Nasce la Scuola della Decrescita Felice: on line corsi e seminari per tutti

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In che modo possiamo, nella vita di tutti i giorni, combattere questo momento di crisi economica continuando a possedere e utilizzare tutti i beni di cui abbiamo bisogno? E come possono adeguarsi le aziende ai nuovi paradigmi economici necessari per superare il consumismo e avviare una nuova era incentrata sulla decrescita felice?

Da oggi possiamo trovare un valido aiuto per rispondere a queste domande nella nuova Scuola dell’Agrivillaggio e della Decrescita Felice, nata dall’esperienza dell’Agrivillaggio di Vicofertile (PR) che negli anni si è costituito come un vero e proprio laboratorio del “fare” e mette oggi a disposizione di tutti i saperi e le esperienze raccolte in questo percorso, con la collaborazione scientifica del Movimento della Decrescita Felice.

Ma cosa significa decrescita felice? Molti associano questo termine ad una sorta di recessione, ma è davvero tutt’altro: si parte dall’abbandono del PIL come riferimento base del benessere economico, sostituendolo con la centralità della persona e delle sue esigenze. Decrescita felice non è rinunciare a qualcosa per stare meglio, ma trovare soluzioni alternative per continuare ad utilizzare e consumare ciò di cui abbiamo bisogno in modo consapevole e orientato al benessere della terra e della collettività.

Per mettere in atto questa rivoluzione basta davvero poco. Sono le piccole e grandi azioni di tutti noi a fare la differenza e proprio per questo la Scuola vuole essere un laboratorio da cui partire, condividendo con tutti soluzioni, competenze ed esperienze che possono aiutarci ad attuare questo cambiamento in modo concreto, facile e veloce.

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Qualche esempio? I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), che mettono in contatto diretto produttori e consumatori, accorciando la filiera e dando la possibilità di consumare prodotti sani e genuini (nel caso degli alimentari) aiutando i produttori locali. Oppure la scelta di nuovi sistemi di efficienza energetica, per permettere alle nostre case di rimanere calde o fresche senza esaurire le risorse naturali. Ma anche la condivisione dell’auto per gli spostamenti o l’utilizzo di mezzi alternativi ed ecologici come la bicicletta.

La decrescita felice riguarda tutto dunque, e tutti. Per questo i corsi della scuola, tutti on line, sono rivolti ai consumatori, ai Gruppi di Acquisto e alle aziende che credono alla possibilità di fare economia in modo giusto per l’ambiente, per il lavoro e per i valori di chi acquista i loro prodotti. I webinar (seminari on line) rivolti alle persone e ai GAS sono gratuiti e potete trovare i prossimi appuntamenti cliccando qui. Quelli per le aziende hanno invece un costo di 50€+iva per ogni lezione, compresa la successiva consulenza via Skype. Per chi acquista l’intero pacchetto di webinar che si svolgerà da novembre a dicembre 2013 (7 in tutto) il prezzo è di 300€+iva anziché di 350€+iva.

Un ottimo aiuto, comodo e veloce, per imparare a consumare e produrre in modo alternativo e sostenibile, non credete?

Per maggiori informazioni e per conoscere tutti i corsi a disposizione potete visitare il sito della Scuola cliccando qui.

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