Insalata di alghe wakame e cetrioli

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La ricetta che vi propongo oggi ha come ingrediente principale le alghe. Le alghe?? Si, perché dopo un’iniziale scetticismo dovuto più che altro alla consistenza viscida e al colore verde evidenziatore, mi sono lasciata anche io coinvolgere dalla moda del momento e così, mi sono lanciata in diversi esperimenti con la cucina giapponese.

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In linea generale, le alghe hanno diverse proprietà terapeutiche ed ognuna, anche in cucina è adatta ad una ricetta piuttosto che ad un’altra: la classica kombu è perfetta per cucinare il seitan, per preparare zuppe, stufati e minestre di legumi; la nori è l’alga d’elezione per il sushi ma va bene anche per zuppe, insalate e cereali; le arame, dal sapore molto delicato, sono ottime crude nelle insalate; le dulse sono utilizzate principalmente per aromatizzare il pane e i formaggi ma si inserisce bene anche nella preparazione di frittate o piatti a base di patate. Per la ricetta di oggi, ho scelto le alghe wakame, dal sapore dolce e delicato, sono ottime nelle zuppe, tostate, o per accompagnare semplicemente riso bollito. Essendo un’alga particolarmente tenera, non necessita di tempi di cottura molto lunghi, anzi, è meglio consumarla cruda nelle insalate per preservare così tutte le sue proprietà terapeutiche. Può essere combinata con qualsiasi verdura, ottima anche al forno, semplicemente bollita o per riempire fagottini di pasta. E’ indicata per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta alla cucina con le alghe. Ma ecco la ricetta:

Insalata di wakame e cetriolo

25 g. di wakame

2 cetrioli tagliati a fettine

1 cucchiaino e mezzo di aceto di riso integrale

¼ di cucchiaino di zenzero grattugiato

2 cucchiai di shoyu

Una manciata di semi di sesamo e semi di girasole (a piacere)

Acqua

Mettete l’alga in ammollo per circa dieci minuti. Nel frattempo, mondate i cetrioli e riduceteli a fettine non troppo sottili. In un barattolo di vetro, versate lo shoyu, l’aceto di riso e lo zenzero chiudete con il coperchio e shakerate il tutto per ottenere una bella emulsione. Scolate la wakame, eliminate la nervatura centrale (più fibrosa) e tagliatela a pezzi irregolari – io di solito faccio con le mani-. In un’insalatiera capiente, mescolate i cetrioli con la wakame, i semi di sesamo e di girasole. Versate il condimento che avete preparato in precedenza, mescolate e lasciate riposare per far insaporire il tutto. Servite dopo un quarto d’ora circa.

Questa insalatina risulta davvero fresca e leggera, nonché disintossicante grazie alla presenza della wakame. Provatela e non ve ne pentirete!

Alla prossima!

Stefania

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