Onice Nera, da lei prese vita tutto l’universo

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Dall’onice nera prese vita l’universo. Stelle, mari, pianeti… e tutto ciò che fino ad oggi è stato creato. Sono queste le leggende che girano intorno all’enigmatica pietra, ritenuta capace di contenere nel suo piccolo nucleo delle infinite potenzialità. Ma vediamo a cosa serve realmente, nel nostro quotidiano, l’onice nera.

L’onice nera appartiene alla famiglia dei calcedoni, si distingue dalle altre agate perché, a differenza di loro, è completamente nera, priva di striature o di macchie. è una pietra comune, si può trovare nelle bancarelle o nei negozi con molta facilità ad un prezzo davvero accessibile.

A inspirare la leggenda secondo la quale da una minuscola onice prese vita l’universo, è forse il suo colore impenetrabile, che rimanda all’ignoto ed i misteri dell’umanità. Ecco che l’onice veniva utilizzata anche per scopi divinatori nei tempi antichi.

Oggi, nella cristalloterapia, l’onice nera viene impiegata in relazione al primo chakra. è qui che possiamo ritrovare il nostro collegamento con la terra. Lo scopo dell’onice nera è quello di rafforzare questo legame.

Le pietre portano benefici a livello spirituale, mentale e fisico. Vediamo qual’è lo scopo dell’onice nera su ognuno di questi tre piani.

Sul piano fisico, l’onice nera aiuta a rafforzare i nervi. Indossare questa pietra aiuta a raggiungere un certo equilibrio. Ha una conformazione porosa, assorbe i pensieri negativi lanciati contro di noi e li distrugge. Rafforza la vista, il sistema immunitario, le unghie ed i capelli (entrambi parti del corpo che ne risentano non appena il nostro morale e la nostra autostima vanno giù). Ne deduco quindi che, rafforzando la mente, l’onice riesce ad evitare alcuni problemi sul piano fisico.

A livello mentale riesce a riportare in noi una buona dose si ottimismo, allontana i brutti pensieri e inizia a rimandarci una nuova voglia di vivere. L’onice nera ci insegna che, il momento di sottovalutarci è finito. Bisogna lottare con consapevolezza e stabilità per i nostri obbiettivi, senza mai lasciarsi buttar giù dalle altre persone.

A livello spirituale l’onice nera ci aiuta a metterci in contatto con il nostro IO più profondo. Utilizzandola durante la meditazione inizieremo ad analizzare meglio i nostri pensieri, cercheremo la radice dei turbamenti e cercheremo in qualche modo di sradicarli o almeno alleviarne gli effetti sulla nostra vita quotidiana.

Riassumendo, l’onice nera assorbe tutto ciò che è negativo. Ci invita a migliorare giorno per giorno senza lasciarci influenzare dagli altri e ci da la forza di guardare finalmente dentro di noi.

Il consiglio che vi posso dare è quello di non indossare mai l’onice nera come collana. è una pietra scura, potente, allineata con le vibrazioni terrene. Portandola all’altezza della gola (e quindi del 5 chakra) rischierete di disarmonizzare il vostro organismo. Meglio farci una cavigliera o un braccialetto. Altrimenti, se avete un esemplare grezzo, tenetela semplicemente in tasca, è la soluzione migliore 😉

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