Oxfam per la crisi siriana: con l’arrivo del freddo servono aiuti

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Michelle Dockery, protagonista della fortunata serie televisiva Dowton Abbey, è al fianco di Oxfam per lanciare un appello in favore delle famiglie colpite dalla crisi siriana che si troveranno a dover affrontare il freddo dell’inverno senza mezzi e un adeguato riparo. Le temperature in Libano e Giordania sono già scese, ma il peggio deve ancora arrivare e molti profughi hanno solo i vestiti estivi con cui sono fuggiti dalla Siria, vivono in tende dove dormono su un semplice tappeto o su un materasso sottile poggiati sulla terra fredda.

Dallo scorso inverno, il numero di rifugiati in fuga nei paesi limitrofi è quadruplicato: l’anno scorso di questi tempi la popolazione rifugiata in Libano era di 100.000 persone, ora è di circa 1 milione. Molte di queste famiglie vivono in zone particolarmente soggette a pioggia, neve e temperature gelide. In Giordania, dove più di 550.000 siriani sono stati registrati, l’80% per cento della popolazione di rifugiati vive in tende di fortuna e abitazioni per lo più inadeguate.

Michelle Dockery, durante il suo primo viaggio all’estero con Oxfam, ha visitato i profughi provenienti dalla Siria che vivono in Giordania, e oggi rilancia l’appello di Oxfam. L’obiettivo è raccogliere ulteriori fondi per intervenire urgentemente a sostegno delle famiglie più vulnerabili che si apprestano ad affrontare un inverno rigidissimo.

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“Quello che ho visto e sentito durante il mio viaggio è difficile da esprimere a parole – ha raccontato Michelle Dockery – Ho incontrato famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case costruite in anni di lavoro, ho incontrato madri che sono fuggite da sole con i loro figli lasciandosi alle spalle il resto della famiglia, senza sapere se e quando potranno riunirsi. Tutti i rifugiati che ho incontrato vivono una condizione di indicibile sofferenza.”

Il freddo causa inevitabilmente la diffusione di malattie respiratorie, soprattutto tra bambini che vivono al freddo in spazi angusti. Le cliniche nel nord Libano e nella Valle della Bekaa, già nel mese di novembre, hanno rilevato un aumento del numero di pazienti, in particolare bambini, con malattie respiratorie.

I servizi sanitari nei paesi che ospitano i rifugiati sono sotto pressione da tempo, e l’aumento della domanda per l’inverno aggraverà la situazione: in Libano i profughi siriani rappresentano già ora il 40% dei pazienti.

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“Ho incontrato famiglie che vivono in tende ai bordi della strada – ha proseguito Michelle – o in alloggi affittati in condizioni terribili con un’umidità che fa ammalare bambini e anziani. Le madri mi hanno detto che i loro figli non riescono a dormire per il freddo. Ho incontrato solo alcuni dei milioni di rifugiati dalla Siria che avranno bisogno del minimo necessario per stare al caldo e sopravvivere nei prossimi mesi. Oxfam farà del suo meglio fornendo kit invernali per aiutare le famiglie più povere. Ma si deve e si può fare molto di più. C’è davvero bisogno dell’aiuto di tutti.”

Oxfam sta per iniziare la distribuzione di kit invernali sia in Libano che in Giordania e i fondi raccolti con questo appello serviranno ad aumentare gli aiuti necessari a superare l’inverno: coperte, stufe a gas e combustibile per quattro mesi; teloni per consentire a chi vive in tenda di proteggersi al meglio da pioggia e neve. In Libano, oltre ai kit invernali, saranno anche distribuiti i buoni acquisto e buoni in denaro.

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“La vita per i rifugiati sarà ancora più dura ora che l’inverno inizia a farsi sentire – ha detto Riccardo Sansone, Coordinatore Aiuto Umanitario di Oxfam Italia – Le temperature continueranno a scendere nelle prossime settimane e inevitabilmente ciò costituirà un grave problema per la salute di tutti e dei bambini in particolare. Molti dormono per terra e non hanno vestiti adatti per coprirsi; un raffreddore in queste condizioni diventa facilmente una malattia più seria. E poi c’è il problema delle fogne che non funzionano con le acque reflue che si riversano nei campi durante la notte, provocando la diffusione di altre malattie. La crisi umanitaria ha dimensioni tali che solo una soluzione politica potrà risolvere, ma ora le famiglie con cui lavoriamo hanno urgente bisogno di aiuto. In tempi di crisi economica è stata grande la generosità di quanti hanno donato per la popolazione filippina, colpita dal tifone Hayian. Ci appelliamo ancora a questa generosità per aiutare i profughi siriani che sono alla vigilia del periodo più duro dell’anno da superare”

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DONA ORA

www.oxfamitalia.org/emergenza_siria

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