Abitare i colori

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Johann Wolfgang Goethe, nel suo trattato“La teoria teoria dei colori”sosteneva: “gli uomini provano un grande piacere nel vedere i colori, hanno bisogno dei colori come della luce”.

Nell’arredamento, malgrado le mode del momento, il colore riveste un’importanza fondamentale. La scelta di una tinta o di una decorazione per pareti, pavimenti e soffitti, assume un ruolo importante nella progettazione degli ambienti. La sua funzione è talmente importante non solo nelle abitazioni ma anche negli ospedali, dove il colore svolge anche una funzione terapeutica. D’altronde, il colore è presente ovunque nella nostra vita….pensate anche al cibo: qualcuno ha calcolato che in circa dieci anni di vita, un adulto assume sessantasei chilogrammi di colore!

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I colori, hanno invaso non solo le nostre case, i nostri uffici ma tutti gli ambienti urbani. C’è da dire però che purtroppo non sempre si fanno sempre delle scelte corrette e, ahimé il risultato non è proprio buono. Il segreto è quello di raggiungere sempre l’equilibrio cromatico, solo così, si può stimolare l’appetito, abbassare un soffitto, facilitare il relax e il riposo, rendere una stanza più luminosa. Il consiglio che vi do è quello di dedicare un po’ del vostro tempo per girare nella casa, osservare con attenzione i colori prevalenti non tralasciando i mobili, il soffitto, i quadri, il pavimento e vedere qual è la vostra reazione istintiva ai colori. Ce n’è uno troppo presente? E uno non lo è abbastanza? L’effetto generale è troppo buio, troppo spento o troppo chiaro? Magari mentre fate il giro vi viene in mente un colore….bhé, annotatelo poiché quello potrebbe essere quello di cui avete bisogno in quel momento della vostra vita, magari per simboleggiare un cambiamento avvenuto in voi o intorno a voi. Per esempio, avete cominciato a lavorare da casa anziché in ufficio?

In tutto questo, dovete anche considerare la destinazione finale della stanza: la camera da letto, ad esempio vi consente di svegliarvi riposati e rigenerati al mattino? Oppure, siete soliti svegliarvi stanchi, privi di energia perché magari vi siete svegliati spesso durante la notte? In quest’ultimo caso, forse la camera è dipinta in uno dei colori caldi dello spettro che hanno un effetto stimolante, laddove avreste bisogno invece di una tinta fredda e rilassante. Ripetete questo iter per ciascun ambiente della casa. Quanto lavoro riuscite a sbrigare da casa, nel vostro “ufficio”? e gli ambienti comuni, come il salone sono luoghi in cui le persone di intrattengono volentieri?

In linea generale, nel bagno sono indicati i colori caldi della Natura: rosa chiaro, lilla, crema, un po’ di bianco, ma senza esagerare per non dare un effetto “freddo”. Sul soffitto, se si vuole amplificare l’effetto Natura, si può pensare al colore del cielo. E poi, tenete conto che nella zona in cui vi truccate, sarebbe meglio utilizzare colori caldi che come è noto distendono i lineamenti; a tal proposito, per rendere meno vistosa la cellulite, indossate un body viola!

In cucina, possiamo giocare con il colore per ottenere risultati differenti: il rosso stimola la salivazione, il verde, ricorda la Natura, il giallo fa sembrare il cibo ben cotto, il bianco richiama i colori dello zucchero e della farina…fa sembrare tutto più raffinato; il blu, attenua la sensibilità ai sapori e spinge ad utilizzare molto sale.

Per la camera dei bambini, sarebbe meglio optare per colori allegri, stimolanti come l’arancione e il giallo, per la zona gioco mentre per la zona notte un po’ di azzurro, celeste non guasta. E il soffitto? naturalmente, azzurro!

Per gli ambienti poco illuminati, potete pensare di intervenire con colori caldi (rosso, arancio e giallo) se al contrario, la stanza è molto luminosa, dovete intervenire con colori di luminosità più bassa. E comunque, non è detto che sulle pareti il colore vada steso in maniera uniforme anzi, sarebbe auspicabile utilizzare tonalità chiare in alto e scure verso il basso. Evitate in ogni caso il bianco assoluto.

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Per corridoi, scale, disimpegni & Co. I colori migliori sono quelli freddi. E poi, se il corridoio è lungo potete utilizzare colori diversi sulle due pareti (ad esempio, uno chiaro e uno scuro). E per le scale? Se utilizzate l’arancione, avrete la sensazione di salire un piano in meno!

E allora, che aspettate? Giocate, giocate con il colore, questo è il periodo perfetto per la tinteggiatura delle pareti! All’insegna del low-cost e del fai-da-te la cosa migliore è attrezzarsi con rullo, teli di protezione, barattoli di vernice, pennellessa, cartoni, scala, stereo e perché no, una piacevole compagnia!

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