Frutti sconosciuti: jackfruit o Jaca

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Sono rientrata da poco da un viaggio in Florida, dove ho dei cari amici, e ogni volta che riesco ad andare chiedo loro di portarmi in un posto vicino al parco delle Everglades, dove producono e vendono frutti tropicali rari, alcuni davvero strani, sia nell’aspetto, che nel sapore. Più che strani sarebbe meglio dire nuovi per me, dato che per le persone che vivono nei tropici sono comuni come lo sono le mele per noi. Ho fatto incetta di tutto il possibile, ed assaggiato fino ad aver mal di pancia… Ecco il primo: il jackfruit, detto anche giaca o català (Artocarpus heterophyllus).

E’ il frutto tropicale più grande al mondo a crescere su un’albero ed è coltivato in India, il suo luogo d’origine, da migliaia di anni. È una pianta che è caratterizzata da caulifloria, ovvero i fiori ed i frutti crescono sul tronco della pianta. Si mangia la polpa matura, che nasconde dei grossi semi tondeggianti, che si possono bollire e consumare come fagioli.

Il sapore è delizioso, a me è sembrato una via di mezzo tra ananas, vaniglia, fragola e banana. Una nota dolente potrebbe essere il fatto che, toccando la parte interna della buccia, una sostanza super appiccicosa resta sulle dita, e con acqua e sapone non viene via, ci sono riuscita con l’olio, dopo vari tentativi. Un amico viaggiatore mi ha appena detto che chi conosce bene questo frutto si unge le mani PRIMA di iniziare ad attaccarlo… adesso lo so! Il profumo è fortissimo, quasi fastidioso a lungo andare.

Ma tutto sommato il Jackfruti è molto buono!

Mauricio Mercadante

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Laureata in Scienze Naturali, è specializzata in Botanica ed Etnobotanica ed Alimurgia. È stata per anni docente universitaria e nelle scuole di ogni ordine e grado, ha visitato tutto il mondo possibile e negli ultimi 10 anni ha sviluppato un’attività privata di divulgazione per avvicinare il pubblico al mondo delle piante, tramite corsi ed attività pratiche di erboristeria casalinga e cucina naturale a base di piante spontanee e officinali. Ora ha la sua azienda agricola "Arte Botanica", dove produce liquori, dolci e preparati a base di piante officinali e fiori.
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