Dalle carote nere alle patate viola…ecco i nuovi coloranti naturali e vegani destinati all’industria alimentare!

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Vitelotte.jpg

Non sono ottenuti in laboratorio in maniera artificiale, in realtà sono sempre esistiti, ed è bastato soltanto andare a ripristinare vecchi usi e tradizioni legati a questi due straordinari tuberi che oggi infatti tornano ad essere coltivati anche per soddisfare le esigenze dell’industria alimentare. Si perché le loro proprietà, li rendono ottimi coloranti non solo facili da produrre, rispetto a quelli estratti dagli insetti, ma anche sostenibili.

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Pensare che per produrre un solo grammo di estratto di cocciniglia, ci vogliono circa 2.500 insetti che si nutrono di un particolare tipo di cactus originario del Sud America! I nuovi coloranti naturali, sono ricomparsi per soddisfare le esigenze dei consumatori, per rendere più appetibili cibi e bevande aggiungendo composti naturalmente antiossidanti (antociani) capaci di avere notevoli effetti benefici sulla salute. Proprio questo argomento è stato oggetto del congresso della società di chimica che si svolge ad Indianapolis.

In particolare, gli studiosi si stanno concentrando sulla gamma di coloriche va dal rosa chiaro al rosa marcato, al rosso al viola scuro, tutti estratti da questi tuberi. Tra le altre cose poi, gli antociani delle patate sarebbero migliori per colorare cibi e bevande, yoghurt e gelati rispetto a quelli derivati dall’uva che invece rilasciano un sapore tendente al terroso amarognolo.

Alla prossima!

Stefania

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Domenica, 25 Giugno 2017