Come ti riciclo gli scarti dei centrifugati: Torta di carote e nocciole

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Una buona e salutare centrifuga, che sia di frutta, verdura o entrambe, rappresenta un’idea davvero gustosa per la colazione, una merenda e perché no, un aperitivo. Ma di questi tempi, è davvero un peccato gettare via il composto che rimane nel raccoglitore dopo la centrifuga non solo perché è ricco di fibre e dunque merita di essere trattato con rispetto, ma anche perché può essere impiegato in cucina nelle preparazioni più diverse, sia dolci che salate! Pensate a come questo composto può essere un ottimo ingrediente delle polpette al posto del pane ammollato nel latte, di muffin, plum cake, sorbetti, torte rustiche e pane. Ed ecco che la ricetta che sto per proporvi, nasce proprio dall’esigenza di riutilizzare gli “scarti” della mia centrifuga di carote bevuta nel pomeriggio. A voi!

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Torta di carote e nocciole

Ingredienti:

250 g di farina (150 g bianca e 100 g integrale)

100 g di zucchero di canna

1 bustina di lievito

50 g di olio di semi di mais

15 nocciole sgusciate

1 cucchiaino di cannella

1 pizzico di noce moscata

250 ml di succo di arancia

La polpa di 3 carote grandi

Scorza di limone grattuggiata

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Procedimento:

In una terrina, mescolate le polveri (farina, zucchero, lievito) e aromatizzate con la cannella, la noce moscata e la scorza del limone nella quantità che più vi piace. Aggiungete l’olio di semi di mais e il succo di arancia sempre mescolando e fino ad ottenere un impasto morbido e lavorabile, regolatevi un po’ sulla quantità. Tritate le nocciole e aggiungetele al composto insieme alla polpa di carote. Oliate lo stampo da torta e spolveratelo con un po’ di pane grattugiato, versate l’impasto. Cuocetela nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 min. Servitela spolverata con dello zucchero a velo.

E’ una torta che per via della polpa di carota, rimane molto morbida e dunque può essere gustata non solo a colazione, ma anche nel pomeriggio come salutare spuntino!

Alla prossima

Stefania

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