I segreti dell’Ananas 1: come coltivarlo in casa? Usa il ciuffo.

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Phoyto by lemuelinchrist on Flickr

L’ananas è un molto particolare, oltre che buonissimo e salutare. È una pianta originaria del Sud America, come la maggio parte delle Bromeliacee, infatti la parola Ananas deriva dal nome del frutto nella lingua degli Indios Guaranì. Quella dell’ananas è un’infruttescenza, immaginatevi tante bacche diverse unite tra loro, e per ognuna prima c’era un fiore.

Le proprietà e virtù dell’ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima molto importante e presente soprattutto nel gambo; la sua caratteristica principale è infatti quella di rendere facilmente digeribili anche le più complesse proteine. Già nel 18° secolo l’ananas era noto per avere proprietà digestive e diuretiche, e veniva largamente consumato al termine di pranzi abbondanti. Molte delle piante d’appartamento più vendute sono bromeliacee e, se fate attenzione, la loro rosa di foglie è identica al ciuffo dell’Ananas. Tra di loro anche le Tillandsie, quelle piantine pelosette che vivono senza terriccio e vanno solo spruzzate: nella foresta pluviale si nutrono dell’umidità dell’aria.

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Piante della famiglia delle Bromeliaceae

Quindi perché non tentare di crescere anche la pianta dell’ananas in appartamento, o se vivete in un posto abbastanza caldo, in giardino?

Ecco come fare:

Primo passo:

Comprate un Ananas dal ciuffo verde e sano, senza foglie marroni.

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Secondo passo:

Tagliare la corona di foglie con un coltello, oppure, come hanno insegnato a me, ruotandola con forza in modo da strapparla solo insieme ad un pezzo del midollo interno. Se la tagliate via, dovete eliminare poi tutta la polpa, che creerebbe marciumi e lasciare seccare il tutto qualche giorno in un luogo caldo. Già tagliando la corona, vedrete dei piccoli cerchietti scuri, che non sono altro che radici pronte a crescere.

step 1

Terzo passo:

Staccate due o tre giri di foglie in modo da pulire il gambo come nell’immagine che vedete sotto. Quando è ben asciutto mettetelo a radicare in un bicchiere d’acqua in un luogo luminoso e attendete che le radici si sviluppino.

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Quarto passo:

Quando le radici saranno sviluppate preparate dei vasetti di terriccio (va bene quello per piante grasse) con un buon drenaggio sul fondo (mettete un po’ di sassolini in modo che non ristagni l’acqua). Piantate il vostro ciuffo, che adesso è una pianta vera e propria. Se siete in un posto freddo il consiglio di Agata (una dei pollici verdi che mi segue su Fb), che ha già provato con successo questo esperimento, è quello incappucciare la pianta con un sacchetto di plastica, fermarlo al vaso, e riempirlo di forellini con un ago. In quest modo avrete una microserretta che proteggerà la vostra piccoletta dagli sbalzi di temperatura. Innaffiate circa una volta a settimana, ma per i primi tempi assicuratevi di non far seccare del tutto il terriccio. Ci vorranno circa due mesi perché la vostra pianta sia ben attecchita, e dopo circa un anno potete rinvasarla per dare spazio alle radici e farla crescere…e magari, col tempo, vi regalerà, un piccolo ananas da gustare con soddisfazione.

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