Gelato cachi, banane e lucuma: un delizioso pieno di energia e salute

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Una pioggia di cachi (o kaki)… quest’anno i cachi sono arrivati abbondanti nella mia cucina dagli alberi di amici e parenti desiderosi di condividere tanta ricchezza. Dopo l’entusiasmo iniziale, ed aver fatto colazione e merenda quasi per un mese con questi dolcissimi frutti, devo dire che il entusiasmo è leggermente scemato, ma loro continuavano e continuano ad arrivare: vengono raccolti acerbi, per poi essere messi a maturare in una sacco chiuso insieme alle mele: in pochi giorni, per effetto dell’etilene emesso dalle mele, i cachi maturano perfettamente. Funziona anche con le banane! Non parlo dei cachi mela, ma dei comuni cachi loto a polpa morbida.

Insomma presa dalla disperazione, una sera ho deciso di sbucciare e spolpare i nuovi arrivati e di congelare la polpa in attesa di idee.

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L’attesa non è stata lunga, dopo qualche giorno sono stata contattata da Anna Paola, la referente italiana di Iswari, un’azienda portoghese che produce “Super Alimenti” o “Superfood” biologici: si tratta di cibi noti per l’alta concentrazione di proprietà nutrizionali indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo. Non sono sofisticati, e al contrario degli integratori sintetizzati chimicamente, sono assorbiti con facilità dal nostro corpo. Anna Paola mi ha chiesto di creare qualche nuova ricetta e dopo aver letto della loro filosofia e della qualità certificata dei loro prodotti, ne sono stata più che felice. Il primo che vi propongo è la Lucuma in polvere, che si sposa perfettamente con i cachi e le banane che ho utilizzato per confezionare un gelato cremoso e veloce. Senza zuccheri aggiunti, senza bisogno della gelatiera e buonissimo!!

Ma di cosa si tratta? La Lucuma (Pouteria lucuma) è un frutto tropicale originario delle valli andine del Perù ed era già utilizzato abbondantemente dagli Inca e dalle altre civiltà precolombiane, in particolare per confezionare dolci: il suo frutto, che per la consistenza da secco è chiamato “eggfruit”, poiché la polpa secca dei frutti somiglia al tuorlo d’uovo sodo.

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La polvere ottenuta essiccando il frutto ha un sapore dolce e vanigliato ed è ricca in carboidrati complessi che forniscono energia a lento rilascio, ha un basso indice glicemico (IG), e non altera il livello di glucosio nel sangue, è ricca in Niacina (Vitamina B3), Calcio, Ferro, Fosforo e Beta Carotene. Insomma, questo gelato è una merenda perfetta da consumare prima di allenarsi o di cominciare qualche attività che necessita energia, o per i bambini, che sono sempre attivi.

Ingredienti:

  • La polpa di 4 cachi congelata

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  • 2 banane molto mature tagliate a tocchetti e congelate
  • 2 cucchiai colmi di polvere di Lucuma

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Procedimento

La polpa di cachi l’ho congelata in un piccolo contenitore da freezer, ma se avete tempo e voglia potete utilizzare le vaschette per il ghiaccio per farne dei cubetti già pronti. Quindi tagliato il blocco a pezzetti con una piccola mannaia affilata e li ho messi nel frullatore insieme ai tocchetti di banana e alla polvere di Lucuma.

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Se non consumate il gelato immediatamente, aggiungete il succo di un piccolo limone per evitare al gelato di annerire, la banana si ossida velocemente. Non c’è bisogno di aggiungere dolcificanti, tutti e tre gli ingredienti sono naturalmente dolcissimi. Io no ho resistito, era talmente buono che l’ho divorato quasi tutto. Il resto l’ho messo in congelatore e vi assicuro che alla sera era ancora morbido. Se lo consumate dopo qualche giorno e la consistenza diventa troppo “ghiacciolosa”, passatelo al frullatore nuovamente prima di servirlo, ma ripeto, anche dopo giorni in congelatore, inserirete il cucchiaio nel gelato senza problemi. Facile , no?

Buon appetito!

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Laureata in Scienze Naturali, è specializzata in Botanica ed Etnobotanica ed Alimurgia. È stata per anni docente universitaria e nelle scuole di ogni ordine e grado, ha visitato tutto il mondo possibile e negli ultimi 10 anni ha sviluppato un’attività privata di divulgazione per avvicinare il pubblico al mondo delle piante, tramite corsi ed attività pratiche di erboristeria casalinga e cucina naturale a base di piante spontanee e officinali. Ora ha la sua azienda agricola "Arte Botanica", dove produce liquori, dolci e preparati a base di piante officinali e fiori.
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