Grano: dieci validi motivi per non mangiarlo più

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Nella nostra alimentazione, tipica mediterranea, il grano è onnipresente. Basta pensare ai vari pasti della giornata: cominciamo al mattino con biscotti e cereali, a pranzo con la pasta e il pane e a cena di nuovo ce lo troviamo a tavola, magari sotto forma di pizza o altro!

Purtroppo, quello che oggi ci fanno passare per grano, è completamente diverso da quello di cui si cibavano i nostri nonni e i nostri genitori. E’ un grano frutto di incroci genetici scelti per aumentarne la produttività e rendere le piante più resistenti alle malattie, alla siccità e al caldo. Ecco allora che oggi, oltre alla sempre più diffusa celiachia, rispetto ad allora, c’è un’alta predisposizione a malattie come diabete, sovrappeso, colesterolo, ipertensione.

Particolarmente singolare, è l’espressione “Pancia da grano”utilizzata a tale proposito da William Davis, cardiologo americano autore de “La dieta zero grano”. Quest’ultima, riporta i risultati dei suoi studi condotti su pazienti in sovrappeso e diabetici, in relazione ad un regime alimentare ricco di grano ponendo altresì l’attenzione sul fatto che il grano nano e semi nano ad alta resa, rappresenta oggi il 99% del grano coltivato in tutto il mondo. E su questo, anche i nutrizionisti italiani concordano.

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 Il grasso localizzato a livello addominale, come ormai tutti sanno è quello che deve destare maggiore preoccupazione poiché responsabile di:

alterati segnali metabolici all’organismo

fenomeni infiammatori generali (non solo intolleranze alimentari)

alterata risposta insulinica

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Detto questo, volete delle motivazioni valide per eliminare il grano dalla vostra dieta? leggete qui e traete voi le conclusioni:

1)    La pasta mantiene alto il livello di zuccheri nel sangue anche per sei ore dopo l’assunzione, mantenendo alta la glicemia delle persone diabetiche. Ecco che elevati livelli di insulina, si traducono in un incremento di grasso addominale.

2)    Alti livelli di glucosio nel sangue producono i cosiddetti AGE, responsabili non solo dell’invecchiamento precoce ma anche di vari disturbi come quello alla funzionalità erettile.

3)    Il pane integrale alza la glicemia più dello zucchero bianco! Basti pensare che quest’ultimo ha un Ig (Indice glicemico) pari a 70 contro i 68 del pane integrale

4)    Secondo alcuni ricercatori del National Institutes of Health, il grano produce sul cervello un effetto simile a quello degli oppiacei.

5)    La “pancia da grano” mantiene alta l’infiammazione del nostro organismo predisponendoci a tumori e cardiopatie.

6)    Eliminare il grano dalla dieta, comporta una diminuzione del senso di fame

7)    Il consumo di grano comporta un aumento del colesterolo, mentre la sua eliminazione, lo regolarizza

8)    Il grano può manifestare i suoi effetti anche al livello del derma, determinando perdita di elasticità, rughe, eruzioni cutanee e dermatiti.

9)    Il  grano determina stanchezza generale e cefalea, tipiche dell’infiammazione dell’organismo.

10) Coloro che eliminano il grano dalla loro alimentazione, guadagnano un miglioramento generale dell’umore, un aumento della concentrazione, maggiore lucidità mentale e un miglioramento in termini di sonno.

In sostituzione del grano, possiamo ripiegare su una vasta scelta di cereali e non solo:orzo, riso, mais, farro, quinoa, amaranto, avena, miglio, farina di ceci e di castagne, konjac ottimi non solo per preparare pietanze salate ma anche per confezionare dolci e dessert. E’ chiaro che le farine senza glutine hanno la tendenza a non lievitare, per questo è importante non abusare di lievito, che in eccesso può dar luogo a spiacevoli inconvenienti.

Alla prossima!

Stefania

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Commenti 14

Ospite - marino il Giovedì, 18 Settembre 2014 11:19

alternative?

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alternative?
Spazi Verdi 18 il Giovedì, 18 Settembre 2014 17:52
Alternative

Ciao Marino,
le alternative ci sono eccome! le ho indicate: orzo, riso, mais, farro, quinoa, amaranto, avena, miglio, farina di ceci e di castagne, konjac ottimi non solo per preparare pietanze salate ma anche per confezionare dolci e dessert.

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Ciao Marino, le alternative ci sono eccome! le ho indicate: orzo, riso, mais, farro, quinoa, amaranto, avena, miglio, farina di ceci e di castagne, konjac ottimi non solo per preparare pietanze salate ma anche per confezionare dolci e dessert.
Ospite - davide mancini il Venerdì, 26 Settembre 2014 14:50
e i grani antichi?

Vale lo stesso discorso per le farine derivate da grani antichi come Senatore Cappelli, Averna...etc?

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Vale lo stesso discorso per le farine derivate da grani antichi come Senatore Cappelli, Averna...etc?
Ospite - Giancarlo il Venerdì, 19 Settembre 2014 10:39
Senza grano non si può

Rinunciare al grano la vedo veramente dura.
Soprattutto per chi ha adottato e adotta un regime alimentare vicino alla dieta mediterranea.
Nel limitarne l'uso sono evidentente d'accordo, ma proprio a livello di carboidrati, non solo esclusivamente di grano, se non fosse che le alternative sono parecchio più costose, purtroppo, e non esenti da altri tipi di controindicazioni, vedi il riso che succhia insulina coma un'idrovora.
La regola generale che adotto, anche in virtù del contenuto di questo articolo, è che si deve mangiare di tutto ma in dosi limitate: unico rimedio contro la sempre mutevole incognita nutrizionale degli alimenti.
Credo!

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Rinunciare al grano la vedo veramente dura. Soprattutto per chi ha adottato e adotta un regime alimentare vicino alla dieta mediterranea. Nel limitarne l'uso sono evidentente d'accordo, ma proprio a livello di carboidrati, non solo esclusivamente di grano, se non fosse che le alternative sono parecchio più costose, purtroppo, e non esenti da altri tipi di controindicazioni, vedi il riso che succhia insulina coma un'idrovora. La regola generale che adotto, anche in virtù del contenuto di questo articolo, è che si deve mangiare di tutto ma in dosi limitate: unico rimedio contro la sempre mutevole incognita nutrizionale degli alimenti. Credo! :)
Ospite - MARINO il Venerdì, 19 Settembre 2014 11:27

E VERO GIANCARLO ANCHE IO ADOTTO QUESTA LINEA!!ANCHE AI MIEI BIMBI CERCO DI FAR MANGIARE UN PO DI TUTTO!!IL LATTE FA MALE, LA CARNE ROSSA FA MALE, IL PESCE E CONTAMINATO...LE FARINE...ECC

SE CI METTIAMO A RIFLETTERE OGGI COME OGGI E IMPOSSIBILE SEGUIRE UN REGIME ALIMENTARE PERFETTO!!DOVRESTI VIVERE SU UNA MONTAGNA IN SOLITUDINE E DEDICARE TUTTO IL TUO TEMPO ALL'AUTOPRODUZIONE!!
LO DICE UN RAGAZZO DI 30 ANNI CHE SI ALLEVA ANIMALI DA SOLO COLTIVA L'ORTO RACCOGLIE TUTTA LA FRUTTA POSSIBILE E CERCA DI MANGIARE GENUINO IL PIU POSSIBILE!!!
...MA I DUBBI SONO TANTI!!!L'ACQUA CLORATA CHE BEVIAMO?LE PIOGGIE CHE VANNO NEL NOSTRO ORTO?I VESTITI SINTETICI CHE INDOSSIAMO?L'ARIA CHE RESPIRIAMO?...

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E VERO GIANCARLO ANCHE IO ADOTTO QUESTA LINEA!!ANCHE AI MIEI BIMBI CERCO DI FAR MANGIARE UN PO DI TUTTO!!IL LATTE FA MALE, LA CARNE ROSSA FA MALE, IL PESCE E CONTAMINATO...LE FARINE...ECC SE CI METTIAMO A RIFLETTERE OGGI COME OGGI E IMPOSSIBILE SEGUIRE UN REGIME ALIMENTARE PERFETTO!!DOVRESTI VIVERE SU UNA MONTAGNA IN SOLITUDINE E DEDICARE TUTTO IL TUO TEMPO ALL'AUTOPRODUZIONE!! LO DICE UN RAGAZZO DI 30 ANNI CHE SI ALLEVA ANIMALI DA SOLO COLTIVA L'ORTO RACCOGLIE TUTTA LA FRUTTA POSSIBILE E CERCA DI MANGIARE GENUINO IL PIU POSSIBILE!!! ...MA I DUBBI SONO TANTI!!!L'ACQUA CLORATA CHE BEVIAMO?LE PIOGGIE CHE VANNO NEL NOSTRO ORTO?I VESTITI SINTETICI CHE INDOSSIAMO?L'ARIA CHE RESPIRIAMO?...
Spazi Verdi 18 il Venerdì, 19 Settembre 2014 14:09
Grani antichi

Ciao Giancarlo, è possibile trovare ancora dei grani antichi che non presentano anomalie da un punto di vista genetico. Certo è che sono pochi e costituiscono un prodotto di nicchia. Sono d'accordo con quello che sostieni: di tutto un po', con moderazione e soprattutto per quanto riguarda i cereali, seguire la cosiddetta "dieta di rotazione" che prevede un'assunzione giornaliera sempre diversa dei cereali che abbiamo a disposizione. Questo permette di mantenere ai livelli minimi l'infiammazione dell'organismo e non superare il cosiddetto "livello di soglia"

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Ciao Giancarlo, è possibile trovare ancora dei grani antichi che non presentano anomalie da un punto di vista genetico. Certo è che sono pochi e costituiscono un prodotto di nicchia. Sono d'accordo con quello che sostieni: di tutto un po', con moderazione e soprattutto per quanto riguarda i cereali, seguire la cosiddetta "dieta di rotazione" che prevede un'assunzione giornaliera sempre diversa dei cereali che abbiamo a disposizione. Questo permette di mantenere ai livelli minimi l'infiammazione dell'organismo e non superare il cosiddetto "livello di soglia" :)
Ospite - Filippo il Venerdì, 19 Settembre 2014 20:22
Non esiste cereale senza glutine

Stefania,purtroppo ti sbagli di grosso sulle alternative.Le farine senza glutine ottenute per mano dell'uomo sono una pura bufala dato che non conterranno glutine,ma non contengono anche nessun nutriente utile.Il tuo elenco è completamente lontano dall'esser sicuro.Intanto l'orzo e l'avena sono riconosciuti per contenere glutine come la proteina di origine vegetale piu'' conosciuta.Il resto non contiene glutine,ma proteine simili che danno gli stessi problemi.Questo è stato verificato sui pazienti celiaci,ma anche con soli problemi intestinali non celiachia dipendenti,che nonostante abbandonassero il grano,la guarigione non avveniva mai.I ceci sono legumi ed anche loro sono troppo ricchi di zuccheri e piu' ricchi di antinutrienti che legandosi agli elementi ne precludono l'assimilabilita'.Le castagne sono ricche di amidi,per tanto un conto è mangiare qualche castagna intera d'ogni tanto,un altro conto è mangiare la farina che porta ad un assunzione esagerata di zuccheri.La tua argomentazione è partita molto berne,ma si è conclusa nei peggiore dei modi dando errate speranze.L'unica alternativa è assumere cibi interi ricchi di nutrienti,poveri di calorie e carboidrati.Le farine sono proprio il contrario:ricchi di calorie e zuccheri e poveri di nutrienti essenziali

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Stefania,purtroppo ti sbagli di grosso sulle alternative.Le farine senza glutine ottenute per mano dell'uomo sono una pura bufala dato che non conterranno glutine,ma non contengono anche nessun nutriente utile.Il tuo elenco è completamente lontano dall'esser sicuro.Intanto l'orzo e l'avena sono riconosciuti per contenere glutine come la proteina di origine vegetale piu'' conosciuta.Il resto non contiene glutine,ma proteine simili che danno gli stessi problemi.Questo è stato verificato sui pazienti celiaci,ma anche con soli problemi intestinali non celiachia dipendenti,che nonostante abbandonassero il grano,la guarigione non avveniva mai.I ceci sono legumi ed anche loro sono troppo ricchi di zuccheri e piu' ricchi di antinutrienti che legandosi agli elementi ne precludono l'assimilabilita'.Le castagne sono ricche di amidi,per tanto un conto è mangiare qualche castagna intera d'ogni tanto,un altro conto è mangiare la farina che porta ad un assunzione esagerata di zuccheri.La tua argomentazione è partita molto berne,ma si è conclusa nei peggiore dei modi dando errate speranze.L'unica alternativa è assumere cibi interi ricchi di nutrienti,poveri di calorie e carboidrati.Le farine sono proprio il contrario:ricchi di calorie e zuccheri e poveri di nutrienti essenziali
Spazi Verdi 18 il Venerdì, 19 Settembre 2014 22:59
Io ho parlato di grano

Ciao Filippo, tu sottolinei tanto il discorso del glutine ma io l'ho solo accennato! prova a spostare l'attenzione sul GRANO, ok, il glutine da problemi ma il grano di oggi è un grano manipolato, al di là del glutine. Le farine che elenco per concludere, se anche alcune contengono glutine sono diverse dal GRANO. E' tutto qui!

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Ciao Filippo, tu sottolinei tanto il discorso del glutine ma io l'ho solo accennato! prova a spostare l'attenzione sul GRANO, ok, il glutine da problemi ma il grano di oggi è un grano manipolato, al di là del glutine. Le farine che elenco per concludere, se anche alcune contengono glutine sono diverse dal GRANO. E' tutto qui!
Ospite - SONIA il Sabato, 20 Settembre 2014 08:44
intollerante al grano

Salve, io è tre mesi che faccio una dieta escludendo grano e farine, il primo mese la differenza è stata immediata e palese, dopo poco pero' i problemi allo stomaco sono ripresi.
Vi chiedo consiglio, il pane ai cereali e sempre sconsigliato??' Il grano integrale è anch'esso sconsigliato per chi ha intolleranze alle farine e grano in genere.
grazie

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Salve, io è tre mesi che faccio una dieta escludendo grano e farine, il primo mese la differenza è stata immediata e palese, dopo poco pero' i problemi allo stomaco sono ripresi. Vi chiedo consiglio, il pane ai cereali e sempre sconsigliato??' Il grano integrale è anch'esso sconsigliato per chi ha intolleranze alle farine e grano in genere. grazie
Spazi Verdi 18 il Sabato, 20 Settembre 2014 22:43
Dieta di rotazione

Ciao Sonia, nella mia attività di naturopata, quando effettuo un esame delle intolleranze e riscontro delle ipersensibilità nei confronti di uno o più alimenti, non consiglio mai una dieta di eliminazione ma piuttosto di rotazione. Deve funzionare un po' come lo svezzamento del bambino e dunque a giornate di astensione dal cibo incriminato è bene alternare delle giornate in cui è possibile introdurre in maniera graduale il cibo incriminato. Questo permette di abbassare l'infiammazione dell'organismo che ricomincerà pian piano a riabituarsi e a tollerare certi alimenti. Il pane ai cereali, contiene anche il grano...dipende a che tipo di cereali sei risultata intollerante. Si, il grano integrale per chi ha intolleranza alla farina di grano è sconsigliato.

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Ciao Sonia, nella mia attività di naturopata, quando effettuo un esame delle intolleranze e riscontro delle ipersensibilità nei confronti di uno o più alimenti, non consiglio mai una dieta di eliminazione ma piuttosto di rotazione. Deve funzionare un po' come lo svezzamento del bambino e dunque a giornate di astensione dal cibo incriminato è bene alternare delle giornate in cui è possibile introdurre in maniera graduale il cibo incriminato. Questo permette di abbassare l'infiammazione dell'organismo che ricomincerà pian piano a riabituarsi e a tollerare certi alimenti. Il pane ai cereali, contiene anche il grano...dipende a che tipo di cereali sei risultata intollerante. Si, il grano integrale per chi ha intolleranza alla farina di grano è sconsigliato.
Ospite - Filippo il Sabato, 20 Settembre 2014 11:03
Come si voleva dimostrare

L'antichita' o la modernita' del grano potrebbe essere un falso mito,anche se in realta' su questo non ci piove che la manipolazione umana ne ha aumentato i difetti favorendo solo la produzione commerciale ma peggiorando la qualita' nutritiva e la salute di chi la assume.Come ti ho gia' ribadito,secondo le vecchie credenze si pensano diversi tra di loro i vari tipi di cereali ed in piu' la categoria dei legumi,per la presenza o meno di glutine.Questo è quello piu' famoso,ma i suoi simili che ancora restano in secondo piano,hanno lo stesso potere deleterio sul nostro organismo.In realta' presentano tutti gli stessi problemi:ricchi di calorie e zuccheri,piu' le naturali difese del vegetale chiamati antinutrienti,e poveri di elementi nutritivi.Le calorie fine a se stesse al corpo non servono a niente se non ha i mezzi coadiuvanti per utilizzarle,ovvero vitamine e minerali.Anche se sula carta questi esistono,in realta' sono resi inassimilabili per quanto detto precentemente,la difesa naturale che posseggono i vegetali,dato che è l'unico mezzo che hanno per difendersi dai predatori quali noi esseri umani.Per tanto bisogna ammettere che centrato il problema ma sei arrivata a conclusioni errate e superficiali.Nel senso che i problemi sono ben piu' radicati dalla semplice informazione che tu mostri.Sei sulla strada giusta,devi solo approfondire il concetto

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L'antichita' o la modernita' del grano potrebbe essere un falso mito,anche se in realta' su questo non ci piove che la manipolazione umana ne ha aumentato i difetti favorendo solo la produzione commerciale ma peggiorando la qualita' nutritiva e la salute di chi la assume.Come ti ho gia' ribadito,secondo le vecchie credenze si pensano diversi tra di loro i vari tipi di cereali ed in piu' la categoria dei legumi,per la presenza o meno di glutine.Questo è quello piu' famoso,ma i suoi simili che ancora restano in secondo piano,hanno lo stesso potere deleterio sul nostro organismo.In realta' presentano tutti gli stessi problemi:ricchi di calorie e zuccheri,piu' le naturali difese del vegetale chiamati antinutrienti,e poveri di elementi nutritivi.Le calorie fine a se stesse al corpo non servono a niente se non ha i mezzi coadiuvanti per utilizzarle,ovvero vitamine e minerali.Anche se sula carta questi esistono,in realta' sono resi inassimilabili per quanto detto precentemente,la difesa naturale che posseggono i vegetali,dato che è l'unico mezzo che hanno per difendersi dai predatori quali noi esseri umani.Per tanto bisogna ammettere che centrato il problema ma sei arrivata a conclusioni errate e superficiali.Nel senso che i problemi sono ben piu' radicati dalla semplice informazione che tu mostri.Sei sulla strada giusta,devi solo approfondire il concetto
Spazi Verdi 18 il Sabato, 20 Settembre 2014 22:37

Caro Filippo, in questo post io ho voluto evidenziare i disagi che può creare il consumo di grano in senso stretto, mostrando che ci sono anche altri cereali comunque validi che possono essere alternati. E proprio per evitare di andare incontro a carenze è importante alimentarsi in modo vario, cercando di prendere quanto di buono c'è in ogni alimento. Non mi sento dunque di approfondire alcun concetto, specie in questa sede.

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Caro Filippo, in questo post io ho voluto evidenziare i disagi che può creare il consumo di grano in senso stretto, mostrando che ci sono anche altri cereali comunque validi che possono essere alternati. E proprio per evitare di andare incontro a carenze è importante alimentarsi in modo vario, cercando di prendere quanto di buono c'è in ogni alimento. Non mi sento dunque di approfondire alcun concetto, specie in questa sede.
Ospite - Fabio il Lunedì, 10 Novembre 2014 09:35
Saluto amichevole

Interessante.

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Interessante.
Ospite - Luca il Lunedì, 26 Settembre 2016 15:03
Che bufala..

Non ho mai letto tante sciocchezze in un solo articolo, cavalcare la fobia generale per il grano con questo tipo di articoli è veramente triste.

Il grano non fa male, i prodotti industriali che lo contengono fanno male.

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Non ho mai letto tante sciocchezze in un solo articolo, cavalcare la fobia generale per il grano con questo tipo di articoli è veramente triste. Il grano non fa male, i prodotti industriali che lo contengono fanno male.
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