Tribe Wanted: turismo sostenibile 2.0

tribewmod

Filippo Bozotti, geniale ideatore di attività economiche ad impatto zero, dopo anni di attività negli States ed in Francia, torna in Italia con un progetto di turismo sostenibile davvero molto interessante.

Nel 2006, insieme all’inglese Ben Keene, fonda Tribewanted.com, una comunity che ha "l'obiettivo di realizzare progetti sostenibili in giro per il mondo", come racconta egli stesso. L'anno successivo il network digitale si trasforma in una cooperativa "reale" con oltre 10.000 soci.

“Alla base c’è il concetto di ‘una testa un voto’. Ognuno paga 10 sterline al mese per sviluppare dieci comunità di turismo sostenibile nel mondo. In questo modo, i soci acquisiscono un credito per passare una vacanza nelle comunità e partecipano alla decisione sui luoghi che ospiteranno i prossimi progetti. Ogni 1.000 nuovi membri fondiamo una nuova comunità”.

Le prime due comunità sono state fondate nelle isole Fiji e in Sierra Leone. Il 21 marzo è stata inaugurata la prima comunità Tribewanted italiana, a Monestevole, sulle colline di Umbertide a 40 km da Perugia, in un borgo che risale al XV secolo, circondato da circa 40 ettari di uliveto, vigna, seminativo e foreste di querce. La comunità è quasi autosufficiente dal punto di vista energetico, “grazie ai pannelli fotovoltaici e a un impianto solare termico. Per il riscaldamento, utilizziamo il legname che deriva dalla gestione sostenibile del bosco, con stufe in terre crude ad alta efficienza. Stiamo costruendo un impianto eolico e vogliamo anche introdurre l’energia geotermica”. Nella fattoria “gli animali vivono allo stato brado e la terra è coltivata senza usare pesticidi o fertilizzanti chimici”.

Tribewanted-Monestevole

Con la raccolta di finanziamenti da parte dei soci e con la collaborazione delle popolazioni locali, Tribewanted ha l’obiettivo di sviluppare fino ad un massimo di dieci comunità e i prossimi luoghi coinvolti verranno scelti proprio dalla community online con un’apposita votazione. “Il luogo lo decideranno i membri di Tribewanted. Mi piacerebbe che fosse in un’area urbana, per dimostrare che è possibile vivere con una minore impronta ambientale anche lì”. Tra le offerte più interessanti – ne arriva almeno una al giorno – c’è quella del Comune di Detroit, che sta riqualificando la città dopo lo smantellamento di molte industrie pesanti: “Ci ha messo a disposizione un terreno in centro chiedendoci di sviluppare un progetto di turismo sostenibile”.

Per far parte della tribù il finanziamento non è l’unica via che si può percorrere: si può contribuire al progetto facendone parte dall’interno, soggiornando nella comunità per aiutare nella realizzazione delle strutture necessarie alla sostenibilità e nelle attività quotidiane di gestione. L’intento è quello di dimostrare con i fatti che si può vivere davvero ad impatto zero, educando le persone a modificare i propri comportamenti".

Ogni nuova comunità crea posti di lavoro e occasioni di crescita culturale e condivisione di comportamenti sostenibili. Una possibile soluzione per attenuare le conseguenze negative dei nostri comportamenti, usando la forza della rete per smuovere le coscienze di ogni individuo, proponendo iniziative concrete di eco-turismo. Un buon motivo per prenotare una vacanza.

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Giovedì, 27 Luglio 2017