Pausa caffe' in ufficio: facciamola diventare solidale e sostenibile!



Dato che l'intenzione di questo blog è, tra le altre cose, quella di segnalare idee preziose per rendere più eco-compatibile la nostra vita di tutti i giorni, oggi voglio parlarvi delle nostre pause caffè in ufficio. Sono spesso l'unico momento della giornata lavorativa in cui possiamo rilassarci un po', fare due chiacchiere con i colleghi e goderci un buon caffè. Ma è davvero così buono quello che beviamo?


In realtà, secondo me, no. E per diversi motivi. Innanzitutto la qualità del caffè dei distributori automatici che spesso troneggiano negli uffici (o delle macchinette con le capsule) non è sempre delle migliori, e anche il palato meno sopraffino si rende conto che non sta gustando niente di particolarmente buono.
Ma, ovviamente, qui parliamo soprattutto di rispetto per la natura e la prima cosa che mi è venuta in mente guardando i cesti della mondezza pieni di bicchierini e palette di plastica (rigorosamente NON riciclabili) è stata: "Oddio, ma quanto si inquina in un solo giorno di lavoro in un'azienda di 10-20 persone?". La risposta è ovvia: molto, moltissimo.

Certo, in parte si potrebbe rimediare optando per le macchinette in comodato d'uso che funzionano con le capsule e portandosi ognuno da casa una tazzina da caffè da tenere nel cassetto e usare all'occorrenza, in modo quantomeno da eliminare la plastica dei bicchierini e, possibilmente, anche le bustine di zucchero e le palette. Ma in realtà non sarebbe abbastanza, perché anche le capsule inquinano in quanto realizzata in plastica o alluminio e poi perché non sempre è possibile avere spazi a disposizione per conservare tazzine, cucchiaini e pacchi di zucchero.

Allora sono andata alla ricerca di una valida alternativa e, udite udite, l'ho trovata: è la proposta del Commercio Equo e Solidale, che permette ad aziende, scuole, enti pubblici di avere in comodato d'uso una macchina per caffè espresso a fronte di ordini anche minimi (stiamo parlando di una media di 3-5 caffè al giorno, a seconda delle offerte). I bicchierini e le cialde sono biodegradabili, perché realizzati in carta o mater bi, le palette sono di legno, lo zucchero è di canna e, cosa da non sottovalutare, il caffè è biologico e di ottima qualità. Inoltre la gamma di prodotti per questa linea è vastissima e va dalle miscele tradizionali al decaffeinato, passando per tisane di vario tipo (energetica, ai frutti, dopopasto), te (nero, verde) e orzo.

Da sottolineare anche il prezzo, che si aggira tra i 30 e i 36 centesimi a cialda, a seconda delle quantità ordinate e della tipologia di bevanda. In pratica lo stesso prezzo che si paga per una cialda normale o per il caffè all'automatico. E, in molti casi, anche meno.

Cosa dire poi del vero valore aggiunto del commercio equo e solidale, ovvero il fatto di aiutare le economie povere del mondo e permettere l'accesso al mercato tradizionale a piccoli produttori che altrimenti non potrebbero sopravvivere? Acquistare equo è una scelta che cambia la vita non solo a noi, che possiamo usufruire di prodotti biologici e di alta qualità, ma anche a tutte quelle popolazioni solitamente sfruttate dai grandi poteri economici e che invece, grazie al fair trade, possono lavorare nel pieno rispetto dei diritti umani e autofinanziare progetti di sviluppo e cooperazione.

Insomma, perché farne a meno? Provate a convincere i vostri capi a fare questa importante scelta consapevole e sostenibile: per tutte le info potete rivolgervi alla Bottega del Mondo più vicina a voi (qui trovate l'elenco completo delle Botteghe di tutta Italia) o provate a contattare direttamente Fair Trade Italia all'indirizzo mail [email protected].

Buon caffé a tutti!

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Commenti 17

Ospite - Andrea il Martedì, 20 Marzo 2012 12:55

Ciao Ele
anzitutto complimenti per il blog: davvero interessante! Questo articolo poi è davvero carino Mi chiedo però come sia possibile abbattere totalmente le emissioni? Bella l'idea della macchinetta del mercato equo e solidale, le tazzine in carta , lo zucchero di canna ...devo ammettere però che appena ho letto "cucchiaini in legno"...sono rimasto deluso Ma come...i cucchiani in legno? Ok li potremmo usare come concime dopo averli compostati...però sinceramente mi sento più ecofriendly quando uso una paletta di plastica riciclata (se esistono) che un cucchiaino di legno...povero albero. Speriamo solo che per ogni albero abbattuto ne piantino altri tre...
Ciao Ele continuerò a leggerti

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Ciao Ele :D anzitutto complimenti per il blog: davvero interessante! Questo articolo poi è davvero carino :D Mi chiedo però come sia possibile abbattere totalmente le emissioni? Bella l'idea della macchinetta del mercato equo e solidale, le tazzine in carta :D, lo zucchero di canna :D...devo ammettere però che appena ho letto "cucchiaini in legno"...sono rimasto deluso :( Ma come...i cucchiani in legno? Ok li potremmo usare come concime dopo averli compostati...però sinceramente mi sento più ecofriendly quando uso una paletta di plastica riciclata (se esistono) che un cucchiaino di legno...povero albero. Speriamo solo che per ogni albero abbattuto ne piantino altri tre... Ciao Ele continuerò a leggerti :D
Ospite - elecresci il Martedì, 20 Marzo 2012 14:39

Ciao Andrea e grazie mille, sia per avermi letto che per avermi scritto!
In realtà, il fatto delle palette di legno ha lasciato perplessa anche me, ma credo che la scelta sia dovuta al fatto che sono riciclabili, molto più della plastica ovviamente, e mi auguro che provengano quantomeno da foreste certificate e controllate... Inoltre la cosa buona è che si possono ordinare oppure no (non è vincolante rispetto all'acquisto del caffè), quindi chi vuole portarsi il cucchiaino da casa o usare qualche alternativa può farlo!
Ridurre totalmente le emissioni forse è un po' difficile, e il "contro" del commercio equo-solidale è sicuramente l'inquinamento causato dai trasporti per le merci. Ma sono anche tanti i pro, tra cui il fatto di togliere dalla schiavitù economica intere comunità e permettergli di poter vendere i propri prodotti in circuiti più ampi e più redditizi.
La soluzione migliore poi sarebbe, ovviamente, o smettere di bere il caffè (!!!) durante la pausa o attrezzare con un cucinino gli uffici (dove ho lavorato a Londra, ad esempio, era così!), in modo da poter usare la moka, le tazzine, i cucchiaini e, perché no, un caffè prodotto nella zona in cui abitiamo.
Insomma, ognuno di noi può trovare i modi migliori per salvaguardare l'ambiente il più possibile, l'importante è iniziare da qualche parte!

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Ciao Andrea e grazie mille, sia per avermi letto che per avermi scritto! In realtà, il fatto delle palette di legno ha lasciato perplessa anche me, ma credo che la scelta sia dovuta al fatto che sono riciclabili, molto più della plastica ovviamente, e mi auguro che provengano quantomeno da foreste certificate e controllate... Inoltre la cosa buona è che si possono ordinare oppure no (non è vincolante rispetto all'acquisto del caffè), quindi chi vuole portarsi il cucchiaino da casa o usare qualche alternativa può farlo! Ridurre totalmente le emissioni forse è un po' difficile, e il "contro" del commercio equo-solidale è sicuramente l'inquinamento causato dai trasporti per le merci. Ma sono anche tanti i pro, tra cui il fatto di togliere dalla schiavitù economica intere comunità e permettergli di poter vendere i propri prodotti in circuiti più ampi e più redditizi. La soluzione migliore poi sarebbe, ovviamente, o smettere di bere il caffè (!!!) durante la pausa o attrezzare con un cucinino gli uffici (dove ho lavorato a Londra, ad esempio, era così!), in modo da poter usare la moka, le tazzine, i cucchiaini e, perché no, un caffè prodotto nella zona in cui abitiamo. Insomma, ognuno di noi può trovare i modi migliori per salvaguardare l'ambiente il più possibile, l'importante è iniziare da qualche parte!
Ospite - roberta il Mercoledì, 21 Marzo 2012 12:09

Io uso il caffè equo-solidale.
Purtroppo bicchierini e palette sono in plastica.

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Io uso il caffè equo-solidale. Purtroppo bicchierini e palette sono in plastica.
Ospite - Andrea il Mercoledì, 21 Marzo 2012 12:28

Già Ele, bisogna pur iniziare da qualche parte...è chiaro che il discorso delle palette di legno era contestualizzato all'interno di una proposta di idee e che non è necessario usarle per forza
Bella bella bella l'idea di questo blog
Tienici aggiornati ok?

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Già Ele, bisogna pur iniziare da qualche parte...è chiaro che il discorso delle palette di legno era contestualizzato all'interno di una proposta di idee e che non è necessario usarle per forza :D Bella bella bella l'idea di questo blog :D Tienici aggiornati ok?
Ospite - elecresci il Mercoledì, 21 Marzo 2012 13:03

Cara Roberta, se può interessarti ti segnalo un'azienda sarda (tiro un po' l'acqua al mio mulino, visto che è la mia terra d'origine!) che produce diversi articoli in Mater-Bi per la ristorazione e la casa. Ecco la pagina delle tazzine, facendo un breve giro sul web mi pare oltretutto abbastanza economico rispetto ad altre aziende che producono prodotti simili:
http://www.quibio.it/quibio/biotazzina100.htm
Qua invece trovi i cucchiaini:
http://www.quibio.it/quibio/biocucchiainomaterbi.htm
Probabilmente il prezzo di utensili di questo tipo è un po' più alto di quelli realizzati in plastica, ma se iniziamo ad orientare i consumi e l'economia in questo senso sicuramente caleranno e diventeranno molto più competitivi!
A presto!

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Cara Roberta, se può interessarti ti segnalo un'azienda sarda (tiro un po' l'acqua al mio mulino, visto che è la mia terra d'origine!) che produce diversi articoli in Mater-Bi per la ristorazione e la casa. Ecco la pagina delle tazzine, facendo un breve giro sul web mi pare oltretutto abbastanza economico rispetto ad altre aziende che producono prodotti simili: http://www.quibio.it/quibio/biotazzina100.htm Qua invece trovi i cucchiaini: http://www.quibio.it/quibio/biocucchiainomaterbi.htm Probabilmente il prezzo di utensili di questo tipo è un po' più alto di quelli realizzati in plastica, ma se iniziamo ad orientare i consumi e l'economia in questo senso sicuramente caleranno e diventeranno molto più competitivi! A presto!
Ospite - Fairtrade Italia il Mercoledì, 21 Marzo 2012 13:11

Grazie per la segnalazione cara Ele! aggiungiamo solo che a tutti coloro che ci scriveranno a [email protected] segnaleremo le aziende o i punti vendita più vicini (indicateci la città!) che possono rifornirvi di caffè equosolidale certificato Fairtrade! l’unico standard che garantisce, oltre al rispetto delle colture locali, un prezzo equo e stabile ai produttori del Sud del Mondo e un margine aggiuntivo (il Fairtrade premium) da investire in progetti sociali e sanitari per le comunità.

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Grazie per la segnalazione cara Ele! aggiungiamo solo che a tutti coloro che ci scriveranno a [email protected] segnaleremo le aziende o i punti vendita più vicini (indicateci la città!) che possono rifornirvi di caffè equosolidale certificato Fairtrade! l’unico standard che garantisce, oltre al rispetto delle colture locali, un prezzo equo e stabile ai produttori del Sud del Mondo e un margine aggiuntivo (il Fairtrade premium) da investire in progetti sociali e sanitari per le comunità.
Ospite - Eleonora il Mercoledì, 21 Marzo 2012 13:31

Già, evitare di usare sia cucchiaini di plastiche o di legno sarebbe l'ideale. Non costa nessuno sforzo portarsi un cucchiaino da casa e tenerselo nel cassetto. Con un po' di acqua di rubinetto si lava e voilà, zero emissioni da quel lato

Bell'articolo, mi ha spinto a proporlo in azienda. Spero che qualcuno mi dia retta!

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Già, evitare di usare sia cucchiaini di plastiche o di legno sarebbe l'ideale. Non costa nessuno sforzo portarsi un cucchiaino da casa e tenerselo nel cassetto. Con un po' di acqua di rubinetto si lava e voilà, zero emissioni da quel lato :) Bell'articolo, mi ha spinto a proporlo in azienda. Spero che qualcuno mi dia retta!
Ospite - elecresci il Mercoledì, 21 Marzo 2012 15:49

Son d'accordo con te Eleonora! E la stessa cosa vale per la tazzina...

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Son d'accordo con te Eleonora! E la stessa cosa vale per la tazzina...
Ospite - elecresci il Mercoledì, 21 Marzo 2012 15:49

Grazie a voi per il vostro prezioso lavoro!

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Grazie a voi per il vostro prezioso lavoro! :)
Ospite - Lavinia e Francesco il Giovedì, 22 Marzo 2012 18:06

Questa è solo pubblicità gratuita aziendale....furbetta!!!
Tutto ciò che hai scritto è valido solo se chi consuma il "Tuo" caffè fa contestualmente la raccolta differenziata altrimenti il tuo ragionamento non regge... e poi come fai a screditare il caffè venduto dagli altri gestori o piccole aziende senza neanche averlo assaggiato? Ma come si fa a proporre palettine e bicchieri realizzati con il legno e la carta provenienti dagli alberi?
Più che ecosostenibilità la chiamerei pubblicità :-(

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Questa è solo pubblicità gratuita aziendale....furbetta!!! Tutto ciò che hai scritto è valido solo se chi consuma il "Tuo" caffè fa contestualmente la raccolta differenziata altrimenti il tuo ragionamento non regge... e poi come fai a screditare il caffè venduto dagli altri gestori o piccole aziende senza neanche averlo assaggiato? Ma come si fa a proporre palettine e bicchieri realizzati con il legno e la carta provenienti dagli alberi? Più che ecosostenibilità la chiamerei pubblicità :-(
Ospite - elecresci il Venerdì, 23 Marzo 2012 16:20

Se per pubblicità intendi la segnalazione di aziende o esperienze che, a parer mio, possono essere una valida alternativa ai consumi abituali, allora sì. Credimi se ti dico che questo blog è nato solo dalla passione e dalla mia esperienza con greenme.it e che non ho alcun contatto con le imprese che trattano di commercio equosolidale! Poi è vero, nell'articolo in questione di base ci dev'essere l'impegno delle persone verso la raccolta differenziata, ma questo vale per qualsiasi cosa verrà discussa qui, visto che si parla di ambiente. L'intento è solamente quello di segnalare alcune cose che, nel nostro quotidiano, possono aiutarci a fare qualcosa di più. Che siano prodotti, pratiche, scelte o notizie per riflettere. E così, giusto per puntualizzare, i bicchieri non sono di carta, ma di mater-bi, e il legno è in ogni caso un'alternativa molto più ecosostenibile (in quanto interamente e facilmente riciclabile) della plastica. Poi se vai a vedere nei commenti, ho segnalato anche alternative diverse alle palette in legno.
Ultima cosa: non penso che il caffè delle altre marche sia cattivo in assoluto; di sicuro quello che ho assaggiato io non è un granché e, anche quando ho trovato qualcosa di buono, aveva comunque le cialde in plastica o alluminio.
Grazie comunque per il commento, anche il confronto aiuta a crescere e migliorare!

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Se per pubblicità intendi la segnalazione di aziende o esperienze che, a parer mio, possono essere una valida alternativa ai consumi abituali, allora sì. Credimi se ti dico che questo blog è nato solo dalla passione e dalla mia esperienza con greenme.it e che non ho alcun contatto con le imprese che trattano di commercio equosolidale! Poi è vero, nell'articolo in questione di base ci dev'essere l'impegno delle persone verso la raccolta differenziata, ma questo vale per qualsiasi cosa verrà discussa qui, visto che si parla di ambiente. L'intento è solamente quello di segnalare alcune cose che, nel nostro quotidiano, possono aiutarci a fare qualcosa di più. Che siano prodotti, pratiche, scelte o notizie per riflettere. E così, giusto per puntualizzare, i bicchieri non sono di carta, ma di mater-bi, e il legno è in ogni caso un'alternativa molto più ecosostenibile (in quanto interamente e facilmente riciclabile) della plastica. Poi se vai a vedere nei commenti, ho segnalato anche alternative diverse alle palette in legno. Ultima cosa: non penso che il caffè delle altre marche sia cattivo in assoluto; di sicuro quello che ho assaggiato io non è un granché e, anche quando ho trovato qualcosa di buono, aveva comunque le cialde in plastica o alluminio. Grazie comunque per il commento, anche il confronto aiuta a crescere e migliorare!
Ospite - daniela il Sabato, 24 Marzo 2012 10:45

ma perchè bisogna sempre offendere e mai credere in nulla... mica c'è scritto nulla di losco o trasgressivo... sono tutti furbetti così... quelli che vendono libri su ecologia e decrescita , quelli che propongono nuovi stili di vita e di dare un po' impronta equa e solidale alla pausa caffè... ma allora andiamo tutti a casa.. scusa...e mettiamoci nelle mani di chi ci comanda e stop... ma daaai...

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ma perchè bisogna sempre offendere e mai credere in nulla... mica c'è scritto nulla di losco o trasgressivo... sono tutti furbetti così... quelli che vendono libri su ecologia e decrescita , quelli che propongono nuovi stili di vita e di dare un po' impronta equa e solidale alla pausa caffè... ma allora andiamo tutti a casa.. scusa...e mettiamoci nelle mani di chi ci comanda e stop... ma daaai...
Ospite - sienna il Domenica, 08 Aprile 2012 11:14

Anch'io ho pensato più volte all'impatto della pausa caffè ma tutte le mie proposte in ufficio sono cadute nell'oblio... A casa, dove cerco di essere il più ecosostenibile possibile, ero in crisi all'idea di comprare una macchinetta a capsule ma grazie ad internet ho trovato un sacco di spunti su come riciclarle (io me ne faccio dei gioielli) e così mi faccio portare a casa x riciclare anche quelle che usano in ufficio da mio marito!

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Anch'io ho pensato più volte all'impatto della pausa caffè ma tutte le mie proposte in ufficio sono cadute nell'oblio... A casa, dove cerco di essere il più ecosostenibile possibile, ero in crisi all'idea di comprare una macchinetta a capsule ma grazie ad internet ho trovato un sacco di spunti su come riciclarle (io me ne faccio dei gioielli) e così mi faccio portare a casa x riciclare anche quelle che usano in ufficio da mio marito!
Ospite - Marco BRUNO il Giovedì, 23 Agosto 2012 10:57

La nostra cooperativa si occupa esattamente di questo!!
Sia negli uffici che a casa.
Se vi va dateci un occhio e... passate parola!!
http://www.puntoequo.org
http://www.equobay.org (carrello elettronico)

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La nostra cooperativa si occupa esattamente di questo!! Sia negli uffici che a casa. Se vi va dateci un occhio e... passate parola!! www.puntoequo.org www.equobay.org (carrello elettronico)
Ospite - elecresci il Giovedì, 23 Agosto 2012 11:49

Grazie per la segnalazione e complimenti per il vostro lavoro!

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Grazie per la segnalazione e complimenti per il vostro lavoro!
Ospite - Paola il Lunedì, 27 Agosto 2012 14:22

Ciao Ele!
Bello e informativo il Blog e bellissimo il tuo articolo!
Sono contenta di vedere che cresce l'attenzione verso una pausa caffè più giusta e responsabile
Anche la nostra associazione, Criticalcoffee, propone per gli uffici e le famiglie caffè biologici e Fairtrade in cialde biodegradabili, selezionati tra i migliori del mercato. Per ora siamo solo a Roma, ma potete dare un'occhiata al nostro sito e alle nostre proposte su http://www.criticalcoffee.com
La nostra scelta è quella di promuovere prodotti a marchio Fairtrade, la cui origine e la cui trasparenza per tutta la filiera sono garantite da una grande organizzazione internazionale, perché anche il piccolo gesto quotidiano della pausa caffè diventi occasione di attenzione e rispetto per l'ambiente e i lavoratori del resto del mondo.
Un saluto a te e a tutti i lettori del Blog

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Ciao Ele! Bello e informativo il Blog e bellissimo il tuo articolo! Sono contenta di vedere che cresce l'attenzione verso una pausa caffè più giusta e responsabile:) Anche la nostra associazione, Criticalcoffee, propone per gli uffici e le famiglie caffè biologici e Fairtrade in cialde biodegradabili, selezionati tra i migliori del mercato. Per ora siamo solo a Roma, ma potete dare un'occhiata al nostro sito e alle nostre proposte su www.criticalcoffee.com La nostra scelta è quella di promuovere prodotti a marchio Fairtrade, la cui origine e la cui trasparenza per tutta la filiera sono garantite da una grande organizzazione internazionale, perché anche il piccolo gesto quotidiano della pausa caffè diventi occasione di attenzione e rispetto per l'ambiente e i lavoratori del resto del mondo. Un saluto a te e a tutti i lettori del Blog :)
Ospite - elecresci il Lunedì, 27 Agosto 2012 14:34

Grazie mille Paola! E' bello vedere che qualcosa inizia a muoversi e che le persone cominciano a cambiare abitudini.
Peccato non abiti più a Roma, altrimenti sarei venuta a trovarvi e conoscervi volentieri, abitavo proprio lì dietro! Ma passerò parola ai miei amici rimasti lì!
A presto
Ele

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Grazie mille Paola! E' bello vedere che qualcosa inizia a muoversi e che le persone cominciano a cambiare abitudini. Peccato non abiti più a Roma, altrimenti sarei venuta a trovarvi e conoscervi volentieri, abitavo proprio lì dietro! Ma passerò parola ai miei amici rimasti lì! A presto :) Ele
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