Guarire con i colori

Riso: i colori, i sapori e le sue proprietà. Tutto quello che c’è da sapere

b2ap3_thumbnail_riso1.jpg

E’ il cereale più consumato al mondo, e non a caso è considerato il re dei cereali. Proviene dalla cariosside della Oryza Sativa, pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle graminacee. Ha delle proprietà nutritive davvero interessanti, spesso sottovalutate. La sua composizione, lo rende depurativo e digeribile, regola inoltre la flora intestinale e grazie al suo scarso contenuto in sodio è indicato nella dieta iposodica per la prevenzione e trattamento di alcune patologie come l’ipertensione arteriosa; non contiene glutine e dunque è adatto anche per l’alimentazione dei celiaci e dei soggetti intolleranti.

E’ ricco di amido, e le sue proteine vegetali hanno un valore biologico superiore rispetto ad ogni altro cereale, incluso il frumento; E’ inoltre ricco di vitamine del gruppo B, fosforo, potassio, magnesio, calcio, rame, zinco, selenio e ferro. Apporta circa 330 calorie per etto mentre il tenore dei grassi è basso. Tutte queste caratteristiche sono comuni a tutte le varietà, poi ognuna ha ulteriori virtù da individuare anche in base al colore. Vediamole insieme.

b2ap3_thumbnail_riso-integrale_20131026-050645_1.jpg

Riso integrale: ha un colore naturale, ricorda quello della terra, è la varietà da preferire, rispetto a quello bianco infatti è più ricco di vitamine, minerali e fibre che con la raffinazione vanno persi in larga parte. Le fibre e i fitosteroli presenti nel riso integrale, consentono di contenere i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo), i trigliceridi e l’acido urico. Anche l’impatto glicemico di questa varietà è migliore, i chicchi infatti rilasciano glucosio in maniera più graduale e ciò lo rende ottimo per mantenere la glicemia a livelli accettabili. Insomma, è dunque l’alimento ideale per coloro che vogliono dimagrire e adottare un regime disintossicante.

b2ap3_thumbnail_riso-bianco2.jpg

Riso bianco:fra le diverse varietà, il Vialone nano veronese, appartenente alla famiglia dei superfini, è il più apprezzato non solo per il suo sapore ma anche per la versatilità in cucina, non a caso è riconosciuto come Igp. E’ una varietà ricca di amido e vitamine del gruppo B, combinazione che lo rende ottimo per il riequilibrio della flora batterica e per il ripristino del Ph gastrico. Ottimo in tutti i casi di gastrite, con reflusso e per calmare l’acidità.

b2ap3_thumbnail_riso-rosso.jpg

Riso rosso: fra le tante varietà ottenute per ibridazione, spiccano per il colore rosso rubino il riso rosso Ermes. E’ ricco di polifenoli e sali minerali, soprattutto potassio. E’ la varietà da preferire in tutti quei casi in cui è necessario tenere sotto controllo il colesterolo e i trigliceridi. Non va comunque assunto in dosi elevate e per periodi di tempo prolungati poiché può provocare disturbi come mal di testa, alterazioni epatiche e disturbi gastrointestinali. In caso di gravidanza, allattamento e assunzione di antibiotici e antivirali è bene non consumarlo.

b2ap3_thumbnail_riso-venere.jpg

Riso nero: ne esistono di due varietà, una definita “selvaggia” dai chicchi lunghi e affusolati originaria del Nord America e una “venere” di origine cinese ma che oggi viene coltivata anche nella Pianura Padana. Nei pigmenti presenti sullo strato esterno del chicco, responsabili del tipico colore nero, sono stati rinvenuti gli antociani, antiossidanti noti per le loro proprietà antinfiammatorie e antinvecchiamento. Al pari di uva, melanzane e frutti di bosco, sarebbero indicati in tutti i casi di fragilità capillare, ritenzione idrica e malattie infiammatorie, specie quelle collegate ai processi di invecchiamento cellulare. E’ inoltre ricco di fibre e anche il contenuto di vitamina E è interessante. Per la Medicina Tradizionale Cinese, è uno dei rimedi ideali contro l’ansia e tutti i disturbi che colpiscono quando si è sottoposti a stress psicofisico. E’ considerato afrodisiaco e in cucina, per il suo sapore intenso si presta molto per preparare risotti, insalate e per accompagnare carne e pesce.

b2ap3_thumbnail_riso-parboiled.jpg

Riso parboiled: il colore giallo che lo caratterizza non è dato dalla varietà ma dal trattamento che riceve che lo rende simile a quello integrale, e consente di conservarne le proprietà nutritive e la versatilità in cottura. Sottoposto a vapore bollente, l’amido della superficie del chicco si indurisce sigillando proteine, vitamine e minerali. In particolare, si conserva la lisina, aminoacido importante per il metabolismo del sistema muscolare. E’ ottimo dunque per gli sportivi, i diabetici e coloro che soffrono di astenia.

In conclusione, ci sono diverse varierà di riso, solo in Italia, quelle iscritte al registro nazionale sono ben 126! Diciamo che sta a noi scegliere quella che più ci soddisfa sotto il profilo nutrizionale, qualitativo e in base alle nostre esigenze culinarie. La cosa importante è che all’acquisto, i chicchi si presentino integri, uniformi e privi di macchie scure. Conservatelo poi in barattoli ben chiusi, in sacchetti sigillati o sottovuoto per evitare che assorba gli odori degli ingredienti con cui viene a contatto.

Alla prossima!

Stefania

Seguitemi anche su Facebook

arona tgi

SEAT

Nuova SEAT Arona TGI a metano: prezzi, modelli e caratteristiche

trocathlon320

Trocathlon

Come vendere e acquistare attrezzatura sportiva usata per aiutare l'ambiente

Pane alle zucchine senza farina di frumento (con i...
Legge ammazza-cani: la proposta shock dell'Abruzzo
 

Commenti 5

Ospite - livia il 16 11 2013
cottura riso integrale

Ciao Stefania,

amo il riso integrale ma quello che ho comprato, mi sembra bio, non si cuoce in meno di un'ora? é normale?

0
Ciao Stefania, amo il riso integrale ma quello che ho comprato, mi sembra bio, non si cuoce in meno di un'ora? é normale?
Ospite - stefania il 16 11 2013

Ciao Livia,
come tutti i cereali integrali in chicco, anche il riso integrale va lavato prima di cucinarlo fino ad ottenere acqua pulita ed essere dunque sicuri di aver eliminato ogni impurità. Solo ora possiamo procedere alla cottura che in genere io effettuo in acqua fredda per un volume pari ad almeno 2 volte e mezzo quello del riso (se serve di più), io mi regolo bene con un bicchiere come misurino. Metto il riso nell'acqua fredda e da quando comincia a bollire, conto circa mezz'ora di cottura a fuoco lento. In genere preferisco mettere il sale verso la fine, per evitare di metterne troppo.

Se poi hai la pentola a pressione, puoi accorciare i tempi di cottura lasciando il cereale in ammollo per 2 - 3 ore, sempre dopo averlo lavato e cuocerlo solo 20 min. dal fischio.
Ti do un'idea in più, al posto dell'acqua puoi usare del brodo vegetale home made (non di dado, ahimé!) per dare maggior sapore. Spero di esserti stata utile!

0
Ciao Livia, come tutti i cereali integrali in chicco, anche il riso integrale va lavato prima di cucinarlo fino ad ottenere acqua pulita ed essere dunque sicuri di aver eliminato ogni impurità. Solo ora possiamo procedere alla cottura che in genere io effettuo in acqua fredda per un volume pari ad almeno 2 volte e mezzo quello del riso (se serve di più), io mi regolo bene con un bicchiere come misurino. Metto il riso nell'acqua fredda e da quando comincia a bollire, conto circa mezz'ora di cottura a fuoco lento. In genere preferisco mettere il sale verso la fine, per evitare di metterne troppo. Se poi hai la pentola a pressione, puoi accorciare i tempi di cottura lasciando il cereale in ammollo per 2 - 3 ore, sempre dopo averlo lavato e cuocerlo solo 20 min. dal fischio. Ti do un'idea in più, al posto dell'acqua puoi usare del brodo vegetale home made (non di dado, ahimé!) per dare maggior sapore. Spero di esserti stata utile!
Spazi Verdi 18 il 16 11 2013

Ciao Livia, il riso integrale, come tutti i cereali in chicco va lavato più volte prima di effettuare la cottura e fino ad ottenere acqua pulita. Solo dopo va messo in acqua fredda per un volume pari a circa due volte e mezzo quello del riso (ma se serve un po' di più) e cotto per circa un'ora da quando inizia a bollire e comunque fino ad assorbimento completo dell'acqua (a fuoco lento). In genere preferisco mettere il sale verso la fine per evitare di metterne troppo.
Puoi accorciare i tempi di cottura se ti organizzi con la pentola a pressione lasciando preventivamente il riso in ammollo per 2 - 3 ore e cuocendolo per soli 20 minuti dal fischio. Ti do un'idea in più per dare maggior sapore al riso: sostituisci l'acqua con del brodo vegetale home made (non di dado, ahimé!). Spero di esserti stata utile, a presto!

0
Ciao Livia, il riso integrale, come tutti i cereali in chicco va lavato più volte prima di effettuare la cottura e fino ad ottenere acqua pulita. Solo dopo va messo in acqua fredda per un volume pari a circa due volte e mezzo quello del riso (ma se serve un po' di più) e cotto per circa un'ora da quando inizia a bollire e comunque fino ad assorbimento completo dell'acqua (a fuoco lento). In genere preferisco mettere il sale verso la fine per evitare di metterne troppo. Puoi accorciare i tempi di cottura se ti organizzi con la pentola a pressione lasciando preventivamente il riso in ammollo per 2 - 3 ore e cuocendolo per soli 20 minuti dal fischio. Ti do un'idea in più per dare maggior sapore al riso: sostituisci l'acqua con del brodo vegetale home made (non di dado, ahimé!). Spero di esserti stata utile, a presto!
Ospite - livia il 16 11 2013

grazie mille, non lo lavavo adesso lo faró. Anche io uso solo brodi fatti in casa, benissimo. Ci riprovo e magari una volta lavato si cuoce piú rapido. Secondo me é la qualità che ho comprato particolarmente dura, non mi era mai successo prima.
Grazie ancora e buon we!

0
grazie mille, non lo lavavo adesso lo faró. Anche io uso solo brodi fatti in casa, benissimo. Ci riprovo e magari una volta lavato si cuoce piú rapido. Secondo me é la qualità che ho comprato particolarmente dura, non mi era mai successo prima. Grazie ancora e buon we!
Ospite - francesca il 08 06 2015

Dopo aver letto questo articolo sono un pò diffidente riguardo al riso

0
Dopo aver letto questo articolo sono un pò diffidente riguardo al riso
Già registrato? Login qui
Ospite
Sabato, 23 Marzo 2019
sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
oli essenziali
ricette
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
corsi pagamento
whatsapp gratis
seguici su instagram