Elisir depurativo ai fiori di tarassaco

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La primavera è ormai avanzata, tra un breve ritorno dell’inverno e un assaggio di estate torrida molte piante sono in fiore. Prima di tagliare l’erba del prato i giardino ho raccolto i gialli capolini dei fiori del Taraxacum officinale (detto Tarassaco, Dente di Leone, Piscialetto..), per farne una bevanda dolcemente depurativa, ma piacevole al gusto.

Le parti di questa pianta ad avere maggiori proprietà diuretiche e detossicanti sono le foglie e soprattutto le radici, ricche di principi amari che depurano il fegato e la cistifellea, stimolando i reni e favorendo l’eliminazione delle tossine.

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La bevanda, che ho ottenuto dall’infusione dei fiori, ha delle leggere proprietà diuretiche e lassative, che possono essere sfruttate anche una volta che, della pianta fiorita, non si possono più consumare le foglie (crude in insalata o cotte come la cicoria), ormai coriacee e ricche del lattice bianco: come tutti i lattici emessi dalle piante a propria difesa, è leggermente caustico.

Con il caldo si beve di più, e a volte ho voglia di qualcosa di fresco e diverso dall’acqua. Invece di comprare bibite confezionate e piene di zucchero, perché non farle in casa? In questo caso è una bevanda anche salubre, che ho chiamato elisir, anche se non è assolutamente alcolico, perché è salubre, ma piacevole, al contrario dell’amarissima tisana, o il decotto fatti con le foglie o le radici di Tarassaco, che vi faranno fare tantissima pipì, se riuscirete a berli.

Ingredienti

  • Una tazza di fiori di tarassaco lavati
  • Una tazza di acqua
  • La buccia di un arancia e di mezzo limone biologici, solo la parte colorata, cercate di evitare la parte bianca e amara.

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  • Il succo dell’arancia
  • Un pezzetto di zenzero
  • Tre cucchiai di zucchero di canna grezzo

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  • Una bottiglia da 1 l e mezzo vuota

Procedimento

Portate a bollore la tazza di acqua e coprite completamente i fiori di tarassaco, coprite con un coperchio e lasciate a macerare una notte.

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Il giorno dopo filtrate il liquido spremendo i fiori e mettetelo in una pentola con il resto degli ingredienti, la buccia degli agrumi, il succo, il pezzetto di zenzero (se vi piace) e il succo dell’arancia. Portate ad ebollizione e fate bollire per 5 min. Spegnete il fuoco, coprite e lasciate raffreddare.

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Filtrate il liquido concentrato con un colino a maglie fini, e con un imbuto passatello nella bottiglia: aggiungete poi acqua naturale (o gassata se vi piacciono le bolle) fino a riempirla completamente e fate raffreddare in frigorifero prima di consumare il vostro elisir di fiori di Tarassaco. Il colore è scuro soprattutto a causa dello zucchero grezzo e del succo d’arancia, ma il sapore è ottimo e solo leggermente amarognolo.

Occhio agli effetti depurativi…

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