Il Gelato? Più sano se a colori!

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Se fatto a regola d’arte, il gelato è un toccasana per l’organismo e può essere consumato per un pasto veloce. Esso infatti contiene tutti i macro e micronutrienti, e non solo zuccheri e grassi ma anche proteine, minerali e vitamine presenti nei suoi ingredienti base: latte, zucchero, uova, frutta e panna.

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Ecco che se fatto con questi ingredienti si può parlare di gelato “nutraceutico” e cioè di un prodotto ad alto valore nutritivo che se assunto nelle giuste dosi può apportare reali benefici alla salute e aiutare nella prevenzione di alcune patologie dovute all’età. Via libera allora a frutti di bosco, lampone, cioccolato…l’importante è che sia prodotto in maniera artigianale e con gli ingredienti adeguati. Ma sono soprattutto i sorbetti, cioè i gelati a base di acqua e frutta ad essere più salutari, a patto però che siano prodotti con almeno il 70% di frutta contro il 30% che si usa in generale. Solo se prodotto in questo modo, può creare beneficio al nostro organismo proteggendo i capillari e il sistema cardiovascolare.

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E allora come destreggiarsi nella scelta, di fronte ad una vetrina ricca di gusti variegati? Il cono migliore è quello che contiene tutti i famosi “cinque colori”: il rosso (fragola, lampone, anguria, arance di Sicilia, ciliegia), il viola (frutti di bosco, more, mirtilli, fichi), il bianco (pera, mela), il verde (kiwi, uva bianca, sedano e verdure in genere), il giallo (pesca, melone, pompelmo, limone, banana). Proprio al SANA di Bologna, dal 7 al 10 Settembre, Roberto Lobrano gelatiere e docente presso la Carpigiani Gelato University presenterà i “sorbetti nutraceutici“, raccontandone le proprietà nutrizionali e terapeutiche.

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Ma ci sono buone notizie anche per gli amanti delle creme. Il cioccolato fondente ad esempio, è ricco di fitochimici ad alto potere antiossidante in grado di ridurre non solo la pressione sanguigna ma anche l’ossidazione del colesterolo. Ma c’è di più, l’anandamide, molecola in grado di agire su alcuni recettori cerebrali e contenuta nel cioccolato, è implicata nel tono dell’umore e delle funzioni cognitive e sembra produrre azione antidepressiva e ansiolitica a livello cerebrale stimolando le percezioni sensoriali e inducendo euforia e senso di soddisfazione, senza produrre problemi di farmaco dipendenza. E le calorie? Un buon sorbetto, sviluppa in genere non più di 125 calorie per cento grammi mentre un gelato cremoso, tipo cioccolato non supera le 220 calorie…fatti due conti, meno di un etto di riso bianco! E allora, se fate la scelta giusta via libera al gelato…linea e salute ci guadagneranno!

Alla prossima!

Stefania

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