Turchese, la pietra dello spirito

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il turchese, secondo le varie tribù degli Indiani d’America, è la pietra contenitore di tutti gli spiriti animali. è forse da questa antica credenza che in occidente, nei tempi passati, veniva utilizzata come ornamento per i cavalli, credendo proprio che, grazie a questo cristallo, si prevenissero le cadute da esso.

Bisogna fare molta attenzione al momento dell’acquisto, perché sono molti i ciarlatani che cercano di spacciare paste di vetro o pietre bianche di diverso genere tinte d’azzurro, per il turchese. Difficilmente chi vende la pietra è all’oscuro di questo tranello. Il mio consiglio è quello di acquistare il turchese solo da persone assolutamente fidate. Vediamo adesso a cosa serve il turchese sui tre diversi piani dell’uomo

Turchese a livello fisico: questa gemma è perfetta per chi ha bisogno di purificare i polmoni e l’apparato respiratorio in generale. Questo collegamento è dovuto proprio dal suo colore azzurro intenso, che rimanda all’aria e l’ossigeno, indispensabile per la nostra sopravvivenza. In molti credono che il turchese, se abbinato ad altre terapie, possa realmente aiutare ad alleviare il bisogno di nicotina. Le persone che soffrono di anoressia potranno trovare un conforto in questo cristallo, il quale aiuta a superare queste situazioni dannose per l’organismo.

Turchese a livello mentale: portando questo cristallo all’altezza della gola (è collegato infatti al quinto chakra) stimoleremo la nostra capacità oratoria. Comunicare i propri pensieri sarà più facile e riusciremo così a liberare la mente da quelle parole mai dette ma che in realtà hanno un gran bisogno di essere espresse.

Turchese a livello spirituale: Anche questa pietra, come l’onice nera, è considerata capace di assorbire tutti i pensieri negativi. è importante quindi purificarla con una certa costanza e cercare di mantenere i pensieri puliti. è una pietra estremamente sensibile e, se non viene utilizzata nella giusta maniera, può interferire con lo schema energetico del corpo.

La leggenda vuole che contenga gli spiriti animali. Ma nei tempi antichi si credeva anche che riuscisse a difendere il suo possessore da fatture e malocchio. Per conservare nel migliore dei modi il nostro turchese dobbiamo evitare che entri in contatto con sostanze acide, profumi, acqua e il nostro stesso sudore.

Immagine presa da: it.wikipedia.org

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Deceuninck

L’importanza della luce naturale in casa e come ottenere giochi di luce con qualche accortezza

Mediterranea

Siero viso anti-age con buon Inci: la prova prodotto di Olive Mediterranea

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook