Il Brasile si fa bello per i Mondiali e nasconde le favelas

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il fotografo Mario Tama è stato recentemente a Rio de Janeiro, per realizzare un servizio fotografico sulla favela di Maré.

Il paesaggio che si presenta entrando in questa favela non è quello idilliaco delle spiagge da sogno. Le vie sono strette e quasi mai asfaltate, le case hanno l’intonaco scrostato e spesso le finestre sono tappate con fogli di cartone.

Qui vivono circa 130.000 persone: è una delle favelas più grandi del Paese. Ma, al di là degli stereotipi, le favelas non sono solo luoghi di violenza. Qui vivono persone che la mattina si alzano per andare a lavorare, studiano, soffrono, ridono, sperano, faticano e resistono come tutti noi.

Da quando è stato reso noto che il Brasile sarebbe stato sede dei Mondiali è comparsa una lista di centinaia di favelas che verranno rimosse. Moltissime favelas scompariranno dalla mappa della città affinché la città appaia bella agli stranieri, perché quelli che vengono da altri Paesi si godano questa città meravigliosa che invece meravigliosa non è per i suoi abitanti.

Anche Maré verrà a breve occupata dalla polizia, come è stato già fatto per 38 delle oltre mille favelas presenti in Brasile.

b2ap3_thumbnail_f1.jpg

b2ap3_thumbnail_f2.jpg

b2ap3_thumbnail_f3.jpg

b2ap3_thumbnail_f4.jpg

b2ap3_thumbnail_f5.jpg

b2ap3_thumbnail_f6.jpg

ethicMe è anche su Facebook e su Twitter

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook