Il terzo incomodo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un terzo incomodo sembra aggirarsi per il Paese Italia in queste ore, bloccandone lo sviluppo e l’avanzare del benessere, nonché la crescita economica. Ce ne da notizia l’on. Carlo Giovanardi che, a commento di alcuni emendamenti delle opposizioni contro le tecniche di “gun air” e di altre tecniche esplosive per le esplorazioni marittime, così si esprime a riguardo giudicando come un ostacolo

“Per la ripresa economica del nostro Paese, che ha rinunciato al nucleare, contesta lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio in terraferma, e adesso introduce un reato sino a tre anni per le società autorizzate a ricerche petrolifere in mare. Purtroppo in Parlamento troppi si interessano più dei problemi del benessere delle nutrie, dei pesci, degli uccelli migratori e della madre terra ma non dei 60 milioni di italiani la cui situazione economica diventa sempre più precaria”.

Ora guardando in positivo le votazioni di ieri – e sperando che siano confermate fino a diventare legge dello Stato – va detto che il pensiero di Giovanardi è purtroppo di uso comune anche tra le persone di ogni grado ed ordine. Per carità, ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero e parere e di battersi per ciò che crede.

Del resto sempre di più e sempre più drammaticamente si impone la scelta tra lavoro salariato e salute pubblica. Basti pensare alla questione Ilva di Taranto e alle drammatiche scelte e condizioni di vita dei lavoratori e degli abitanti del posto.

Si imporrebbe ora qui una riflessione lunga e articolata. Tranquilli, non ho intenzione di farlo qui ed ora.

Certamente è però curioso che il benessere di un popolo – in questo caso quello italiano – sembri poter fare a meno di quello che è il suo habitat naturale e primario: il pianeta terra e il suo complesso e fantastico ecosistema.

Due forse sono le idee che dovremmo aver sempre chiare dinnanzi a noi, se desideriamo creare un mondo sempre più capace di futuro.

La prima. Il nostro benessere reale e la nostra salute passa anche dalla condizioni di salute del pianeta terra. È impensabile pensare ad oggi che il solo benessere economico possa garantire la felicità e la prosperità su ogni livello. Questo è un concetto legato agli ultimi decenni del secolo scorso ed è abbondantemente superato dai fatti.

La seconda. Oggi molto dipende dalle nostre singole scelte. Potrebbe sembrare un controsenso utopico ma non è così. Ognuno di noi, singolarmente, è artefice del propria salvezza o della propria distruzione. E lo è nella misura in cui decide – per prima cosa – che direzione dare alla propria vita, che sguardo assumere sul mondo.

È da come vediamo le cose che queste possono cambiare.

Come ci scopriamo, egoisti o altruisti? Come e dove stiamo indirizzando la nostra vita, nel meglio o verso il peggio? Cosa conta di più nella nostra vita, l’essere o l’avere? Per chi o per cosa sto spendendo la mia vita? quale cura e importanza do al mondo animale e vegetale nelle mie scelte quotidiane? quanto spazio trovano la cura e la salvaguardia del territorio nel mio quotidiano essere cittadino/a?

Da queste semplici ma profonde domande, può innescarsi un processo di cambiamento che dal singolo può contagiare molti, spegnendo magari definitivamente l’assurdo assioma – tanto caro ai Giovanardi di turno – per il quale il benessere passa primariamente e principalmente per la crescita economica, magari senza la presenza ingombrante di un terzo incomodo di nome Terra.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook