La dieta autunnale: dalla A alla Z, gli alimenti per prepararsi all’inverno

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Con l’arrivo dell’autunno, cominciano a fare capolino tutte quelle bontà che la natura ci offre per prepararci all’inverno e rinforzare le naturali difese dell’organismo. La stagione fredda fa sfumare via i buoni propositi rendendoci più pigri e sedentari ma anche particolarmente vulnerabili a tutta una serie di disturbi come influenza e raffreddore. Sarebbe dunque opportuno, in quest’ottica, cercare di mantenere un ritmo di allenamento costante, né troppo intensivo né troppo blando e ovviamente una dieta a misura di stagione, che preveda l’assunzione dei cibi che il momento ci offre.

E allora ecco gli alimenti autunnali dalla A alla Z

Agrumi: sono la fonte più importante di vitamina C. Depurano, rinforzano le difese e pur essendo acidi, una volta ingeriti hanno un’azione alcalinizzante: riducono l’eccesso di acidità dell’organismo tipico di regimi alimentari sbilanciati verso le proteine e i cibi raffinati. Sceglieteli di provenienza biologica, così potete consumare anche la buccia, ricca di oli essenziali, vitamine e antiossidanti. Per non ostacolare la digestione, consumateli lontano dai pasti, magari come spuntino.

Alchechengi: ha proprietà febbrifughe, antinfiammatorie, è diuretico e ottimo per contrastare i reumatismi. È ricco di ferro e può essere consumato cotto o spremuto, sotto forma di succo.

b2ap3_thumbnail_alchechengi1_20140912-063407_1.jpg

Cachi: sono ottimi alleati per combattere la cellulite grazie alla sua azione molto diuretica. Per scongiurare problemi di stitichezza, è bene consumarli ben maturi. Sono molto ricchi di vitamina A. Consumateli non solo al naturale ma anche per preparare sani dessert.

b2ap3_thumbnail_cachi-mat.jpg

Crucifere:cavolo comune, cinese, verde, nero, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, senape e rapa, cavolo rapa. Ricche di vitamina C, betacarotene e vitamina K non solo sono potenti antitumorali, ma sono ricchissime di antiossidanti, decongestionano e purificano il sangue e stimolano l’apparato digerente. I cavoli e i broccoli potete consumarli crudi in insalata, conditi con olio, sale e limone, alternandoli a quelli cotti. I cavolini di Bruxelles vanno lessati mentre la senape potete aggiungerla cruda, in grani nelle insalate.

b2ap3_thumbnail_bok-choi_20140912-063847_1.jpg

Fagioli: costituiscono un’ottima alternativa alla carne e oltre ad un buon contenutoproteico, vantano buone quantità di potassio, acido folico, rame, magnesio, fosforo, zinco e vitamina B6. Agevolano il transito intestinale e regalano senso di sazietà. Potete impiegarli non solo nelle classiche zuppe dove fanno da padroni, ma anche in sfiziose insalate, magari abbinati a foglie amarognole.

Kiwi: è una bomba di vitamina C e dunque è ottimo per prevenire il raffreddore e potenziare il sistema immunitario. Ha proprietà antiossidanti e aiuta la motilità intestinale. Consumatelo al mattino, a colazione oppure in golose macedonie autunnali.

Melograno: frutto tipico autunnale, è ricco di potassio, sali minerali e antiossidanti. In particolare, quello che desta interesse è l’alto contenuto di polifenoli e acido ellagico, potente antitumorale. Mangiatelo così com’è, sotto forma di succo, oppure utilizzatelo per dare un tocco di eleganza alle insalate, giocando magari sui diversi abbinamenti cromatici.

Pere: a fronte di sole 30 kcal/100 g sono una miniera di sali minerali come fosforo, potassio, magnesio e calcio. Fornisce zuccheri semplici senza compromettere la linea. La fibra poi, contenuta in buone quantità, consente di regolarizzare l’intestino in modo naturale. Consumatele non solo in preparazioni salate, magari abbinate ai formaggi ma anche in macedonie, aromatizzate con un pizzico di cannella.

Radicchio: col suo gusto particolare, è perfetto per rappresentare l’autunno. Contiene potassio, fosforo, sodio, ferro, magnesio, manganese, rame, calcio, principi amari e sostanze zuccherine, grandi quantità di vitamine, aminoacidi e quantità trascurabili di protidi e lipidi. Malgrado il ridotto apporto calorico, solo 14 kcal/100 g è in grado di esercitare sul nostro organismo una decisiva azione tonica, ottima nei cambi di stagione. È diuretico, depurativo e leggermente lassativo grazie alle sostanze amare e le fibre contenute in buona quantità. Consumatelo prima di pranzo o cena, magari in insalata.

b2ap3_thumbnail_insalata-rad.jpg

Uva: è la reginetta della dieta autunnale. Contiene vitamine, sali minerali e zuccheri facilmente assimilabili. E’ naturalmente energetica e depurativa, tanto che potete decidere di intraprendere un percorso detox a base di sola uva (ampeloterapia).

Zucca: il tipico colore giallo arancio lo deve al betacarotene e alla vitamina C , ottimi non solo per il benessere della pelle ma anche per migliorare la vista. È un alimento estremamente versatile che può accompagnarvi in ogni momento della giornata; utilizzatela in preparazioni dolci e salate: cotta, lessata o al forno come ingrediente base per torte, risotti, creme e zuppe. Non buttate via i semi ma tostateli qualche minuto in forno e utilizzateli per ravvivare un’insalata o anche soli, come snack. Sono ricchi di magnesio, acidi grassi omega 3, ferro e zinco.

E poi, non dimenticate lo zenzero, ottimo per combattere disturbi gastrointestinali, regolare la digestione e contrastare la nausea. È un valido alleato anche per i malanni stagionali, contro influenza, raffreddore e dolori reumatici. È un antinevralgico e nell’ambito di un regime alimentare controllato aiuta a bruciare i grassi. Utilizzatelo come condimento, in polvere sui cibi o sotto forma di succo nelle bevande e nelle tisane.

b2ap3_thumbnail_zenzero-radice-polvere.jpg

Importanti poi in questo periodo anche i composti solforati come aglio e cipolle, dalle proprietà depurative, sono ottimi per potenziare il sistema immunitario. Preziosa anche la frutta secca: noci, nocciole, mandorle, pistacchi e pinoli sono piccolo scrigni di vitamine e minerali. Contengono grassi buoni e sono molto energetici, quindi perfetti come snack. E poi, le mele nelle diverse varietà…insomma, la natura ci mette a disposizione una farmacia naturale, sta a noi approfittare!

Alla prossima!

Stefania

Seguitemi anche su Facebook!

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook