Torta dolce di patate violette

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In questi giorni sulla mia pagina sto parlando molto del Perù e delle sue meraviglie. In particolare delle patate, che sono originarie proprio di quei luoghi. Quando, facendo la spesa, ho visto le patate viola, le stesse che vendevano nel mercato di Cuzco, non ho resistito…Con mia sorpresa, una volta cotte, sono un po’ dolciastre, con un lieve retrogusto di castagna. Quindi… torta!

Questa varietà di patata che cresce comunemente in Perù e Bolivia da centinaia di anni, è una novità qui da noi, mentre in Francia è molto più comune, utilizzata fin dal 1800, tanto che sono state citate da Alexandre Dumas, autore de “I tre Moschettieri”, come le sue patate preferite. Per questo i chiamano anche “Vitelotte“, il loro nome francese. Non solo la buccia è scura, ma la polpa è di un bel viola screziato di bianco, che diventa violetto chiaro dopo la cottura. Le ho fatte bollire con la buccia, ed essendo piccole e allungate si sono cotte velocemente.

Patate vitelotte

Ingredienti

  • 300 gr. di patate vitelotte lesse
  • 100 gr. di farina di mandorle (o mandole tritate finemente)
  • 1 bicchiere di sciroppo d’acero
  • 1/2 bicchiere di olio di semi di girasole
  • 3 cucchiai di rhum
  • I semi di un baccello di vaniglia
  • Un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 150°C. Mettere in una terrina capiente tutti gli ingredienti, e frullare tutto con il minipimer, in modo da ottenere un composto cremoso, da distribuire in una tortiera precedentemente unta. La torta non lieviterà e resterà morbida e umida. Togliere dal forno quando la superficie è bella dorata e il solito stuzzicadenti esce pulito.

Servire quando si è raffreddata, spolverizzata di cacao amaro e, se non la trovate sufficientemente dolce, con un po’ di sciroppo d’acero. È stata letteralmente divorata!

Buon appetito!

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Laureata in Scienze Naturali, è specializzata in Botanica ed Etnobotanica ed Alimurgia. È stata per anni docente universitaria e nelle scuole di ogni ordine e grado, ha visitato tutto il mondo possibile e negli ultimi 10 anni ha sviluppato un’attività privata di divulgazione per avvicinare il pubblico al mondo delle piante, tramite corsi ed attività pratiche di erboristeria casalinga e cucina naturale a base di piante spontanee e officinali. Ora ha la sua azienda agricola "Arte Botanica", dove produce liquori, dolci e preparati a base di piante officinali e fiori.
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