Il degrado delle scuole italiane: firmiamo la petizione di Save the Children

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La Carlo Pisacane è una scuola elementare pubblica di Roma, nel quartiere di Torpignattara, in condizioni di degrado insostenibili: crollano pezzi di muro, i soffitti sono lesionati, dietro gli armadi c’è muffa e sporcizia, i servizi igienici hanno tubature a vista e ad altezza della testa dei bambini, gli spazi esterni sono abbandonati e lasciati all’incuria.

Nonostante questo, grazie alla passione degli insegnanti, la Carlo Pisacane riesce a distinguersi per un contesto interculturale e un’offerta formativa all’avanguardia rispetto alle altre scuole della Capitale.

Tante le proteste dei genitori e sempre inascoltate, fin quando un gruppo di questi si sono intrufolati a scuola armati di secchi e pennelli per ritinteggiare gli ambienti, come racconta Leila, mamma di una bambina di 5 anni che frequenta la scuola infanzia Pisacane:

Nonostante i genitori si stiano prendendo carico della manutenzione e pulizia della scuola, nessuna risposta è arrivata dalle istituzioni scolastiche e comunali.

Con questa petizione si chiede che il Comune di Roma si impegni a garantire in tempi brevi l’avvio dei lavori per ristabilire la piena fruibilità della scuola Pisacane considerato lo stato di sicurezza precario in cui versa l’edificio.

La Carlo Pisacane è il simbolo di uno scenario preoccupante che coinvolge tutto il nostro Paese. L’Italia è un paese in cui non si investe più in istruzione e formazione. Il sistema scolastico non è innovativo e al passo con altri paesi europei, né rispetto all’offerta formativa, né rispetto all’adeguamento delle strutture scolastiche.

La maggior parte dei ragazzi italiani frequenta la scuola in edifici (il 15% di quelli censiti) costruiti prima del 1945, di cui 1.000 risalenti all’Ottocento. Secondo i dati forniti dal MIUR sull’anagrafe dell’edilizia scolastica, solo il 30% degli edifici ha meno di 30 anni, appena l’8% è stato progettato secondo le normative antisismiche malgrado il 50% sorge in aree a forte rischio, e 1 su 2 non dispone di una scala di sicurezza esterna.

La povertà di spazi e servizi è uno dei temi principali di Allarme Infanzia, la campagna di Save the Children Italia per denunciare il furto continuo e silenzioso del futuro dei bambini in Italia. Diamo l’allarme perché le prospettive di intere generazioni di bambini e giovani sono state saccheggiate dalla crisi e da anni di assenza di politiche e interventi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.

La Carlo Pisacane deve diventare il simbolo di un’inversione di tendenza per le istituzioni italiane: investire in istruzione e formazione e restituire diritti e futuro ai bambini del nostro paese.

VAI SU www.savethechildren.it/firma, FIRMA e CONDIVIDI la petizione!

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