Frullato green a colazione: energia dall’alga spirulina

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Questo breve articolo lo scrivo per condividere con voi una ricetta che ho improvvisato stamane e credo diventerà una delle mie colazioni preferite. In queste settimane sto facendo una dieta senza latticini, senza glutine e limitando al minimo qualunque cereale e apporto di nichel nel mio organismo, per cercare di migliorare le mie condizioni di salute. Dopo i primi giorni di disperazione, sto iniziando ad abituarmi e devo dire che ho già attenuto i primi benefici. Presto vi parlerò de mio disturbo, di come ho dovuto auto-diagnosticarlo richiedendo degli esami che i medici ritenevano superflui e di come mi tocchi trovare da sola (solo per ora, spero) la soluzione al problema, sperando di essere utile a qualcuno nelle mie stesse condizioni.

Intanto cerco di non perdere l’appetito e la voglia di cucinare. Questo frullato, oltre ad essere buono è ricco di vitamine, l’alga spirulina (Arthrospira platensis) contiene proteine, aminoacidi essenziali, minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio, vitamine B, A, C ed E e acidi grassi essenziali mono e polinsaturi, con prevalenza degli omega-6 rispetto agli omega-3 e con elevate quantità di acido gamma linolenico. Trovate qui le proprietà del burro di cocco, dei semi di lino, mentre le proprietà dei frutti che ho utilizzato sono note a tutti voi.

Tutti questi nutrienti, se ben bilanciati, sono in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e ottimizzare la funzionalità del sistema immunitario.

Ecco la ricetta, superveloce e gustosa:

  • 2 banane mature
  • 2 cucchiaini di burro di cocco (che si trasforma in olio sopra i 23 gradi)
  • 1 cucchiaino di spirulina
  • 2 cucchiaini di semi di lino
  • il succo di due arance
  • il succo di mezzo limone

Frullate tutti gli ingredienti insieme fino a quando i semi di lino saranno ridotti a piccoli frammenti.

Dopo il frullato, io bevo una bella tisana calda allo zenzero, per riscaldarmi e permettere alle mucillagini dei semi di lino di fuoriuscire meglio nello stomaco. Per chi ha problemi di tiroide, ricordo che l’alga spirulina contiene iodio, in caso non poteste consumarne, potete utilizzare l’alga klamath, che ne è priva.

Buon appetito!

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