: la pectina, favorisce il transito intestinale allontanando sostanze tossiche.

E’ un toccasana per l’intestino: le fibre presenti, esercitano un’azione antinfiammatoria e riequilibratrice di tutto il tratto gastrointestinale. La pectina inoltre una volta ingerita, si trasforma in un gel dall’azione prebiotica promuovendo lo sviluppo della flora batterica buona neutralizzano eventuali batteri patogeni.

Previene il cancro al colon: le fibre presenti, favoriscono l’allontanamento delle scorie scongiurando malattie infiammatorie.

Abbassa il colesterolo e la glicemia: ancora le fibre che riescono a catturare il colesterolo e gli zuccheri in eccesso prevenendo malattie cardiovascolari ed esercitando anche un ottimo effetto contro il diabete.

Stimola la digestione: gli acidi presenti nella polpa, specie malico e tartarico, aiutano il lavoro dello stomaco specie in occasione di pasti abbondanti.

Favorisce la perdita di peso:l’azione anticolesterolo esercitata dalle fibre permette di ridurre l’assorbimento di grassi, specie quelli provenienti dall’alimentazione.

Rende bella la pelle: le vitamine, non solo la C ma anche A, B e E aiutano a mantenere la pelle elastica e a favorirne il turn – over e l’idratazione. Non a caso, molto spesso la mela verde è utilizzata nella cosmesi.

Rende sani e belli i denti: in generale, le mele se consumate al termine del pasto promuovono la pulizia dei denti liberandoli dal cibo e lucidando lo smalto.

Come apprezzarla al meglio:

Provatela centrifugata, per realizzare dei freschi sorbetti o perché no, tagliata a fettine sottili in un insalatina composta da noci e scarola. Poiché leggermente acidula ottima anche nelle zuppe o semplicemente cotta, da utilizzare come contorno.

Alla prossima!

Stefania

Seguitemi anche su Facebook!

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook