Cibo e vista: a tavola anche l’occhio vuole la sua parte!

Numerosi modi di dire, sottolineano il legame che c’è fra la vista e il cibo. Per citarne alcuni: “Non ci vedo più dalla fame“, per chi è sempre a dieta ferrea oppure, quando un piatto è particolarmente appetitoso, si dice “si mangia con gli occhi”. Eh si, a tavola insomma anche l’occhio vuole la sua parte ma non si tratta solo di un’esigenza estetica, infatti anche la vista va protetta con i cibi giusti.

Per comprendere fino in fondo il ruolo della dieta nella prevenzione dei disturbi oculari, basta soffermarsi a pensare che in ogni momento della giornata, gli occhi catturano stimoli luminosi trasformandoli in impulsi nervosi che raggiungono il cervello, permettendo di percepire le immagini. Questo processo, avviene grazie agli antiossidanti presenti negli occhi, che svolgono funzioni foto – protettive ma che vengono degradati con la produzione di immagini. E’ essenziale dunque introdurli con la dieta.

In particolare, i vegetali colorati sono uno scrigno di sostanze preziose per mantenere al meglio questa funzione e non a caso, ricerche recenti in campo oculistico e nutrizionale, collegano i disturbi degli occhi alla carenza di particolari sostanze antiossidanti. A ciascun colore dei vegetali, sono assegnate proprietà curative particolari. A cavallo fra scienza ufficiale e cromoterapia, in attesa che ulteriori sperimentazioni comprovino con maggiore precisione la scientificità della teoria, cerchiamo di capire qualcosa in più.

I pigmenti che colorano la frutta e la verdura, non hanno solo una funzione visiva, ma producono effetti benefici su tutto l’organismo. Questi pigmenti, denominati fitonutrienti comprendono molte sostanze: flavonoidi, fenoli, terpeni, fitati, antocianosidi e tutti svolgono funzioni importanti per la salute dell’organismo. L’elemento più curioso è che in base al loro colore, svolgono funzioni diverse e dunque, è opportuno osservare una dieta il più possibile varia e colorata assumendo prodotti appartenenti ai cinque diversi colori.

Vediamo ora cosa c’è di buono in ogni gruppo.

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Bianco

A questa categoria appartengono le cipolle, l’aglio, lo scalogno, i cavolfiori, i finocchi, le pesche bianche, la mela, la pera, l’uva bianca, la banana ecc; L’antiossidante caratteristico di questo gruppo di frutti è un flavonoide: la quercitina. In natura è presente nell’ippocastano, nella calendula, nel biancospino, nella camomilla, nell’iperico e nel gingko biloba, ma anche nel tè verde. La sua massima fruibilità si trova però nelle mele e nelle pere. Da recenti studi, il suo consumo pare particolarmente indicato per prevenire stati infiammatori come la prostatite. Importante la sua proprietà di ripristinare il tocoferolo (vitamina E) dopo che questo si è trasformato in radicale libero. Aglio, cipolle e porri contengono anche l’allilsolfuro, che rende il sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi.

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Giallo arancio

Come gli alimenti rossi, frutta e verdura giallo – arancio come le albicocche, le pesche gialle, le carote, i peperoni, il mais, il melone, l’ananas, le arance le zucche, i manghi, i kiwi gialli, le papaie ecc.aiutano a prevenire tumori, patologie cardiovascolari e l’invecchiamento cellulare, potenziando anche la vista. Il segreto sono i flavonoidi, i quali agiscono prevalentemente a livello gastro-intestinale, neutralizzando la formazione dei radicali liberi. Grazie anche ad alte concentrazioni di vitamine C, peperoni, limoni ed arance, hanno un elevata funzione antiossidante e contribuiscono alla produzione del collagene. Infine, le antocianine contenute in questi alimenti (arance soprattutto) svolgono un’azione antinfiammatoria, antitumorale ed anticoagulante.

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Verde

L’azione protettiva di insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola, basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli cappuccio, il kiwi, il lime ecc. si concentra sulle ossa, i denti e gli occhi; inoltre proprio questi fitonutrienti che danno il colore verde aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento poiché ricchi di magnesio, minerale molto importante poiché stimola l’assorbimento del calcio, del sodio e del potassio, regola la pressione sanguigna e la trasmissione degli impulsi nervosi. Gli ortaggi a foglia verde sono inoltre una grande fonte di acido folico e di folati, utili come strumento di prevenzione contro l’aterosclerosi e, nel caso dei neonati, del rischio di incompleta chiusura del canale vertebrale durante la gravidanza. Broccoli, prezzemolo, spinaci e kiwi sono molto ricchi di vitamina C favoriscono dunque l’assorbimento del ferro contenuto nella frutta e nella verdura. Inoltre, la luteina contenuta in questi alimenti è un potente antiossidante dalla decisa azione protettiva della vista.

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Rosso

La frutta e la verdura di colore rosso, pomodori, peperoni, ciliegie, fragole, angurie, amarene, melograno, ribes, lamponi ecc si distinguono, innanzitutto, per le loro importanti proprietà antiossidanti e per la capacità di prevenire tumori e patologie cardiovascolari, proteggendo anche il tessuto epiteliale. Il licopene, contenuto soprattutto nel pomodoro ben maturo e nell’anguria, combatte i tumori al seno e alle ovaie nelle donne e quello alla prostata negli uomini. Le antocianine ed i carotenoidi, di cui sono particolarmente ricche le arance sanguinelle, le fragole, le ciliegie e il melograno, sono un ottimo coadiuvante nella cura delle patologie dei vasi sanguigni e/o fragilità capillare, prevengono l’aterosclerosi dovuta agli alti livelli del colesterolo e potenziano la vista. Gli alimenti rossi, inoltre, sono i più ricchi di vitamina C infatti favoriscono la produzione di collagene, mantengono integri i vasi sanguigni, stimolano le difese immunitarie e la cicatrizzazione delle ferite. La vitamina C è anche uno dei principali responsabili del buon assorbimento del ferro contenuto in frutta e verdura.

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Blu viola

Tutti gli alimenti blu-viola, le melanzane, i fichi, l’uva, le prugne, le more, i mirtilli le ciliegie, le susine, oltre a proteggere la vista (soprattutto il mirtillo) e a prevenire tumori e patologie cardiovascolari, contribuiscono ad una corretta funzione urinaria (specie i frutti di bosco). Le antocianine svolgono un’importante azione antiossidante e difendono l’organismo da patologie dovute ad una cattiva circolazione del sangue, proteggendo i capillari; prevengono l’aterosclerosi provocata da alti livelli di colesterolo ed inibiscono l’aggregazione piastrinica. In questo gruppo, in particolare il radicchio contiene il beta-carotene precursore della vitamina A e, come anche fichi, ribes, more e prugne, il potassio, che protegge il tessuto osseo e combatte le patologie cardiovascolari e l’ipertensione. Frutta e verdura blu-viola, infine, sono ricche di fibre e carotenoidi, attivi contro le patologie neuro-degenerative e l’invecchiamento cutaneo. Via libera dunque anche al maqui!

E’ fondamentale dunque non farsi mancare nulla e seguire un’alimentazione giornaliera composta da almeno cinque colori scegliendo quindi cinque porzioni di frutta e verdura durante il giorno! (La potremmo chiamare la dieta dei 5 colori o la dieta colorata).

E poi, condite le pietanze con olio evo, evitate i cereali raffinati optando per quelli ricchi di fibre, riducete il consumo di zuccheri, evitate il fumo e proteggete gli occhi dai raggi utravioletti indossando lenti scure di buona qualità!

Alla prossima!

Stefania

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