Come tornare a coltivare in modo sicuro dopo fukushima

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Di solito, quando pensiamo a coltivazioni intensive, pensiamo a forme di sfruttamento poco sostenibili, dannose sia per l’ambiente che per la nostra salute. In realtà però, non è sempre così. L’utilizzo della tecnologia per migliorare la produzione e renderla più efficiente comincia ad avere senso, soprattuto in quelle zone in cui, a causa di disastri naturali, è difficile portare avanti un’agricoltura di tipo tradizionale.

Pensiamo ad esempio al Giappone, un territorio in cui il rischio di uno tsunami è sempre dietro l’angolo. Ed è proprio qui che un fisiologo vegetale è riuscito a trasformare in realtà il suo sogno, quello di realizzare un sistema di coltivazione indoor che fosse efficiente dal punto di vista idrico, energetico e del consumo del suolo.

Il suo nome è Shigeharu Shimamura ed ha riconvertito una ex fabbrica della Sony nella più grande azienda agricola indoor del mondo. Siamo nella prefettura di Miyagi, nel parte orientale del Giappone, proprio quella gravemente colpita dal terremoto e dallo tsunami del 2011.

2

Questa immensa serra indoor è illuminata da 17.500 luci a LED con cui vengono controllati i cicli notte-giorno, un sistema che permette di coltivare una lattuga più ricca di vitamine e di minerali in metà del tempo rispetto ad una tradizionale coltivazione all’aperto.

Attraverso il controllo della temperatura e dell’umidità si consuma solo l’1% di acqua rispetto all’agricoltura convenzionale all’aperto. Le coltivazioni avvengono seguendo i principi dell’agricoltura biologica, anche se in versione indoor. La produzione ha avuto inizio un anno fa e già riescono a mettere sul mercato oltre 10 mila cespi di lattuga al giorno.

Certo, guai se l’agricoltura tradizionale dovesse scomparire, ma non per questo bisogna demonizzare questo tipo di innovazioni. Se utilizzate nel modo corretto, abbiamo oggi a disposizione tecnologie che potranno migliorare l’utilizzo che facciamo delle nostre risorse più preziose.

Arturo Carlino

LEGGI anche:

Fukushima: come far rinascere l’agricoltura nelle zone contaminate

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook