Tillandsia: la pianta che assorbe l’inquinamento

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Le piante del genere Tillandsia appartengono alla famiglia delle Bromeliacee, la stessa dell‘Ananas. In questi giorni mi trovo in Florida, e nell’entroterra gli alberi hanno un’aspetto incredibile, ricoperti come sono da queste piante che formano lunghe barbe pendenti dai rami.

Sono piante epifite, dette anche piante aeree, che crescono su altre piante o supporti (anche sui fili elettrici), per raggiungere la luce del sole nella fitta vegetazione tropicale. Sono in grado di assorbire e conservare l’acqua piovana. Non sono dunque piante parassite, non si nutrono della pianta che le sostiene, ma riescono autonomamente ad assorbire l’acqua e i sali minerali attraverso la superficie delle foglie, o tramite le radici aeree che utilizzano anche per ancorarsi al loro sostegno.

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Lo scorso anno ho lavorato proprio con queste piante, nell’ambito di un progetto di ricerca del CNR sulla tossicità delle nanoparticelle di metalli pesanti sull’ambiente e sugli esseri viventi. La specie prediletta per la sua facilità di coltura e la sua capacità testata di assorbire gli inquinanti è Tillandsia usneoides, che come le altre piante di questo genere è ricoperta da peli sottili (tricomi) che svolgono un ruolo importante per l’assorbimento di umidità e sostanze nutritive dall’aria: come pompe aiutano l’umidità e sali minerali in essa disciolti a penetrare nelle piante attraverso gli stomi.

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Questo succede anche agli inquinanti presenti nell’aria: sono assorbiti dalla pianta di giorno, quando gli stomi sono aperti e metabolizzati. Per questo motivo, se volete crescere queste piante e fruire del loro potere “purificante” la luce non deve mai mancare, ma non quella diretta del sole, che pian piano le porta ad essiccarsi. Potete tenerle all’aperto fino a quando la temperatura notturna non sarà troppo bassa (sotto i 10°C). Se la vostra Tillandisa fiorisce, preparatevi a salutarla… queste piante fioriscono una sola volta nella vita, poi muoiono, dopo aver prodotto delle piccole piantine-talea, dalle quali si svilupperanno nuove i nuovi individui.

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Nei paesi dove le Tillandsie usneoides crescono spontanee sugli alberi, i livelli di inquinamento dell’aria e quindi pericolosità per la salute umana, possono essere monitorati grazie al fatto che queste piante siano in salute e abbondanti, mentre il loro rapido declino indica livelli di inquinanti e piogge acide non tollerabili.

Conservare e proteggere la Terra e tutte le sue creature significa lavorare per la salute di ognuno di noi.

Nei siti qui sotto troverete informazioni per crescere al meglio le vostre Tillandsie.

Buona fortuna!

http://www.regnumnaturae.it/tillandsia-usneoides.html

http://www.tillandsie.com/tillandsieCMS/text.jsp?id=0

http://www.agraria.org/piantedavaso/tillandsia.htm

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