Il cedro, l’agrume delle feste

Oggi voglio parlarvi del cedro, un agrume utilizzato in forma candita in molti dolci natalizi ma che vale la pena di riscoprire anche al naturale poiché ricco di qualità utili al nostro benessere. Appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è originario dell’India e della Birmania, tuttavia, il cedro è prodotto anche in Italia, specie nel meridione, in Calabria dove cresce anche spontaneamente. Il frutto è di colore verde giallino, abbastanza grande e di forma ovale. La superficie è rugosa mentre la polpa è divisa in cinque – dodici spicchi ricoperti da una spessa membrana bianca e che contengono numerosi semi. Ci sono due varietà di cedri coltivati: i cedri acidi e i cedri dolci.

Quest’ultimi hanno fiori bianchi e polpa dolce appunto mentre i primi hanno fiori e germogli rosso violacei e polpa acida. Attenzione a non confonderli con i cosiddetti limoni cedrati che non sono altro che ibridi fra limoni e cedri e che ricordano quest’ultimi per il solo spessore della buccia mentre per il resto sono simili ai limoni. Il cedro, come tutti gli agrumi è ricco di vitamina C, vitamina B1, fibre, flavonoidi in particolare l’esperidina e sali minerali come il calcio. Ha delle buone proprietà medicamentose, infatti è indicato per contrastare patologie cardiovascolari, tumori al colon, combattere l’obesità, nonché per regolare la pressione sanguigna. Una buona abitudine è bere al mattino, prima di colazione, mezzo bicchiere di acqua tiepida con del succo di cedro: il vostro intestino apprezzerà di sicuro! Purtroppo “al naturalenon è molto utilizzato poiché la quantità di polpa per ogni frutto è minima rispetto alla scorza che la riveste e che viene impiegata non solo per la produzione dei canditi, protagonisti dei dolci natalizi ma anche per estrarre l’olio essenziale. Quest’ultimo, molto utilizzato nella cosmesi per contrastare la cellulite e stimolare il microcircolo e in farmacologia, per le sue proprietà digestive e carminative nonché germicide e disinfettanti a livello locale. In cucina, il cedro viene impiegato come detto, per i classici canditi, per preparare aromatiche marmellate o dissetanti bibite come la cedrata.

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Io vado matta per la polpa così com’è, aromatica e delicata, gustata al naturale, magari in insalata ma mi è capitato di impiegarla per farne un goloso sciroppo per i pancake, in sostituzione del solito sciroppo d’acero; Quando comprate i cedri, scegliete i frutti ben maturi dal colore vivace e brillante. Evitate quelli che presentano parti bianche e molli ma anche quelli troppo duri, segno che sono ancora acerbi. Una volta a casa, conviene conservarli in un luogo fresco e asciutto o anche in frigorifero ma nella parte meno fredda, altrimenti tenderanno a seccarsi.

Alla prossima!

Stefania

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