Il trentino ospita la prima Universiade ad impatto zero

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Sono iniziate le Universiadi 2013. Giovani atleti da tutto il mondo hanno raggiunto il Trentino per partecipare ai giochi di questa edizione, che sarà completamente ad impatto zero. 

Il suo svolgimento non produrrà alcun incremento delle emissioni globali di gas che causano alterazioni climatiche. Le 20.000 tonnellate totali di emissioni di anidride carbonica (CO2) previste per lo svolgimento delle varie attività - equivalenti all’inquinamento di 15.000 automobili a gasolio con percorrenza media annua di 10.000 km - sono compensate da numerosi interventi di efficienza e di risparmio energetico, adottati in tutto il Trentino, compreso l’uso di legname proveniente dalle locali foreste certificate per le costruzioni delle strutture temporanee e permanenti.

Per le strutture degli eventi sono stati utilizzati 900 metri cubi di legno. Una cifra di assoluto rilievo. Ma che non deve essere letta come un danno al territorio: ai boschi locali sono sufficienti tre giorni per rigenerare la quantità di legno utilizzata per la manifestazione. Tra gli edifici realizzati, particolare rilievo assumerà quello che, al Lago di Tesero, ospiterà le tv provenienti dai cinque continenti. La struttura, realizzata con legno certificato e a filiera corta, ha infatti ottenuto da un mese la certificazione di progetto PEFC: un marchio di qualità, con appena quattro precedenti al mondo.

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L’Universiade trentina sarà, inoltre, anche un evento paper free, con la riduzione al minimo dell’uso di materiale cartaceo a favore dell’uso dei mezzi informatici, con uso di carta certificata PEFC per la parte di consumi indispensabili.

Oltre a prevedere l’uso di legno e derivati con certificazione PEFC, il Comitato Organizzatore ha studiato un piano di mobilità sostenibile per il trasferimento di atleti, staff tecnici, autorità, giornalisti e spettatori nei luoghi delle gare, con mezzi a metano, idrogeno e ibridi diesel/elettrici. Sul fronte rifiuti, al posto delle bottiglie di plastica verranno collocati nei siti delle gare distributori di acqua sfusa e, in fase post evento, verrà effettuato un rigido controllo del corretto smaltimento e riuso dei materiali e delle strutture temporanee.

Allo stesso tempo, il Consorzio dei Comuni Trentini, per contenere le emissioni di CO2, ha realizzato, prima dell’evento, operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici comunali per ottimizzare i rendimenti; ridotto di un grado la temperatura di uffici e altri edifici pubblici nel mese di dicembre; imposto blocchi del traffico veicolare in due delle quattro domeniche di novembre. Durante l’evento sarà anticipato di 30 minuti l’orario di spegnimento di alcuni punti luce e la riduzione dei livelli di illuminamento degli impianti di illuminazione stradale. Verranno inoltre promossi servizi collettivi di mobilità quali il Pedibus (per accompagnare i bambini nel tragitto casa-scuola-casa senza l’uso di auto), di car sharing e car pooling.

Il PEFC Italia infine, oltre a fornire la certificazione di progetto dell’edificio Tv e ad aver fatto il censimento delle opere per le quali era documentabile l’uso di legno locale proveniente da foreste gestite in modo legale e sostenibile, calcolerà le emissioni di anidride carbonica che saranno evitate grazie all’uso di legnami italiani al posto di materiali provenienti da luoghi lontani.

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“L’Universiade invernale Trentino 2013 può davvero rappresentare un’occasione unica per dimostrare la capacità del nostro territorio di saper fare sistema” commenta Ugo Rossi, presidente della Provincia Autonoma di Trento. “A prescindere dall’essere o meno sede dei giochi, le varie realtà locali si sono sentite protagoniste di questo grande evento sportivo”.

Creando le condizioni per una manifestazione a impatto zero viene confermata la scelta ecologista del Trentino, che è da anni fortemente impegnato verso la sostenibilità ambientale e per una gestione responsabile delle risorse montane e forestali, attuata nelle forme che permettano di mantenerne la biodiversità, la produttività, la capacità di rinnovazione, la vitalità e la potenziale di adempiere a rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali.

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Venerdì, 18 Agosto 2017