Sale che scende: space clearing, per una pulizia “sottile” profonda

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Il sale, nella giusta misura (ovvero in piccole quantità), può dare un tocco particolare alla sapidità dei nostri cibi ma non è tutto. Forse questo è solo un aspetto secondario, rispetto al ruolo importante che può svolgere nella nostra vita: un’azione di purificazione profonda.

Molti sapranno, ad esempio, che un bagno di sale fa bene al corpo, può aiutare a sciogliere contratture e tensioni, aiuta a combattere la ritenzione idrica e in generale dona un finale senso di leggerezza. Ma non è tutto qui: ripulisce anche le “energie sottili” del nostro corpo. Per questo, dopo una giornata faticosa, impegnativa, in cui magari si hanno avuto discussioni o le preoccupazioni sono state un elemento centrale, nella lista delle cose da fare prima di andare a dormire dovrebbe esserci anche un bel bagno di sale.

Per aumentarne l’efficacia a livello dei corpi sottili, si può inoltre aggiungere all’acqua anche mezzo chilo di sali di Epsom (il consiglio è di restare poi in acqua per almeno mezz’oretta; e, sempre, alzarsi poi dalla vasca da bagno facendo attenzione. Per chi non avesse la vasca da bagno, l’alternativa è un bel pediluvio “salato”, scegliendo la bacinella più alta che si ha; tutto il resto del corpo bel coperto).

E’ importante anche cercare di creare un contesto intorno che sia armonioso (candele, musica rilassante eccetera, secondo i propri gusti) e per almeno cinque minuti immaginare proprio che tutte le tossine, le tensioni energetiche vengano “risucchiate”, portate vie dall’acqua salata.

Lo stesso principio – anche secondo i principi dello Space Clearing – lo si può applicare alla nostra casa o al luogo di lavoro. In altri termini, con il sale possiamo anche armonizzare, riallineare, purificare i nostri spazi.

La procedura è semplice. Ecco come fare:

1) procurarsi del sale integrale (non trattato, non iodato), grosso o fine non ha importanza

2) mettere questo sale in un contenitore e, con una preghiera o breve meditazione/centratura, chiedere (rivolgendosi all’Universo oppure ad un Maestro di riferimento o allo Spirito della Terra… o semplicemente allo stesso sale) che possa purificare e riportare armonia

3) entrare nella stanza da purificare e, cominciando dall’angolo che si trova più vicino all’Est, far scendere un po’ di sale prima in tutti gli angoli e poi, procedendo sempre in senso orario, ripercorrere il perimetro della stanza e gettarne un po’ anche lungo le pareti

4) lasciare per qualche ora e poi ripulire; il sale va buttato via, non riutilizzato

5) accendere un incenso e lasciare che, per almeno mezz’ora, il suo profumo si spanda nella stanza, quindi arieggiare bene il locale.

Questa procedura si può fare in qualunque momento se ne senta il bisogno o quando ci si vuole liberare da “tensioni nell’aria”. Se poi sono giornate di luna calante, ancora meglio: favorirà ulteriormente la pulizia energetica.

Infine: un sottile filo di sale si può lasciare sempre sul perimetro della propria camera da letto. Questo aiuterà a riarmonizzare il proprio campo energetico e a proteggerlo durante la notte (il sale andrà sostituito ogni due-tre settimane massimo e in ogni caso se diventa umido).

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Laureata in Psicologia, love&life coach con orientamento spirituale-evolutivo, counselor in psichènergia, facilitatrice in deep democracy e con una formazione in naturopatia.
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